Non ci resta che sperare!
che ne dici se proviamo a fare dei riassuntini sui punti principali delle attività per ogni argomento?
per esempio, ora stavo ripassando il tema dei disturbi alimentari in ottica preventiva a scuola e pensavo di strutturare le attività cosi:
- incontro con i genitori per la sensibilizzazione al problema e la richiesta del consenso
- incontri con gli alunni per:
- screening: somministrazione questionari per valutare le abitudini alimentari e l'eventuale presenza di DCA. Se dovessero emergere casi a rischio contatterei i genitori per un incontro con lo psicologo, rimandandoli ad enti/servizi del territorio.
- incontro con nutrizionista (per le conseguenze fisiche di un comportamento alimentare inadeguato e per fare educazione alimentare)
- incontro con psicologo (per parlare del rapporto tra emozioni e cibo)
- apertura sportello di ascolto
come tecniche utilizzerei, role palying, simulate, circle time (fino alle medie), se si trattasse di liceo penso citerei solo gruppi di discussione.
questo potrebbe essere un progetto in linea molto generica..ma i dubbi sono milioni
- incontro con psicologo