• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 7 di 16 PrimoPrimo ... 56789 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 91 fino 105 di 240
  1. #91
    L'avatar di Melody82
    Data registrazione
    22-09-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    3,129

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    io non capisco su cosa cavolo dobbiamo studiare, non abbiamo un elenco di argomenti, come possono pretendere che facciamo un progetto su UN ARGOMENTO A CASO?
    boh? mi devo studiare in 6 giorni tutti gli argomenti di attualità in campo sociale lavorativo e clinico?

  2. #92
    Partecipante Assiduo L'avatar di dily_psy
    Data registrazione
    22-03-2007
    Residenza
    Marino (roma)
    Messaggi
    144

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    è stato un caso di farlo a scelta.....

  3. #93
    L'avatar di Melody82
    Data registrazione
    22-09-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    3,129

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    ma io non mi riferisco al progetto a scelta, dico proprio in generale, come si può fare un progetto su un argomento che non rientra in una rosa di argomenti? un conto è sapere di dover fare un tema su un argomento possibile tra una 60ina del moderato e del canestrari
    ma fare un progetto senza un testo che racchiuda argomenti di progetto come si fa? se mi esce una roba su un argomento che non ho mai sentito che mi invento? e soprattutto su cosa studio? posso pure impararmi a memoria le fasi di un progetto ma se non conosco l'argomento che cavolo ci scrivo?
    boh
    poi in 6 giorni diventa tutto molto più "bocciamoli tutti"
    tanto i 300 euro di tassa li buttiamo noi...

    ps: ma io posso concentrarmi solo su progetti di stampo clinico o c'è rischio che esca roba di lavoro e di sociale???
    Ultima modifica di Melody82 : 28-11-2008 alle ore 15.38.38

  4. #94

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Porca zozza!..hai proprio ragione!
    E' insopportabile!

  5. #95
    Partecipante Assiduo L'avatar di Suspiria
    Data registrazione
    06-09-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    130

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da Melody82 Visualizza messaggio
    ma io non mi riferisco al progetto a scelta, dico proprio in generale, come si può fare un progetto su un argomento che non rientra in una rosa di argomenti? un conto è sapere di dover fare un tema su un argomento possibile tra una 60ina del moderato e del canestrari
    ma fare un progetto senza un testo che racchiuda argomenti di progetto come si fa? se mi esce una roba su un argomento che non ho mai sentito che mi invento? e soprattutto su cosa studio? posso pure impararmi a memoria le fasi di un progetto ma se non conosco l'argomento che cavolo ci scrivo?
    boh
    poi in 6 giorni diventa tutto molto più "bocciamoli tutti"
    tanto i 300 euro di tassa li buttiamo noi...

    ps: ma io posso concentrarmi solo su progetti di stampo clinico o c'è rischio che esca roba di lavoro e di sociale???
    sono d'accordo con te , ma prova a leggere qualche mio post indietro: secondo me è l'unico modo x fronteggiare sta mazzata
    cmq io sto dando una lettikkiata al libro di moderato-rovetto, progetti di intervento psicologico!!! l'ho pagato 48 euro, ma è molto completo!!!

  6. #96
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
    Data registrazione
    18-02-2005
    Residenza
    provincia di Latina
    Messaggi
    8,320

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da Melody82 Visualizza messaggio
    ma io non mi riferisco al progetto a scelta, dico proprio in generale, come si può fare un progetto su un argomento che non rientra in una rosa di argomenti? un conto è sapere di dover fare un tema su un argomento possibile tra una 60ina del moderato e del canestrari
    ma fare un progetto senza un testo che racchiuda argomenti di progetto come si fa? se mi esce una roba su un argomento che non ho mai sentito che mi invento? e soprattutto su cosa studio? posso pure impararmi a memoria le fasi di un progetto ma se non conosco l'argomento che cavolo ci scrivo?
    boh
    poi in 6 giorni diventa tutto molto più "bocciamoli tutti"
    tanto i 300 euro di tassa li buttiamo noi...
    melody....mi dispiace vederti così in difficoltà...secondo me sei ancora scioccata da ieri....e ti capisco....ora per cerchiamo di farci forza..abbiamo poco tempoe nonpossimo e dobbiamo permettere che ci boccino, quindi...... allora se sei del clinico o di sviluppo gli argoemtni sono più o meno questi:
    integrazione scoalstica, bullismo, gravidanza, handicap, RM, educazioen socio affettiva, alcolismo, droghe, anziani, hiv....
    comuqnue non bisogna farsi 3000 progetti ma come dice Suspiria (che non mi ha dettos e è proprio eli la talpa!!!!)ma inquadrare +o meno gli argomenti.....

    suspiria: io la metodologia come la cerco? nels enso..la devo desumere?????
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  7. #97
    Partecipante Assiduo L'avatar di ghostchild
    Data registrazione
    08-11-2007
    Messaggi
    213

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da Suspiria Visualizza messaggio
    Mi sembra buono...solo alcune cose:
    METODOLOGIA: devi esplicitare una cornice teorica di riferimento, altrimenti su cosaa si poggia il progetto? Esempio: empatia...potrebbe essere citato il cognitivismo e la feshback (non so se scrive così)
    .....
    sugli esempi di progetto che sto leggendo finora non ho trovato riferimenti teorici precisi........boh!

  8. #98
    cheryylips_v
    Ospite non registrato

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    ragazze...lo schema che ho io per i progetti è molto piu semplice:
    definizione ed analisi del problema
    obiettivo generale
    obiettivi specifici
    target
    metodologia e attività
    tempi e risorse
    valutazione
    memole che ne dici????
    io oggi studiero questi progetti: prevenzione difficoltà apprendimento, prevenzione disagio giovanile, prevenzione primaria del cancro, dispersione scolastica, rimotivare i dirigenti, sostegno malati oncologici, intervento nel burn out, microcriminalità, inserimento disabili nel lavoro, prevenzione dca nell'adolescenza, catasrtofi naturali, promuovere educazione socio-affettiva e educazione sessuale, integrazione immigrati, integrazone bambini di diverse culture in classe. per oggi è questo..che ne dite?
    Roby one...perchè non mandi email anche a me???????
    [email protected]
    grazieeeeeeeeeeeeeeeee
    memole.....lo so che magari i progetti uscirebbero uguali ma cio valeva ancheper i temi...pero almeno gli argomenti saranno condivisi e potremmo scambiarci consigli....che ti paredei miei progetti?ne ho altri...
    un bacio
    per suspiria....non so se hai letto il post nella vecchia discussione...io solo ora che hai detto di chiamarti mariangela ho acpito chi eri all'eds...

  9. #99
    Partecipante Assiduo L'avatar di Suspiria
    Data registrazione
    06-09-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    130

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    melody....mi dispiace vederti così in difficoltà...secondo me sei ancora scioccata da ieri....e ti capisco....ora per cerchiamo di farci forza..abbiamo poco tempoe nonpossimo e dobbiamo permettere che ci boccino, quindi...... allora se sei del clinico o di sviluppo gli argoemtni sono più o meno questi:
    integrazione scoalstica, bullismo, gravidanza, handicap, RM, educazioen socio affettiva, alcolismo, droghe, anziani, hiv....
    comuqnue non bisogna farsi 3000 progetti ma come dice Suspiria (che non mi ha dettos e è proprio eli la talpa!!!!)ma inquadrare +o meno gli argomenti.....

    suspiria: io la metodologia come la cerco? nels enso..la devo desumere?????
    EH....Si' SONO IO LA TALPA e come trentalance non VINCO NULLA!!!!
    CMQ...Volendo puoi desumerla e non dovrebbe venirti complicato visto che deve essere coerente con quello che vuoi fare nel progetto...(utilizziamo sempre lo stesso esempio) diciamo che vogliamo promuovere l'empatia, già di per sè è un costrutto ampiamente cognitivo, se poi x esempio una fase consiste nel riconoscere e verbalizzare gli stati emotivi, allora davvero viene da sè!!!!!! Non perderti in particolari teorici, soffermati solo sull'aspetto teorico che spiega quello che vuoi promuovere!!!
    NATURALMENTE QUESTO CONSIGLIO vale x tutte

  10. #100
    Partecipante Assiduo L'avatar di Suspiria
    Data registrazione
    06-09-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    130

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    PURTROPPO NON SONO RIUSCITA AD ASSOCIARE I VOSTRI NOMI AI VOSTRI NICK...PER NON PARLARE DELLE FACCE!!!! me ne ricordo veramente poche

  11. #101

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da anto2982 Visualizza messaggio
    domanda:chi alla prima prova ha messo la teoria di Cannon sulle emozioni che sviluppo apllicativo ha messo in ambito clinico?
    ciao anch'io ho scritto la teoria di Cannon e poi come sviluppo applicativo in ambito clinico ho messo quello della psicosomatica...mi sembrava il più attinente e che mi permettesse di seguire un filo logico, però ho qualche dubbio, speriamo bene!!!

  12. #102
    L'avatar di Melody82
    Data registrazione
    22-09-2007
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    3,129

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da MEMOLEMEMOLE Visualizza messaggio
    melody....mi dispiace vederti così in difficoltà...secondo me sei ancora scioccata da ieri....e ti capisco....ora per cerchiamo di farci forza..abbiamo poco tempoe nonpossimo e dobbiamo permettere che ci boccino, quindi...... allora se sei del clinico o di sviluppo gli argoemtni sono più o meno questi:
    integrazione scoalstica, bullismo, gravidanza, handicap, RM, educazioen socio affettiva, alcolismo, droghe, anziani, hiv....
    comuqnue non bisogna farsi 3000 progetti ma come dice Suspiria (che non mi ha dettos e è proprio eli la talpa!!!!)ma inquadrare +o meno gli argomenti.....
    grazie tesoro hai centrato il punto, sono inc...neracomunque ora mi metto sotto anche io...

    giro a tutte uno schema fatto da me sulle fasi progettuali tratto dal leone prezza "costruire e valutare i progetti nel sociale"

    spero possano esservi utili.

    torno nel loculo

    TAPPE DELLA PROGETTAZIONE
    la prima tappa corrisponde all’IDEAZIONE: Dal momento in cui una o più persone ipotizzano di realizzare un progetto, di attivare un’iniziativa, di fare o proporre qualcosa, l'intervento prende corpo. Quasi sempre i progetti si attivano a partire da una connessione tra tra risorse e desideri di trasformazioneLa tappa dell'ideazione può essere identificata in un tempo ben precisabile, oppure può svilupparsi nell'arco di mesi o anni. un progetto di intervento nasce per dare risposta a dei problemi, per promuovere il benessere o per ridurre la possibilità che intervengano cambiamenti indesiderati. Le motivazioni alla base di un intervento nel sociale sono sempre complesse. Il problema potrebbe essere il senso di inadeguatezza e d'impotenza, l'utilizzo di fondi residui, la credibilità del servizio, la visibilità politica, la necessità di creare un'occupazione ecc.
    la seconda tappa è dell’ATTIVAZIONE: Una volta avviata l’ipotesi di un progetto bisogna cercare di verificare quali sono le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili, identificare il proprio ruolo e quello dei soggetti coinvolti, identificare il problema e le strategie di intervento, ottenere il consenso e analizzare la domanda della committenza. può passare molto tempo da momento in cui si ha un'intuizione e quello in cui si realizza il progetto. In questa fase intermedia bisogna occuparsi di 4 aspetti: sviluppare alleanze sotto forma di partnership, individuare le strategie di azione, attivare le risorse indispensabili e arrivare a una definizione condivisa del campo di azione e del problema a cui si intende rispondere. dopo aver condiviso l'idea del progetto con alcuni partner, e dopo aver chiarito l'ambito ed il fine del progetto occorre cominciare ad individuare con più chiarezza x quale problema stiamo per sviluppare un progetto. Perché un progetto abbia probabilità di successo occorre non dare per scontato il problema e considerare i diversi partner come attori e destinatari, come osservatori sui propri mondi che possono comunicare tra loro per mettere in relazione le reciproche osservazioni e i reciproci sistemi di osservazione. È importante infine capire anche quali sono i tempi utili per la realizzazione del progetto sia in termini di scadenze sia in termini di disponibilità. in questa fase cominciano a definirsi le strategie che si intendono perseguire e la filosofia di fondo di un futuro progetto. Si parla di strategie di lavoro interdisciplinare ed intersettoriale, di strategie di sviluppo di comunità, strategie di empowerment eccetera. Il lavoro sociale di rete offre importanti strategie di lavoro per i servizi sociali che hanno elaborato specifiche metodologie di intervento x valorizzare reti di supporto sociale. A seconda del problema cui si intende rispondere si parla anche di strategie di attivazione delle reti di sostegno a breve, medio e lungo termine.
    La terza tappa è quella dell’ELABORAZIONE di un progetto cartaceo: Si cerca di prevedere quali saranno le esigenze di personale, i tempi, le necessità tecniche e i materiali per garantire l’operatività. Come si fa?
    definizione e analisi del problema: E’ necessario acquisire sia una conoscenza generale del problema, sia di come esso si manifesta e delle sue peculiarità nel territorio dove si svolgerà l'intervento. Per definire e analizzare il problema si può ricorrere alla conoscenza già acquisita nel settore, alla letteratura specialistica, a dati e statistiche epidemiologiche, oppure bisognerà organizzare una ricerca ad hoc con la quale cercare di acquisire le conoscenze mancanti.
    identificazione degli obiettivi: si possono generalmente distinguere diversi livelli di obiettivi:
    1. uno scopo generale, un'aspirazione generica e astratta
    2. alcuni sottobiettivi, abbastanza ampi ma che già delimitano meglio gli scopi che si intende raggiungere
    3. obiettivi specifici, che indicano con chiarezza i cambiamenti attesi.
    quando si scelgono e definiscono gli obiettivi bisogna preoccuparsi che siano rilevanti rispetto al problema, ragionevolmente raggiungibili, e formulati chiaramente.
    beneficiari dell'intervento o popolazione bersaglio: I beneficiari si definiscono anche popolazione target o popolazione bersaglio. Sarà essenziale conoscere le loro principali caratteristiche sociodemografiche, i valori, credenze e le abitudini li contraddistinguono. Queste conoscenze saranno utili sia per stabilire le modalità di contatto più opportune, sia per capire se le attività che saranno ipotizzate potranno essere gradite o utili. Bisognerà inoltre prevedere le modalità di contatto.
    modello di intervento e attività:Un modello di intervento è un tentativo di tradurre le conoscenze che riguardano la regolazione, modificazione e il controllo dei comportamenti o condizioni comunitarie, in ipotesi sulle quali possono basarsi le azioni. Scegliere un modello significa decidere di svolgere una serie di attività che hanno elevata probabilità di provocare il cambiamento desiderato, in quanto incidono sulle cause ipotizzate del problema.
    valutazione: è nella fase di progettazione che conviene stabilire con quali modalità verranno intrapresi i percorsi valutativi, sia per stimare i costi e risorse necessarie sia per pianificare una rilevazione degli indicatori sia prima che dopo l'intervento.
    progettazione operativa: quando si è certi che il progetto sarà realizzato bisognerà passare alla fase della progettazione operativa, vale a dire sviluppare un piano per organizzare concretamente le diverse azioni. Solo quando questa fase sarà completata si potrà conoscere con precisione i mezzi e le risorse necessarie per la realizzazione del progetto.
    congruenza interna del progetto: l'ideazione di un progetto non è un processo lineare: a mano a mano che si prosegue è necessario tornare indietro e apportare aggiustamenti, cambiamenti, fino ad arrivare un progetto che deve essere coerente e congruente nelle sue diverse parti.
    La quarta tappa corrisponde alla REALIZZAZIONE dell’intervento. Attraverso l’avvio delle prime attività si verificano le proprie ipotesi, si attuano gli interventi ed i cambiamenti necessari per sostenere il progetto, si sviluppano processi di confronto e verifica in itinere per produrre gli aggiustamenti necessari.
    La quinta ed ultima tappa è quella della VERIFICA conclusiva e della riformulazione, ridefinizione o conclusione del progetto stesso. VALUTAZIONE DI rilevanza, novità, fattibilità dell’idea, contatti e ostacoli, informazioni disponibili, rilevanza percepita e condivisione, chiarezza, congruenza tra le parti e con le risorse, errori, assegnazione dei ruoli ed attività, piano temporale delle attività ecc. Le componenti da considerare sono: la rilevanza (attinenza del progetto alle problematiche ritenute rilevanti) l'adeguatezza (della formulazione del progetto in modo che possa fungere da guida per la fase di realizzazione) la congruenza interna fra le diverse parti del progetto e lo sforzo (inteso come risorse) impiegato per questa fase. La tappa della verifica o della valutazione degli esiti viene fatta alla fine del progetto x stimarne l'efficacia, l'impatto, la rilevanza, l'efficienza, la produttività e la riproducibilità del modello.

  13. #103
    Partecipante Assiduo L'avatar di robyone2008
    Data registrazione
    19-03-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    166

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da Suspiria Visualizza messaggio
    Mi sembra buono...solo alcune cose:
    METODOLOGIA: devi esplicitare una cornice teorica di riferimento, altrimenti su cosaa si poggia il progetto? Esempio: empatia...potrebbe essere citato il cognitivismo e la feshback (non so se scrive così)
    CONTENUTI: gli argomenti che si trattano nelle fasi del progetto, quindi negli incotri con le relative abilità che si devono acquisire
    LOGISTICA E MATERIALI: dove si deve svolgere e cosa serve: carta penne pennarelli, sedie, tavoli; naturalmente lo sistemi in base anche alla logistica, perchè se x esempio dici che la sede è l'aula + grande della scuola, allora specifichi che alcuni materiali sono in dotazione alla scuola e che si necissata però di...
    scusa ma la METODOLOGIA: si riferisce ai metodi con cui vuoi realizzare i tuoi obiettivi... tipo x prevenzione Bullismo: serie di colloqui in classe con lo psicologo ; ecc... penso che si riferisca ai metodi che userai compresi i questionari e la fase sucessiva sono le fasi o attività ad esempio 3 incontri di gruppo x sviluppare la cooperazione e osservare comportamenti aggressivi......

    per cherrylips...pedono...mandami la tua email...inizio a fare un po di confusione tra nomi e facce
    Roberta

  14. #104
    Partecipante Assiduo L'avatar di dily_psy
    Data registrazione
    22-03-2007
    Residenza
    Marino (roma)
    Messaggi
    144

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    Citazione Originalmente inviato da cheryylips_v Visualizza messaggio
    ragazze...lo schema che ho io per i progetti è molto piu semplice:
    definizione ed analisi del problema
    obiettivo generale
    obiettivi specifici
    target
    metodologia e attività
    tempi e risorse
    valutazione
    memole che ne dici????
    io oggi studiero questi progetti: prevenzione difficoltà apprendimento, prevenzione disagio giovanile, prevenzione primaria del cancro, dispersione scolastica, rimotivare i dirigenti, sostegno malati oncologici, intervento nel burn out, microcriminalità, inserimento disabili nel lavoro, prevenzione dca nell'adolescenza, catasrtofi naturali, promuovere educazione socio-affettiva e educazione sessuale, integrazione immigrati, integrazone bambini di diverse culture in classe. per oggi è questo..che ne dite?
    Roby one...perchè non mandi email anche a me???????
    [email protected]
    grazieeeeeeeeeeeeeeeee
    memole.....lo so che magari i progetti uscirebbero uguali ma cio valeva ancheper i temi...pero almeno gli argomenti saranno condivisi e potremmo scambiarci consigli....che ti paredei miei progetti?ne ho altri...
    un bacio
    per suspiria....non so se hai letto il post nella vecchia discussione...io solo ora che hai detto di chiamarti mariangela ho acpito chi eri all'eds...
    guarda che in quelli che ho messo ci sono già non te li devi rifare...se hai problemi mandami mail: [email protected]
    questo vale per tutti..

  15. #105
    Partecipante Assiduo L'avatar di robyone2008
    Data registrazione
    19-03-2008
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    166

    Riferimento: seconda prova EdS '08 N.O. (progetto)

    in che senso dily? ci sono già e non dobbiamo farli? mi confermi il concetto di metodologia?
    Roberta

Pagina 7 di 16 PrimoPrimo ... 56789 ... UltimoUltimo

Privacy Policy