Non credo che l'ordine possa fare molto in merito a ciò, infatti non credo che sia scritto da nessuna parte che i questionari devono essere somministrati da psicologi... ad es. il più citato art. 1
Articolo 1. Definizione della professione di psicologo.
1. La professione di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.
Lo scrivere "comprende" è diverso dallo scrivere "comprende in esclusiva" ad es.
ricordo che in merito alla somministrazione di test e questionari in ambito di selezione c'è solo la, già molte volte citata nel forum, "Sentenza Platè" che indica un orientamento della giurisprudenza e non una norma dello Stato.
Anche nella legge 81 mi sembra che l'unica figura specificata è il medico per la sorveglianza sanitaria, dopo di che l'azienda a propria discrezione valuterà in base alle esigenze i professionisti più idonei...
Ricapotilando che si può fare??? legalmente sicuramente niente (poi non conviene nel lungo termine a mio parere)...l'unica cosa è una sensibilizzazione andando a toccare quelli che sono i "nervi scoperti" delle aziende ( o meglio di chi le gestisce) che sono i costi...occorre, anche grazie all'ordine, proporre il nostro intervento come sì costoso e qualificato, ma che permette un notevole risparmio sulle voci di spesa (premio INAIL, turn-over, formazione, ecc...)...
Possiamo proporre il metodo più corretto e scientifico del mondo ma se chi è dall'altra parte non coglie la convenienza economicadi ciò il tutto è puramente inutile ed autoreferenziale...
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