
Originalmente inviato da
namtar24
si, è tutto vero; le destinazioni finali possono essere non sono il centro di selezione e reclutamento di foligno, o uno di quelli minori, ma anche una delle tante brigate sparse per l'italia, quindi si può andare dalla grande città al piccolo paese di montagna (nel caso per esempio di una brigata degli alpini).
Idem per le missioni all'estero (della durata di 6 mesi), soprattutto ad inizio carriera sono obbligatorie; attualmente gli psicologi vengono inviati o in libano o in afghanistan.
Per quanto riguarda l'attività privata come secondo lavoro agli psicologi è preclusa, so che l'ordine ha chiesto delucidazioni al ministero della difesa, impugnando questa direttiva, ma al momento è così e non so se cambierà.