margher guarda questo link, ci sono alcuni esempi pratici molto chiari...
http://www.medicitalia.it/minforma/M...rto-e-rapporto
margher guarda questo link, ci sono alcuni esempi pratici molto chiari...
http://www.medicitalia.it/minforma/M...rto-e-rapporto
pure io non ho certezze su quest'articolo ma credo che sia poco chiaro l'articolo, poco chiaro per tutti. Cmq, mi verrebbe da dire che possiamo refertare solo se lavoriamo nel pubblico e nel privato nn so, per non sbagliare direi che non si capisce bene e che sarebbe meglio rivolgersi ad un legale. Dicendo di si, cioè che si deve refertare anche nel privato non vorrei sbagliare, allora preferisco rimanere sul vago.
ogni volta che si viene a conoscenza di un reato per cui si debba procedere d'ufficio, tranne i casi in cui si espone a procedimento penale. L'obbligo di referto ce l'hanno solo coloro che esercitano professioni sanitarie, cioè nei casi in cui si lavora nel pubblico, sul fatto del privato, per es. Gulotta e Calvi dicono di si, però non è un'opinione condivisa da tutti... non so che dire, secondo me si. Io credo che la libera professione sia considerata dalla maggiorparte della gente una professione sanitaria, ma non penso che si possa affermare in modo certo. Noi, secondo me, avremo una domanda sull'articolo 31, quello del consenso informato con i minori. Te hai capito quali sono i casi in cui lo psicologo può procedere senza avere il consenso informato dei genitori?
no aspetta forse non ho capito....ma se l'obbligo di denuncia riguarda solo il settore pubblico, non è ovvio che quello di referto riguardi il privato?
come mai pensi che avremo una domanda sull'art 31? comunque da quello che ho capito io, lo psicologo può procedere senza il consenso informato dei genitori solo in casi di emergenza o quando lo psicologo lo ritenga assolutamente necessario, previo comunicazione all'autorità competente per territorio
ragazze da quello che ho letto l'obbligo di denuncia/rapporto riguarda il pubblico ed è obbligatorio, mentre l'obbligo di referto riguarda il libero professionista ed è obbligatorio tranne se espone il paziente a procedimento penale o se espone lo psicologo a pericoli.
arianna qualè l'autorità competente per territorio?
l'obbligo di denuncia riguarda solo il pubblico e va bene, l'obbligo di referto riguarda solo coloro che esercitano professioni sanitarie, lo dice il codice penale ma chi ci dice che la libera professione sia una professione sanitaria. Io sarei d'accordo con voi e probabilmente dirò come dite voi, se me lo chiedono, ma non sono proprio sicura. Io ho letto il libro di Calvi e Gulotta e loro dicono questo, cioè dicono che l'articolo non è chiaro, c'è chi dice di si e c'è chi dice di no, il loro libro però è vecchio.Anche loro dicono che alla fine sembra che anche il libero prof abbia obbligo di referto ma nn è scritto da nessuna parte, va ad interpretazione.
secondo me la domanda è molto probabile perchè abbiamo fatto il tirocinio con i minori. Ma un esempio di eccezione quale potrebbe essere? io pensavo al minore che vuole rivolgersi allo psicologo ma il genitore nn vuole, per es un adolescente. Se lo psicologo ritiene cmq necessario intervenire, non avverte i genitori ma solo l'autorità tutoria. Ti torna? oppure lo psicologo che opera in un consultorio per adolescenti non necessità del consenso..
in effetti è vero, a rigor di logica uno psicologo che opera in un consultorio per adolescenti non dovrebbe avere il consenso dei genitori perchè 99 su 100 quegli adolescenti si recano da lui senza l'approvazione genitoriale.
non ci capisco più niente...allora questa autorità competente è il tribunale dei minori?
grazie marghe!!! non avevo capito cosa intendesse nell'ultimo capoverso e ora l'ho capito. quindi ricapitolando, il consenso informato dei genitori non è obbligatorio nel caso in cui sia il tribunale a ordinare l'intervento, nel caso in cui si operi in una struttura come un consultorio e in caso di emergenza o necessità.
comunque, si sa se chiedono "mi dica l'art x" oppure se te lo fanno leggere? a me questo cambierebbe molto perchè non ricordo gli articoli a memoria...
da quello che mi hanno detto non chiedono gli articoli per numero..o chiedono cosa dice il codice su un argomento, oppure ti fanno leggere un articolo!
Ciao a tutte!...o tutti?! C'è qualche maschietto in giro?
Visto che percepisco un po' di panico dai vostri post e che ho fatto oggi l'orale vi do qualche notizia! Allora la commissione era inizialmente divisa in due: i due uomini da una parte e le tre donne dall'altra, poi le tre donne si sono ulteriormente divise e la di matteo si è messa a interrogare da sola. E' vero che i due uomini sono più puntigliosi delle donne e io, sfigata come sempre, proprio da loro sono capitata! Comunque sia uomini che donne partivano dal chiedere di dove sei e dove ti sei laureata e poi attaccavano con il tirocinio: dove lo hai fatto, cosa hai fatto, con quale bagaglio teorico ti sei approcciata al tirocinio (modello teorico) quale approccio teorico hai trovato e poi in alcuni casi, per lo meno i due uomini, facevano domande un po' più specifiche in base anche a quello che dicevi del tirocinio. Poi chiedevano il codice spesso riprendendo qualcosa che tu avevi detto del tirocinio: articoli anzi argomenti (perchè non chiedono mai: mi parli dell'art. x o y e ti mettono sempre il codice davanti) più gettonati: consenso informato, segreto professionale, ma anche qualcosa sui primi articoli, il 5 mi pare, articolo 26 art 31 sul consenso informato dei minori e interdetti e poi spesso ti chiedevano esempi pratici: se viene nel suo studio una signora separata chiedendole una consulenza per il figlio minore, come fai per il consenso informato? a chi lo chiedi? Alla fine siamo passati tutti comunque! é finitaaaaaaaaaaaaaaa!!! In bocca al lupo a tutti e se avete dubbi chiedete pure...capisco che l'ansia sale!
grazie delle info psisabella...credo che ti stresserò, abbi pazienza...
ma praticamente quanto è durato l'orale? 5 minuti? hanno fatto tutti nella mattinata?
per gli esempi pratici, nella domanda che hai postato tu, è corretto rispondere che per qualsiasi tipo di intervento su minore è necessario il consenso informato di entrambi i genitori e che quindi è richiesta la presenza sia della madre che del padre, nonostante siano separati? senza il consenso di entrambi possiamo solo fare una consulenza e niente più...
altri esempi? grazie e complimenti!!!