Mi pare che la discussione si stia arenando verso una semplice contrapposizione tra sostenitori della psicoterapia e non.
Credo che ciò dipenda soprattutto dalla confusione che c’è, è inutile negarlo, attorno al termine “psicoterapia”.
La prima cosa opportuna da fare sarebbe senz’altro quella di chiarire una cosa: LA PSICOTERAPIA NON LA FANNO SOLO I PSICOLOGI!
Già, può sembrare una cosa strana ma è così e ancora molti non lo sanno.
Oggi c’è la tendenza a ricondurre il lavoro dello psicologo alla Psicoterapia, come se solo quello avesse senso e avesse “vero valore” a livello lavorativo. Correggetemi se sbaglio. Anche un medico, dopo la laurea, può specializzarsi in psicoterapia. È giusto? Questo non lo so e non sta me deciderlo. Eppure mi chiedo come si può dare tutto questo credito ad un’attività che, basandosi (o facendo credere di basarsi) sulla psicologia, non viene fatta esclusivamente da coloro che dovrebbero essere preparati in questo campo (i psicologi appunto)? Siamo davvero convinti che la Psicoterapia meriti tutta questa attenzione come se fosse la panacea per tutti i mali psicologici? IO NON CREDO SIA COSI’. A tal proposito vi consiglio di recuperare l’ultima newsletter della Psicologia (www.psicologia.com) e di leggerla (se è possibile qualcuno la riporti anche qui, io purtroppo l’ho inavvertitamente cancellata), c’è un bell’articolo su questo argomento.
Il punto, secondo me, è questo: PERCHÉ SI DA PIÙ IMPORTANZA ALLA PSICOTERAPIA RISPETTO ALLA PSICOLOGIA IN GENERALE ?
Penso che dovrebbe essere il contrario, e penso che Stefano non possa che essere d’accordo con me. Credo che certi problemi dovrebbero prima essere trattati da psicologi e, solo in un secondo momento, semmai dagli psicoterapeuti.
So che questo potrà sembrare un’eresia per qualcuno, ma bisogna cambiare la mentalità se vogliamo che la Psicologia abbia davvero uno sviluppo e sia accolta da tutti non come una fede (“Io alla psicologia non ci credo!…Io invece sì!…spesso l’atteggiamento è questo, o sbaglio?) ma come una scienza al pari della medicina. Bisogna far comprendere che la Psicologia è per tutti, si offre a tutti e tutti se ne dovrebbero servire, per migliorare e migliorasi.
Io sono molto vicino al punto di vista di Stefano. Per questo, caro Stefano, ti chiedo una cosa: una volta per tutte PARLACI DELLA TUA ESPERIENZA!
Descrivici il tuo esempio. Da quando hai cominciato ad oggi. Cosa hai fatto? Come e dove ti sei formato? Cosa fai attualmente? Quando ti sei messi “in privato”? Cosa consigli? Da dove consigli di partire?
Credo che sarebbe utile per molti leggere l’esempio di uno che ce l’ha fatta!
Siete d’accordo?








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