Non è importante la casa,
ma chi la vive.....
Non è importante la casa,
ma chi la vive.....
dovrei dire a una persona che mi piace....e a un'altra persona che in realtà mi piace anche un'altra persona...e che è questo il motivo delle mie titubanze perenni...![]()
vorrei sapere perchè mi tratti quasi sempre male,non capisco....
Io ti amo. Posso bluffare quanto mi pare, ma il fatto è questo.
Poi posso decidere di allontanarmi da te e di non stare al tuo gioco....ma io ti amo.
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Mancano le parole..
so solo che mi dispiace davvero tantissimo,
ho sperato fino all'ultimo che si potesse risolvere,
di rivederti lì, al tuo posto.. ma così non sarà più.
l'unica consolazione è che almeno adesso non soffrirai, perchè come avresti detto tu "questa non è vita"
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".. Considerando che l'amore non ha prezzo..
Lo pagherò offrendo tutto l'amore
tutto l'amore che ho.. "
Non so come mai, ma ci sono dei momenti in cui ho bisogno delle mie piccole certezze, di rannicchiarmi su di esse.
Mi fanno sentire protetta, mi rassicurano, mi danno serenità.
E allora mi ritrovo a telefonare ad una vecchia amica, quella con cui, magari, non mi sento spesso, ma con cui c'è una sorta di alchimia speciale.
Ascolto un vecchio cd regalatomi da Sasi con le canzoni che più amo, magari avvolta dalle sue braccia.
Riprendo in mano un libro già letto con la voglia di ripercorrere storie già conosciute, cercare in esse nuove emozioni, scoprire particolari tralasciati.
Preparo la torta, quella faceva sempre nonna, ne assaggio un pezzetto, chiudo gli occhi e la vedo proprio davanti a me con i suoi lunghi capelli bianchi.
Sorrido...
Adesso vado a rifugiarmi tra le pagine di un libro già letto...
Notte...
Le relazioni sono più complicate di quello che pensavo da piccolo.
Volersi bene non sarebbe bastato, peccato.
possibile che ognivolta ,dopo la stessa esercitazione, mi ritrovo a corto di energie, uno straccino
e per domani :![]()
Sarò anche maleducata...ma se ti conosco a malapena oppure ti conosco bene ma mi sei indifferente o addirittura mi stai sulle scatole, a me non viene spontaneo chiederti come stai....non mi interessa, non mi balza proprio alla mente chiederlo!
E allora sono quindi educate tutte quelle persone che te lo domandano in automatico appena ti incontrano quando magari non si ricordano nemmeno come ti chiami, e mentre stai rispondendo le vedi impegnate nel frugare dentro la borsetta, o controllare il cellulare, o guardarsi intorno e contare i pulviscoli?
Bhè se loro sono educate io sono ben contenta della mia maleducazione.
Fiera di essere maleducata se per tutte le persone a cui non mi passa per la mente di chiederlo ce ne sono altrettante per cui, quando lo chiedo, mi sta veramente a cuore sapere come stanno, essere felice di sapere che stanno bene, essere pronta a sostenerle se stanno male.
Sto per crollare....troppi colpi, e dentro divento sempre più fragile
Quest'angoscia senza nome cerca un varco per urlare, e sento che il giorno in cui la lascerò urlare sarà il punto di svolta.
Ma non sono ancora pronta per sentirla, non ce la faccio.
Devo andare avanti, portare avanti le mie cose, non posso concedere di fermarmi.
Ma intanto mi sento sempre più al limite, e prima o poi questa "pausa" dovrò prendermela. Da tutto, da tutti.
Non riesco nemmeno a piangere, e questa è la cosa più preoccupante. Piangere significherebbe far uscire quell'angoscia disperata, e ora non posso....non voglio..
Non ce la faccio. Sei tornata per qualche giorno, ti ho chiesto di vederci ma tu sembri presa da altre 1000 cose più importanti.
E questo tuo atteggiamento non mi porta certo a cercarti ancora. Non mi sembra che ci sia così tanta voglia di vedersi, da parte tua. Da parte mia c'era fino a due giorni fa, ma i tuoi atteggiamenti hanno spento tutto.
Sento sempre quella silenziosa falsità che ormai temo abbia consumato quel poco che era rimasto.
Forse dobbiamo solo essere sincere e ammettere che non abbiamo saputo coltivare quell'amicizia che c'era.
E' un pò come se ad un certo punto, di fronte ad un bivio, avessimo preso strade diverse...
ho portato la fedina () dal compro oro
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A volte, anche avere il "coraggio" di buttare via un vecchio barattolo di orsetti gommosi, serve a capire che si è riusciti a metabolizzare quella vecchia storia che faceva male...
abbiamo superato il punto di non ritorno...
ora sarà tutto più bello forse, sicuramente più difficile...
"Because Destiny, John, is a fickle bitch" (Benjamin Linus)