ma davvero nessuno sa aiutarmi???povera me!!!
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ma davvero nessuno sa aiutarmi???povera me!!!
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Per l'ente di selezione hai lavorato in qualità di Psicologa? Se è così puoi fatturare SOLO con la P.Iva, lo Psicologo svolge una professione che non può essere mai considerata occasionale, quindi noi, per legge, non possiamo fare prest occasionali, se cerchi nell'ordine degli psi. Lazio, trovi info in merito!
Copio e incollo dal sito dell'Ordine Psi. Lazio:
Dall'analisi di queste tre caratteristiche lo Stato presume che il libero professionista iscritto ad un albo professionale che esercita la professione, l'eserciti in maniera abituale, cioè non in modo occasionale, e quindi sia soggetto all'apertura della partita I.V.A. Si può ricordare che l'attività è svolta in maniera occasionale vale a dire saltuariamente, se non rientra nell'esercizio della professione. Considerando quanto esposto sul concetto di lavoro libero professionale, si deve dedurre che l'attività dello psicologo (soprattutto quella svolta in ambito clinico e in psicoterapia) non può essere di natura occasionale.
Volevo ricordare l'insieme di fonti normative da cui si desume l'obbligo di apertura di partita I.V.A. : art. 2229 c.c. (professioni svolte dagli iscritti in albi professionali), art. 5 d.p.r. 633/72 (esercizio di arti e professioni in merito all'I.V.A.), art. 49 e 50 d.p.r. n. 917/86 (redditi di lavoro autonomo) e la più recente legge 14 febbraio 2003, n. 30 (la Riforma del Lavoro la cosiddetta Legge Biagi) con l'emanazione del Decreto legislativo n. 276.
grazie Principessab per la tua risposta.quella informativa sull'ordine l'avevo letta anch'io. il dubbio nasce dal fatto che l'ente universitario per cui lavoro occasionalmente da anni paga gli psi che non hanno p.i tramite questa modalita. il modulo riporta che tu hai collaborato professionalmente (non specifica come psi ma essendo uno psicologo la parola professionale presuppone quello) a titolo occasionale
. Alla fine del modulo che identifica la somma dovuta c'è questa scritta: "Somma esclusa dal campo di applicazione IVA ai sensi dell'art. 5 D
:R 633172" (non so però se l'esclusione serve alle loro dichiarazioni commerciali o alle nostre!). E' da anni che loro pagano così..quindi probabilmente c'è una formula che permette agli psi di non utilizzare p.i per piccole prestazioni. Inoltre un commercialista tempo fa mi aveva accennato che se stai sotto i 50000 euro annui e non lavori per più di 30 gg continuativi per lo stesso "ente" la p.i. non serve. ora il dubbio
era se con p.i. aperta si può evitare di emettere fattura ed essere pagati con una specie di ritenuta d'acconto (come in questo caso) senza correre il rischio di ricevere more!
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Ciao a tutti, sono da poco iscritta all'Albo.
Mi è stato offerto un lavoro come collaboratrice applicatrice del Metodo Feuerstein per una onlus che si occupa di sviluppo cognitivo; nella onlus lavorano quasi solo psicologhe tutte con P.iva; per ora io sarei solo applicatrice del metodo (per il quale non è necessario essere psicologi). La mia datrice di lavoro ha detto che per ora posso non aprire la P.Iva ma devo comunque fatturare in ritenuta d'acconto.
Il punto è che non so come regolarmi con l'ENPAP. Non si tratta da lavoro da psicologa per ora, perchè il Metodo Feuerstein non è prestazione psicologica in senso stretto; quindi cosa dovrei fare? Iscrivermi all'ENPAP comunque? Aprire la partita Iva? Tra l'altro non so quante ore farò nè con quanta frequenza, dipende tutto dall'utenza: in una settimana potrei fare 3 ore come 10.
Inoltre: con un contratto da collaboratrice posso svolgere altri lavori (dato che non è una collaborazione full-time e quindi non mi permette un "vero" stipendio)?
Squirrel una domanda:devo fare per la prima volta una CTU al tribunale e non ho partita Iva,ho chiesto al tribunale e mi hanno detto che è obbligatorio emettere fattura al momento del pagamento..sono quindi obbligata a seguire tutta la procedura più iscrizione all'Enpap?io però non lavoro sempre da psicologa,questo è il primo incarico ma le altre cose che faccio di solito no...grazie!
Mmmh,....qui serve un commercialista mi sa!! Ma loro, quelli dell'Uni., non sanno darti una risposta?
Il contratto di collaborazione occasionale ha come limiti quelli da te riportati (30 giorni lavorativi o 5000 euro annui!), ma io so che come psicologi a noi non può essere applicato!
Mi sa che avendo la p.iva non si può esser pagati con ritenuta d'acconto, però...potrei aver detto una cavolata! Prova a scrivere la domanda sul sito dell'ordine, magri rispondono!!!![]()
quindi quando riceverò il compenso dal tribunale sarò comunque costretta ad iscrivermi all'enpap? allora tanto vale che faccio tutto giusto? devo prepararmi ad altre spese...
Ma scusatemi...un CTU che non ha partita iva significa che non esercita abitualmente e stabilmente la professione. Ma come fa ad essere un esperto uno psicologo occasionale?
Un avvocato un po' vispo ci andrebbe a nozze nel contestare la perizia! Mah...roba da matti!
Cara benedetta il fatto che non esercito sempre la professione di psicologo è vero ma faccio lo stesso esperienze di lavoro per cui non sono proprio alle prime armri,non ho aperto la partita iva solo perchè non supero la soglia dei 5000 euro all'anno ma questo non significa che non so fare una mazza,è solo una questione economica e che conviene a me..per quanto riguarda la CTU bè credo che tutti quelli che lo fanno e sono esperti avranno pure iniziato la prima volta senza esperienza (e senza partita iva),si deve pur iniziare non credi????cosa vuoi insinuare?
Cara irina, non insinuo un bel niente; io lo dico chiaro e tondo.
Benissimo se stai facendo esperienze lavorative, anche se - a livello di incarichi simili a CTU - per un ammontare annuo al di sotto di 5000 euro, significa che ne hai si o no 1 o 2. Un po' pochini per definirsi esperti (tralasciando anche il fatto che non sai nemmeno che non sarà il tribunale a pagarti, ma la/le parti). Giusto anche cominciare a farsi le ossa da qualche parte, certo, ma per carità non sulla pelle della gente!
Forse non ti rendi conto della delicatezza di un simile incarico e ritengo che sia una cosa piuttosto grave non fare questo tipo di valutazioni da parte di una che dovrebbe fare la psicologa.
Spero vivamente che la fortuna accompagni te e le persone coinvolte nell'incarico.
Saluti