
Originalmente inviato da
giovanniventura
Ciao, posto il progetto che ho provato a fare. E' quello uscito nella prima sessione del 2009, riguardante prevenzione e promozione riguardo deficit cognitivi negli anziani.
Progetto invecchiamento prima sessione 2009
Il benessere presente ormai da anni nei paesi occidentali ha portato come diretta conseguenza un allungamento dell'aspettativa di vita; le sempre più avanate tecniche mediche, la maggiore attenzione alla salute e lo standar di vita mediamente più elevato sono da considerarsi le principali cause.
D'altro canto però, l'avanzare dell'età comporta in molti casi un declino cognitivo evidente anche a livello neurologico. Declino che, tuttavia, è contrastabile attraverso un corretto stile di vita ed un buon senso di auoefficacia.
Target: i cittadini con età superiore ai 60 anni della città di Verona che mostrino un diminuito livello cognitivo rispetto al loro precedente standard. Tale deficit dovrà comunque risultare lieve o moderato. La popolazione sarà selezionata facendo riferimento ai medici di base, alle case di riposo ed alle ULSS del comune di Verona.
Obiettivi: l'obiettivo finale sarà quello di prevenire il disagio legato al declino cognitivo e di promuovere comportamenti che possano portare al benessere tale popolazione.
Gli obiettivi intermedi saranno:
selezionare ed agganciare il maggior numero di persone corrispondenti al target;
renderle consapevoli del possibile problema e delle soluzioni;
renderle coscienti dell'importanza di avere un ruolo attivo nel percorso proposto e, in generale, nella vita;
far acquisire loro basuilari strategie mnemoniche e conoscenze riguardo l'autoefficacia.
Approccio: l'approccio saguito sarà quello biopsicosociale della salute (salute come integrazione di questi 3 aspetti). Per quanto concerne l'aspetto strettamente formativo del target, sarà seguito un approccio cognitivo, con particolare riferimento alle teorie di Beck ed Ellis (causalità reciproca di emozioni e cognizioni).
Durata: il progetto sarà in forma sperimentale ed avrà la durata di un anno (dal 1 settembre al 31 luglio).
Risorse: 1 psicologo, 1 neuropsicologo, 1 medico specializzato in malattie degenerative, 1 operatore per allacciamento e gestione reti.
Fasi: primo mese: allacciamento rete con medici di base, ULSS e case di riposo, spiegazione del progetto ed inizio pubblicizzazione tramite passaparola e volantini.
Secondo mese: segnalazione del possibile target dalla rete e inizio somministrazione Mini Mental da parte dei 2 psicologi. Quindi scrematura target (solo deficit lieve o moderato).
Terzo mese: pubblicizzazione progetto al target e familiari e somministrazione WAIS e Sickness Ilness Profile (SIP) ai partecipanti.
Quarto mese (dicembre): riunione/i con i partecipanti a seconda della numerosità, al fine di descrivere loro il progetto.
Da gennaio a giugno: avvio incontri con cadenza settimanale presso sala fornita dall'ULSS.
Ogni incontro sarà effettuato in mattinata ed avrà durata di 2 ore.
Questi saranno condotti dai 2 psicologi e dal medico quando si discuteranno argomenti di sua competenza.
I temi trattati saranno in ordine: la terza età e conseguenze, l'importanza dell'autoefficacia e strategie per aumentarla, i disturbi psicologici nella terza età, training sulle strategie di memoria.
Ogni incontro sarà supportato da adeguato materiale (schede-esercizio, proiettore); oltre all'aspetto didattico, sarà dedicata almeno la metà del tempo ad esercizi pratici e role playing, in modo da rendere maggiormente partecipi i destinatari.
Da dicembre a luglio: attivazione sportello d'ascolto 3 pomeriggi a settimana; ai 2 psicologi sarà affiancato il medico per l'eventuale supporto farmacologico.
Luglio: l'ultimo mese sarà utilizzato per ricevere un feedback da parte dei partecipanti (soddisfazione e proposte) e per somministrare loro la WAIS e il SIP.
Rischi: mortalità dei partecipanti, agganciamento e motivazione di questi, disponibilità di fondi economici.
Valutazione: L'efficacia del progetto sarà valutata somministrando la WAIS e SIP all'inizio e al termine di questo. Sarà inoltre prevista una somministrazione a 6 mesi di distanza per valutare il mantenimento. Il primo test ha la funzione di valutare l'aspetto cognitivo, mentre il SIP valuta il benessere percepito (ero indeciso se mettere SCL-90 anziché il SIP. Il primo è più usato ma forse meno specifico. Che dite?).
La procedura statistica più adatta a questo confronto è l'ANOVA per misure ripetute, al fine di rilevare il cambiamento nel tempo degli indici interessati.
Che dite?