come dicevo i miei sono solo suggerimenti e il Falabella è un libro che non posso far altro che "interpretare" come voi, dandogli la mia personale lettura,
così come vi consiglio di fare senza leggere ed apprendere "passivamente" applicando ciò che c'è scritto qui o lì o - men che meno- ciò che vi dico io
L'esame di Stato è una cosa seria e lo studio che richiede e la conoscenza che ne deriva devono necessariamente essere personali e personalizzati!
l'"ABC della Psicopatologia" ce l'ho davanti e, a pag. 33, riporta
"Per metodo si intende la scelta del tipo di psicoterapia (per esempio cognitivo-comportamentale, psicodinamica, sistemica) e come va condotta (per esempio con quale frequenza)."
Ora, così come suggerivo "sono solo consigli, ragionate di testa vostra" a mio avviso sarebbe bene operare una lettura non "in senso letterale" ma una lettura critica (in senso di "riflessiva") dei testi, laddove ognuno di voi oramai si sarà formato una propria cultura di tipo psicologico e sarà in grado di adattare ciò che legge a ciò che pensa, crede, sente ed ha studiato.
E' ovvio che per "metodo" s'intenda la globalità dell'orientamento a livello applicativo, ma per me è altrettanto ovvio anche che una cosa come la frequenza delle sedute vada personalizzata sulla base delle disponibilità e dei bisogni della persona specifica che abbiamo di fronte.
Credo sia questo il motivo per cui, leggendo poi le pag. successive (fino alla 41), non leggo in effetti indicazioni sulla durata e sulla frequenza dei tipi di trattamento esposti; idem non li leggo neppure nella trattazione dei disturbi, nelle pagine a venire (ho dato una scorsa veloce, ma non mi sembra ce ne siano).
Questo perchè, a mio avviso e nello specifico richiesto dall'EdS,
è surreale andare a stabilire con una persona che
- avete visto solo una volta
- non sapete neppure, di per certo, di cosa soffra
- non sapete neppure se sia effettivamente il caso di iniziare un percorso terapeutico o no
- non sapete neppure se, la persona, effettivamente accetterà di iniziare questo percorso
quante volte alla settimana e per quanto tempo sarà necessario vedervi per risolvere l'ipotetico problema in questione!
Ed allo stesso tempo neppure le linee guida del metodo stesso potranno dirvi, a priori, quanto durerà quel trattamento e quante volte sarà necessario incontrarvi per porvi fine.
E' ovvio che SE NELLA TRACCIA VE LO CHIEDONO (di ipotizzare una durata ed una frequenza) DOVETE FARLO,
(ed io vi consiglio sempre e comunque di andarci molto cauti, utilizzando verbi al condizionale, ripetendo più volte che la terapia sarà da valutare ed eventualmente riaggiustare insieme all'interno della cornice relazionale e via discorrendo...)
In questo senso vi sarà utile (in ogni caso, anzi) conoscere la differenza tra psicoterapia, psicoanalisi ed i vari tipi di approcci (almeno i principali: dinamico, cognitivo...se poi a voi interessa la Bioenergetica, ad esempio, o la Gestalt, o qualsiasi altra cosa, ne conoscerete metodi e basi teoriche e li potrete liberamente scegliere; se bene argomentato e logicamente motivato qualsiasi approccio od orientamento VA BENE; è il vostro
nessuno verrà a dirvi che uno è giusto e l'altro è sbagliato SE le argomentazioni alla base della suddetta scelta sono esaustive e fondate
) perchè ad esempio, come già saprete, non si può parlare di Analisi in senso classico (per l'IPA) se non si fanno almeno 3 sedute alla settimana sul divano - e quindi è chiaro che, se proporrete un'analisi, dovrete sapere che è molto diverso rispetto al proporre una psicoterapia vis-a-vis 1 vv. a settimana, nel caso in cui vi venisse richiesto dalla traccia di formulare una ipotesi di durata/frequenza. ma
se nei punti non ci fosse scritto, perchè arrischiarvi a fare certe dichiarazioni?
Ovviamente, mi ripeto, questa è solo la mia opinione.
Conosco, nella pratica clinica, alcuni psicoterapeuti che, effettivamente, dopo la prima seduta sanno già approssimare una frequenza ed una durata (anche perchè ci sono pazienti che formalmente lo richiedono!), ma
1) non è detto che la tendenza sia condivisibile da te, da me o da pinco pallino! io, di mio, sono un'anima psicodinamicae non riuscirei mai a dare una data di scadenza ad un trattamento terapeutico, men che meno riuscirei ad immaginarmelo dopo il primo colloquio!
2) mi ripeto...quello è un TERAPEUTA, voi finchè non superate l'esame non siete ancora psicologi!!!
Per questo, secondo me, difficilmente vi verrà richiesto di fare un pronostico simile, ma solo di fare una ipotesi di diagnosi e di ventilare un'opzione di trattamento, solitamente avvalendovi di ulteriori strumenti di indagine e/o di affiancamento con altri professionisti e/o strutture presenti nel territorio
Ovviamente comunque, ricordo che NON CI SONO INDICAZIONI UNIVERSALI che vadano più o meno bene per questo esame,
ma si tratta, a mio parere, di
- studiare a 360°
- fare propri i concetti di base, anche perché vi serviranno, se tutto va bene, nel futuro professionale
- dimostrare di aver raggiunto i precedenti due obiettivi in sede d'esame, strutturando la traccia in modo critico, bene argomentato, nè scarno nè eccessivamente "lanciato"
ergo, non essendoci caratteri di "universalmente giusto/sbagliato" nella nostra categoria, avendo ognuno il proprio personale Orientamento, effettuato il proprio percorso ed i propri studi, avendo sviluppato un certo senso critico e via discorrendo, direi che siete liberi di fare assolutamente come volete!
Per non ripetermi,
quindi, il mio consiglio è di non lanciarvi in eccessive argomentazioni, specie se non vi vengono richieste,
ma poi ovviamente ognuno è libero, specie se vi sentite pienamente certi di ciò che state suggerendo e siete pronti ad argomentarlo come si deve!!
In bocca al lupo a tutti![]()








) conoscere la differenza tra psicoterapia, psicoanalisi ed i vari tipi di approcci (almeno i principali: dinamico, cognitivo...se poi a voi interessa la Bioenergetica, ad esempio, o la Gestalt, o qualsiasi altra cosa, ne conoscerete metodi e basi teoriche e li potrete liberamente scegliere; se bene argomentato e logicamente motivato qualsiasi approccio od orientamento VA BENE; è il vostro
se nei punti non ci fosse scritto, perchè arrischiarvi a fare certe dichiarazioni? 

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! Ho difficoltà anche per gli strumenti, non riesco a ricordarli. Voi li mettete specifici per ogni disturbo e date spiegazioni del perchè li usate?

