Ciao priscillina, secondo me non è un vero e proprio suicidio, anche perchè sono due esami abbastanza simili negli argomenti.
Generale: a mio parere puoi evitare di studiare, del libro arancione, i primi capitoli e cominciare dal capitolo della percezione (mi pare il 3). Non guardare a fine di ogni capitolo nessuno dei paragrafi quelli intitolati psicologia dello sviluppo, etc perchè non li chiedono mai. L'altro libro, quello blu, lo sostituirei con il primo capitolo del manuale di psicologia cognitiva (io così feci), studiandoti bene le varie correnti (funzionalismo, strutturalismo etc) con i rispettivi rappresentanti (Wundt, James, etc). Magari se ti va di perderci tempo nel libro blu studiati la psicologia scientifica che a volte la prof la chiede.
Domande che fanno gli assistenti: un po' tutto... dalla percezione al linguaggio. Quando lo diedi io, erano in due ad interrogarmi e mi chiesero un po' di tutto. Importante: studiati bene condizionamento classico ed operante perchè la prof spesso si impunta sulla differenza. con la prof è importante anche studiarsi bene la storia.
Cognitiva: il manuale riporta molti argomenti simili a quelli di generale, quindi il mio consiglio è quello di darti una letta e studiarti le cose in più altrimenti ti confondi solo le idee. per quanto riguarda la costruzione della realtà, io utilizzai il libro di spiegazione di un assistente della professoressa.. credo si trovi ancora in libreria. Se sei di salute e riabilitazione devi portare anche un libro a scelta e purtroppo su quello non posso darti alcun consiglio in quanto sono del cognitivo-informazionale.
Domande degli assistenti: uguale a generale... un po' di tutto.
In conclusione non sono due esami impossibili da dare nello stesso periodo, quindi in bocca al lupo

Spero di esserti stata utile!
ciao
