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Discussione: via il crocefisso

  1. #106
    Partecipante Figo L'avatar di Pandora
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    21-02-2005
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    Roma, nata e vissuta :)
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    Originariamente postato da squirrol
    Ti quoto alla grande Pandora e poi tu non fai mai considerazioni stupide! E se qualche incauto sprovveduto dovesse anche solo pensarlo, dovrà fare i conti con me!





    Grazie, carissima.....menomale che ogni tanto c'è qualcuno che mi difende

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

    Giace l'alta Cartago, appena i segni
    dell'alte sue ruine il lito serba.
    Muoiono le città, muoiono i regni
    copre i fasti e le pompe arena et erba...

    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  2. #107
    squirrel
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da -Pandora-

    Grazie, carissima.....menomale che ogni tanto c'è qualcuno che mi difende
    Sono piccola ma... concentrata!!! E quindi posso fare molto danno!

  3. #108
    Postatore Compulsivo L'avatar di LUTHIEN
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    grosseto
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    Originariamente postato da -Pandora-
    pensavo che esporre la nostra vittima non ci facesse granchè onore...credevo altresì che magari sarebbe stato meglio raffigurarlo da risorto o magari da bambino...l'immagine del cristo morto ammazzato dagli uomini era per me la sottile induzione di una sorta di "concorso di colpa": gli uomini lo hanno ammazzato, tu fai parte del genere umano, la colpa è anche tua quindi...hai da soffrì! ...non so se mi sono spiegata...
    Questa posizione mi sembra troppo semplicistica e riduttiva: se Cristo viene raffigurato così c'è un motivo ben preciso, che non c'entra niente col farci sentire il colpa. La croce è dai tempi delle prime comunità cristiane il simbolo per antonomasia del cristianesimo perchè è la croce che ha salvato gli uomini, è per ricordare che Gesù ha patito quelle pene tremende per noi. Quello è il gesto estremo che conclude tutta la sua vita, in un'escalation di fatti e di atti da lui compiuti. La croce è il simbolo del suo sacrificio per noi e ci deve essere da esempio, primo per non dimenticare ciò che egli ha patito per noi, facendosi letteralmente ridurre a brandelli, secondo per prendere esempio da lui a sopportare anche le nostre sofferenze e a non dimenticare che lui è presente. Chi vive veramente la fede cristiana sa bene quale sia la portata della figura del Cristo crocifisso e mi sembra ben riduttivo descriverla in questi termini.
    "Sono un viandante sullo stretto marciapiede dela terra e non distolgo il pensiero dal Tuo volto, che il mondo non mi svela..." Karol Woitila
    +Luthien Tinuviel+

  4. #109
    mister_x
    Ospite non registrato
    Effettivamente, ciascuno piò sentirsi più o meno vicino o rappresentato da simboli o immagini o dei o da niente. Ma non è questa la base che deve portarci ad accettare gli altri, se no ricaschiamo nel meccanismo "accetto solo ciò che mi è vicino ed a cui sento almeno in parte di appartenere".
    Io non mi riconosco in Odino o altri dei, anche se le mie radici non sono in Italia; ma questo non vuol dire non accettare chi ci si riconosce.
    Un appunto, se voglio parlare comunque di un dio a cui fa riferimento una religione che non è la mia, ne parlo se prima mi documento. Ne parlo se prima faccio un'analisi di me stesso. Banale? Conoscere se stessi per poi parlare degli altri.
    La Croce non sta lì per creare senso di colpa; credo che servirebbe a tutti, ma è il mio punto di vista, per ricordarci che cosa vuol dire essere fedeli e coerenti alle proprie idee e ai propri valori. Idee di pace, di fratellanza... . Il bello è che a noi nessuno ci mette in croce se proviamo ad essere coerenti con le nostre idee che riteniamo positive. Ma vediamo quante volte le mettiamo da parte, senza la minaccia di nessuno. C'è un insegnamento che secondo me è fondamentale nel cristianesimo, ma che in pochi sottolineano: anche di fronte a un delitto, si condanna l'atto e non la persona. Anche qui c'è il riconoscimento dell'altro come individuo.

    Ma forse sto andando fuori tema, solo che mi andava di condividere con voi un aspetto che mi piace molto.

    Un ultimo punto: rimanere impressionati da un simbolo può capitare, anche in questo caso credo che serva "parlare", conoscersi. Vi ricordate cosa dissero gli albanesi quando, arrivati in Italia, furono portati in vista alla sede di un partito? Parlando loro, è stata fatta capire la differenza di contenuto del simbolo che temevano e che faceva rivivere loro ricordi bruttissimi (per quanto riguarda i dettagli, niente politica!); e visto che è un sito di psicologia, delle persone che vivono con sofferenza la cura ossesiva della salute e del corpo e che si sentono soffocare di fronte a persone che danno (secondo loro) l'idea di lasciarsi andare e di trascurarsi ne vogliamo parlare? e se queste persone si sentono male a vedere una statua di Budda perchè per loro è solo un obeso, vorremmo proibirne l'esposizione? Cioè, per cortesia, alcuni casi non fanno l'universo; ne fanno parte ma è più facile affrontare i pochi casi che modificare sulla loro base una società. Se i vostri genitori o catechisti o insegnanti hanno cercato di suscitare un senso di colpa, forse è più facile intervenire su loro che non eliminare una religione.

  5. #110
    Ospite non registrato
    Sono daccordo con quanto detto da misterx in tutti suoi interventi :yes:
    Trovo soprattutto molto azzeccata la sua ultima ossevazione. Purtroppo ci sono troppi catechisti , educatori, preti vecchio stampo che più che avvicinare allontanano e più che rendere il messaggio d'amore proprio del cristianesimo ne diffondono una visione terroristica....ma alcuni non sono il tutto.

  6. #111
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
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    Topadilegnopoli
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    Bravo Mister_x , mi piace molto la tua maniera di dialogare ed il tuo modo di esprimere concetti
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
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  7. #112
    squirrel
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    Originariamente postato da mister_x
    [La Croce non sta lì per creare senso di colpa; credo che servirebbe a tutti, ma è il mio punto di vista, per ricordarci che cosa vuol dire essere fedeli e coerenti alle proprie idee e ai propri valori. Idee di pace, di fratellanza... . Il bello è che a noi nessuno ci mette in croce se proviamo ad essere coerenti con le nostre idee che riteniamo positive. Ma vediamo quante volte le mettiamo da parte, senza la minaccia di nessuno.
    Se i vostri genitori o catechisti o insegnanti hanno cercato di suscitare un senso di colpa, forse è più facile intervenire su loro che non eliminare una religione. [/B]
    Ti quoto appieno. Non sono le religioni a dover essere eliminate ma bisognerebbe intervenire su chi le divulga affinchè lo faccia al meglio. Riguardo ai sensi di colpa sono vissuti soggettivi che ognuno può viversi, a prescindere dagli obiettivi stimoli esterni, dipendono dalla propria storia e dalle esperienze personali.
    Io personalmente mi sento molto più vicina ad un antico greco che ad un attuale cattolico ma non provo fastidio nella diversità di idee o credenze, anche religiose, trovo che siano una ricchezza e mi fa piacere potermi confrontare con chi non la pensa come me, in maniera sana e costruttiva. A me personalmente piace chi esprime i suoi vissuti personali, riguardo determinati interventi, senza generalizzare o giudicare nessuno ma dicendo ciò che ha provato, come l'ha fatto sentire leggere determinate parole od espressioni, in questo modo, ritengo, l'altro può rendersi conto delle reazioni che le proprie parole possono provocare ed eventualmente corregere il tiro per non offendere l'altrui sensibilità.

  8. #113
    Super Postatore Spaziale L'avatar di pollon2
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    Originariamente postato da squirrol
    ..........non provo fastidio nella diversità di idee o credenze, anche religiose, trovo che siano una ricchezza e mi fa piacere potermi confrontare con chi non la pensa come me, in maniera sana e costruttiva. A me personalmente piace chi esprime i suoi vissuti personali, riguardo determinati interventi, senza generalizzare o giudicare nessuno ma dicendo ciò che ha provato, come l'ha fatto sentire leggere determinate parole od espressioni, in questo modo, ritengo, l'altro può rendersi conto delle reazioni che le proprie parole possono provocare ed eventualmente corregere il tiro per non offendere l'altrui sensibilità.
    Quotissimo

    ....è proprio per questo e per lasciare spazio alle diversità che arricchiscono che secondo me il crocefisso dovrebbe essere tolto dai luoghi pubblici ed accostato agli altri simboli nelle scuole ..
    Ultima modifica di pollon2 : 22-04-2006 alle ore 15.57.21

  9. #114
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    Originariamente postato da mister_x
    Se i vostri genitori o catechisti o insegnanti hanno cercato di suscitare un senso di colpa, forse è più facile intervenire su loro che non eliminare una religione.
    Bravo mister x, hai centrato il punto
    non voglio porre la mia esperienza di cristiana come paradigmatica, so di essere stata sfortunata e di aver trovato persone di chiesa poco valide che mi hanno fatto allontanare dalla fede proprio in quanto cercavano di ingenerare in me i sensi di colpa di cui parlavo, predicando bene e razzolando malissimo: il sacerdote che mi ha dato la comunione aveva un'amante e non si curava minimamente di nasconderlo, al punto che lo sapevo anche io che avevo 8 anni....mi sono riavvicinata all'ambiente del clero in età adolescenziale andando a giocare all'oratorio e mi sono squagliata dopo poco per via del fatto che il parroco era pedofilo...e anche lui naturalmente insisteva con i sensi di colpa, che bisogna soffrire in silenzio e sacrificarsi perchè cristo si è sacrificato per noi e noi uomini siamo cattivi perchè lo abbiamo ammazzato e quindi dobbiamo espiare etc etc....

    So che le persone di chiesa non sono tutte così, conosco tanti bravi sacerdoti che lavorano con amore e devozione, ma purtroppo questa è stata la mia esperienza che ha condizionato fortemente il modo di vedere anche un simbolo come il crocifisso; sarà riduttivo Luthien ma è un idea che è maturata da quello che mi hanno insegnato e come me lo hanno insegnato che sommato all'esempio negativo delle persone di chiesa che ho avuto la sfortuna di frequentare ha dato i risultati che ha dato.

    Riguardo all'esposizione del crocifisso, ribadisco quanto ho detto: siamo in uno stato laico, io personalmente rispetto chi la pensa differentemente da me, ma questo spesso non accade nei miei riguardi che da atea mi capita a volte di subire discriminazioni da parte dei credenti.

    Il fatto che io non mi senta rappresentata da un simbolo diventa marginale nel momento in cui chi lo espone, consapevolmente o inconsapevolmente, si "schiera" in una certa direzione. Può diventare anche motivo di disagio o di soggezione per un ateo che ha subito e subisce discriminazioni per il suo essere tale.

    Non si tratta di eliminare una religione, si tratta di ristrutturare i confini di una società che sta cambiando, che non rifiuta il cristianesimo ma non riconosce una religione di stato, bensì la libertà individuale di professare il culto nel quale ognuno di noi meglio si riconosce.

    Dove c'è la Ragione c'è il dispotismo, dove ci sono le ragioni c'è la libertà.
    (P. Martinetti)

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    Muoiono le città, muoiono i regni
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    (T. Tasso)

    -Membro del Club Del Giallo - tessera n°6-SEGRETARIA DI REDAZIONE

    TUTTO CIO' CHE NON CI UCCIDE CI RENDE PIU' FORTI

  10. #115
    Super Postatore Spaziale L'avatar di pollon2
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    Originariamente postato da -Pandora-

    Non si tratta di eliminare una religione, si tratta di ristrutturare i confini di una società che sta cambiando, che non rifiuta il cristianesimo ma non riconosce una religione di stato, bensì la libertà individuale di professare il culto nel quale ognuno di noi meglio si riconosce.

    Quotissimo anche te......direi che hai espresso parte della mia idea meglio di me

  11. #116
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    Originariamente postato da -Pandora-
    [B.
    Non si tratta di eliminare una religione, si tratta di ristrutturare i confini di una società che sta cambiando, che non rifiuta il cristianesimo ma non riconosce una religione di stato, bensì la libertà individuale di professare il culto nel quale ognuno di noi meglio si riconosce. [/B]

  12. #117
    squirrel
    Ospite non registrato
    Ormai, che ci piaccia o non ci piaccia, siamo in una società multietnica e mutireligiosa.

  13. #118
    albertodid
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    Originariamente postato da squirrol
    Ormai, che ci piaccia o non ci piaccia, siamo in una società multietnica e mutireligiosa.
    Quoto in pieno!!

  14. #119
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    Eccomi. Se non ho capito male,è stata obiettata la natura macabra della croce come simbolo che testimonia la nostra colpa nell'averlo ucciso. E' stato detto che veicola solo contenuti positivi e d'amore: sia la croce che il messaggio cattolico in generale.
    Allora......lati oscuri sicuramente ce ne sono: abbiamo mille modi per cadere nel peccato,basta anche solo il pensiero...è stato un grande Lutero, nel dire che basta la fede per salvarsi!
    Invece i testimoni di Geova sull'argomento sono perentori: il numero di coloro che possono accedere al paradiso-terrestre- è già stato stabilito...per gli altri, dopo la morte del corpo,ci sarà il nulla cosmico evviva il libero arbitrio!!
    Ma non è solo una religione del peccato, che degrada l'essere umano in quanto è impossibile non cadere in fallo,secondo le regole ferree che trasmette,ma anche della gioia!
    Nella lettera di San Paolo ai romani,m'è rimasto impresso il comando: siate felici!!il cattolico credente non può essere triste, quindi questo punto riabilita l'accusa di oscurantismo cattolico
    Insomma,il mio intervento è stato confusionario,volevo solo obiettare a chi ha obiettato che la croce possa essere un simbolo crudo e che richiama un senso di colpa. Ok,magari non la croce in sè,ma non si può negare che la religione Cattolica infonda il senso del peccato-quindi del senso di colpa-e un modello ideale irraggiungibile.
    Oh...mio...Dio...se qualcuno mi ha capito gli chiedo di spiegarmi cosa volevo dire
    Pier

    Membro del comitato anti-morelli

  15. #120
    squirrel
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da PierreMI
    Oh...mio...Dio...se qualcuno mi ha capito gli chiedo di spiegarmi cosa volevo dire [/B]
    grande PierreMI!

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