• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 8 di 13 PrimoPrimo ... 678910 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 106 fino 120 di 193
  1. #106
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
    Messaggi
    254
    Originariamente postato da valepopper
    Ciao!Io frequento il primo Anno dell'ASIPSE ad indirizzo cognitivo-comportamentale di Milano.
    La mia scelta è stata dettata dai seguenti motivi:
    -non credo nella psicodinamica
    -l'approccio cognitovo-comport permette di spaziare sulle varie patologie
    -è l'unico approccio che ha evidenze empiriche reali
    -sono stati fatti diversi studi che ne dimostrano l'efficacia
    -la varietà di tecniche permette di spaziare meglio e scegliere quella più adatta al caso in questione
    -inoltre i primcipi su cui si basa (l'apprendimento e il rinforzo) sono alla base sia del comportamento patologico che sano

    Se hai bisogno di info sono a tua disposizione!
    Vale
    Potrei chiederti alcune info? Le lezioni sono infresettimanali o nel week-end? Quanto costa all'anno? Terapia personale? I prof come sono? Come ti trovi?
    Mi puoi fare un esempio di paziente (es. anoressica)trattata con la terapia cognitiva-comportamentale? Grazie

  2. #107
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
    Messaggi
    254
    Qualcuno invece frequenta altre scuole cognitivo-comportamentali (in particolare milano) e vuole parlare della sua esperienza? Grazie
    Ultima modifica di eliseaaa : 08-08-2006 alle ore 14.53.58

  3. #108
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Prov Mi
    Messaggi
    254
    A me piacerebbe essere in grado di iniziare a tratttare il paziente con una terapia cognitiva-comportamntale che agisca sul sintomo e sul presente, facendolo stare meglio. Successivamente in base al paziente si può valutare la possibilità di continuare con una analisi del profondo o terminare qui.
    Voi cosa ne pensate?

    So che sono un pò contorta... è che dell'approccio cognitivo-comportamentale mi piace l'idea di strutturazione, di sapere come muoversi e di dare degli strumenti per agire sul paziente... ma non mi piace il non dar peso ai conflitti, alle dinamiche interne che hanno portato il formarsi di tali sintomi. Mi piacerebbe integrare le due cose.

  4. #109
    Partecipante Assiduo L'avatar di Portofrankina
    Data registrazione
    29-04-2003
    Residenza
    Emilia-Romagna
    Messaggi
    85
    c'è qualcuno che frequenta una scuola cognitivo-comportamentale a bologna o cesena/rimini?
    Alice

    ..non abbassare lo sguardo con nessuno!tu puoi chiamarlo orgoglio,è la mia idea!
    ...mi piace scivolar di fuori da ogni calcolo..per riportarmi in riga servirà un miracolo!
    ...cambio,cambio,cambio di mentalità...datemi, datemi,datemi un'altra identità...

  5. #110
    Partecipante Assiduo L'avatar di *elettra777*
    Data registrazione
    20-10-2004
    Messaggi
    166
    Originariamente postato da eliseaaa
    A me piacerebbe essere in grado di iniziare a tratttare il paziente con una terapia cognitiva-comportamntale che agisca sul sintomo e sul presente, facendolo stare meglio. Successivamente in base al paziente si può valutare la possibilità di continuare con una analisi del profondo o terminare qui.
    Voi cosa ne pensate?

    So che sono un pò contorta... è che dell'approccio cognitivo-comportamentale mi piace l'idea di strutturazione, di sapere come muoversi e di dare degli strumenti per agire sul paziente... ma non mi piace il non dar peso ai conflitti, alle dinamiche interne che hanno portato il formarsi di tali sintomi. Mi piacerebbe integrare le due cose.

    Non credo che sia contorto come ragionamento, credo che la cosa migliore sia veramente usare l'approccio giusto non solo al problema giusto ma anche nel momento giusto. Credo che al di là di fedi incrollabili in un approccio piuttosto che per un altro tutti noi ci rendiamo conto che non esiste approccio o tecnica miracolosa che risolve tutto ma che esistono diversi momenti e diversi fattori che rendono più adatta una cosa piuttosto che un altra e questo non significa che esiste un approccio migliore di un altro ma che ogni tecnica va meglio di un altra in base alla situazione....Io la vedo esattamente come te....Ii focus del problema è che non si deve rischiare di credersi omniscenti, mi spiego meglio....non posssiamo saper fare tutto e cdobbiamo fare una scelta che ci porti ad imparare bene poche cose ma ad essere in grado di maneggiarle accuratamente.....non possiamo essere psiodianamici, cognitivi, sistemici e via dicendo al tempo stesso ci scoppierebbe il cervello e non sapremmo poiù districarci in un crogiolo di troppe informazioni....si tratta di scegliere ed in coscienza sapere che questo comp0orta dei lkimiti....cmq so che esistono scuole di psicoterapia integrata...priva informati
    CI SONO PERSONE CHE NECESSARIAMENTE SMARRISCONO LA STRADA PERCHE' PER LORO NON ESISTE UNA STRADA GIUSTA-Thomas Mann

  6. #111
    ludovicavan
    Ospite non registrato
    Scusate, ho appena fissato i colloqui a Genova per l'Istituto Miller e a Roma per la scuola di Psicoterapia Cognitiva a Grosseto, qualcuno ha notizie o informazioni su queste due scuole e può darmi alcune dritte per fare bene questo tipo di incontri?
    Grazie.

  7. #112
    Matricola L'avatar di xstellinax
    Data registrazione
    12-10-2004
    Residenza
    pisa
    Messaggi
    19
    Ciao ludovicavan!
    Io ho fatto il colloquio per il Miller ed è stato tranquillissimo! Se vuoi info più dettagliate contattami pure in privato..
    Ciao!

  8. #113
    carmen81
    Ospite non registrato
    ciao a tutti. Mi sono appena iscritta perchè credo che questo forum possa essermi d'aiuto. DEvo scegliere una specializzazione cognitivo-comportamnetale. Qualcuno sa consigliarmi qualcosa??

  9. #114
    carmen81
    Ospite non registrato
    ciao Ludovicavan...qual'è la scuola che hai visto a Roma??

  10. #115
    Partecipante Assiduo L'avatar di Portofrankina
    Data registrazione
    29-04-2003
    Residenza
    Emilia-Romagna
    Messaggi
    85
    qualcuno ha notizie su quella di Rimini?
    Alice

    ..non abbassare lo sguardo con nessuno!tu puoi chiamarlo orgoglio,è la mia idea!
    ...mi piace scivolar di fuori da ogni calcolo..per riportarmi in riga servirà un miracolo!
    ...cambio,cambio,cambio di mentalità...datemi, datemi,datemi un'altra identità...

  11. #116
    carmen81
    Ospite non registrato
    Luisamiao ci6ancora?

  12. #117
    elisab
    Ospite non registrato
    anch'io cerco notizie su rimini
    mi riferisco alla SCUOLA QUADRIENNALE DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA COGNITIVA E COMPORTAMENTALE.
    grazie

  13. #118
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Originariamente postato da carmen81
    Luisamiao ci6ancora?

    ciao!
    Sono ancora qui

  14. #119
    Partecipante Affezionato L'avatar di sallypsy
    Data registrazione
    06-10-2005
    Residenza
    Salento
    Messaggi
    63
    Ciao!
    Io sono iscritta al primo anno (tra un po' al secondo) della scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale dell'Istituto Santa Chiara di Lecce.

    Mi trovo molto bene. La scuola è ben organizzata, i docenti sono preparati e le lezioni sono molto interessanti...

    L’uomo è turbato non tanto dalle cose, ma da ciò che egli pensa sulle cose (Epitteto)

  15. #120
    Partecipante Assiduo L'avatar di Angelsea
    Data registrazione
    24-03-2006
    Residenza
    torino
    Messaggi
    208
    Originariamente postato da eliseaaa
    A me piacerebbe essere in grado di iniziare a tratttare il paziente con una terapia cognitiva-comportamntale che agisca sul sintomo e sul presente, facendolo stare meglio. Successivamente in base al paziente si può valutare la possibilità di continuare con una analisi del profondo o terminare qui.
    Voi cosa ne pensate?

    So che sono un pò contorta... è che dell'approccio cognitivo-comportamentale mi piace l'idea di strutturazione, di sapere come muoversi e di dare degli strumenti per agire sul paziente... ma non mi piace il non dar peso ai conflitti, alle dinamiche interne che hanno portato il formarsi di tali sintomi. Mi piacerebbe integrare le due cose.

    cosa intendi dicendo: "il non dar peso ai conflitti, alle dinamiche interne che hanno portato il formarsi di tali sintomi"? non mi sembra che nell'ottica cognitivista si tratti il sintomo come un'entità separata dalla storia di vita del paziente...
    Angelsea

    "Cinque sensi; un intelletto inguaribilmente astratto; una memoria che seleziona alla rinfusa; un bagaglio di preconcetti e di assunti così numerosi che non posso mai esaminarne se non un piccolo numero e mai avere coscienza di tutti. Quanta parte della realtà totale può lasciare passare una macchina simile?"

    C.C. Lewis, Diario di un dolore

Pagina 8 di 13 PrimoPrimo ... 678910 ... UltimoUltimo

Privacy Policy