
Originalmente inviato da
giulietta.o
Le sensazioni che potete sollevare ad un paziente nel leggere le vostre discussioni a volte sono davvero inquietanti. [...]Le posizioni differenti sono sacrosante, stupiscono i toni che usate e la totale mancanza di dubbi in proposito. Da quello che dice che non è necessaria l’analisi personale per analizzare gli altri (i tuoi argomenti, per l’aggressività con cui sono espressi, fanno rabbrividire anche una profana-paziente come me, e fanno pensare soprattutto che invece un po’ di analisi ti farebbe un gran bene) a quello che dice che le pulsioni sono al centro di tutto: può darsi, ma tanti hanno confutato questa posizione, Jung in testa. [...] Poi, l’altra cosa che fa’ specie, è il quasi totale disinteresse che suscitano gli interventi dei pazienti appunto, o degli apriranti tali, o lo scherno che suscitano coloro che in modo anche polemico o esagitato chiedono chiaramente aiuto (ma siete psicologi o cosa?).[...]Tantopiù che non credo, vista l’età, che grondiate di esperienze fatte con pazienti, magari questa potrebbe essere anche un’occasione per arricchire le vostre informazioni tramite altre testimonianze.[...]da paziente mi terrorizzerebbe l’idea di aver a che fare con qualcuno che tratta il mio transfert analitico senza mai averne vissuto uno in prima persona. Ma cosa potrà mai capire del mio transfert? Tutto dai libri? Ma non scherziamo, prima vivilo e poi ne riparliamo. E prova a spiegarmela, ma a me paziente però, perchè dovrei indagare la mia psiche con uno che della sua non sa un’acca?[...]