ciao a tutti! io porto un programma vecchissimo dell'anno in cui mi sn immatricolata che sarebbe:
- Elementi di psicologia di comunità, Lavanco e Novara
- costi psicologici del curare, stress e burnout nelle professioni di aiuto, Di Nuovo e Elena Commodari
- Famiglia e comunità: promuovere e rigenerare legami, generatività sociale, Elena Marta e Eugenia Scabini
- Partecipare il lavoro sociale, Angela Fedi
e mi piacerebbe sapere se qualcuno ha idea delle domande possibili specialmente sugli ultimi 3 libri che ho scritto e se è vero che l'esame è doppio prima con l'assistente e poi con il prof. Grazie a chiunque risponderà
Ciao, benvenuta su Ops!!
Ti consiglierei di parlare con il prof. e decidere che programma portare..questo mi sembra un bel pò vecchio!!Sei nuovo o vecchio ordinamento?
Qualcuno ha dato agli ultimi appelli questa materia?
Potete raccontare la vostra esperienza d'esame? Che domande vi hanno fatto?
Un saluto
La Ricerca Azione, teoria del campo, con quali strumenti si misura il gioco d'azzardo e il senso di comunità
grazie mille...scusa ma con quali strumenti si misura il gioco d'azzardo?
ps. che programma hai portato?
Ultima modifica di EmyLaStrega : 21-02-2011 alle ore 18.02.52
SOGS
MAGS
HAMILTON
RORSCHACH , e qualche altro, c'è proprio un paragrafo, su come si riconosce il gioco d'azzardo patologico
I libri erano il manuale, il gioco d'azzardo e setting di comunità, 6 crediti
ah ecco perchè mi suonava strano! Io ho come programma : il manuale, psicologia della dipendenza da lavoro e psicologia delle dipendenze sociali.... in questo libro non parla su come riconoscere il gap, cioè tratta i criteri diagnostici e in genere le caratteristiche di un giocatore d'azzardo.
wicked manu...scusa se ti disturbo ancora, una cosa... ma del senso di comunità ha voluto sapere solo la definizione o qualcosa di preciso?
No, non solo la definizione, voleva che ne parlassi nei minimi dettagliIo sono stata interrogata solo da un'assistente ed è stato un esame molto lungoooo... Ma non preoccuparti le domande non sono mai complicate
![]()
nei minimi dettagliiiii????!!!! E che ha voluto sapere? Tutto al più puoi anche parlare delle 4 dimensione descritte da McMillians e Chavis...ma oltre questa che altro? Tu che le hai risposto? Oddio pure le altre cose che ti ha chiesto erano sullo specifico?
Ultima modifica di EmyLaStrega : 24-02-2011 alle ore 18.42.26
ragazziiiii help!!!!!!!! Non riesco proprio a capire come l'anticomunità è un valore!!! Vi giuro non lo capisco avrò letto quel paragrafo all'incirca 20 mila volte. Qualcuno potrebbe gentilmente spiegarmelo?
Ciao Emy, provo a spiegarti...
L'anticomunità ha più valenze.."racchiude" la centralità della persona, la esalta, ma è anche l'esigenza di trovare un punto di integrazione tra bene del singolo e bene comune, cosa che può avvenire con una negoziazione continua tra interessi del singolo e interessi della comunità.
Questo ci porta a comprendere come il benessere soggettivo dipenda dall'interazione; nel momento in cui ne diventiamo consapevoli l'anticomunità diventa un valore.
Spero di esserti stata d'aiuto..![]()
grazie sfumature! Mmm... diciamo che questo concetto della negoziazione l'ho capito, nel senso che i bisogni individuali devono essere negoziati con quelli comunitari. Ed è proprio in ciò che consiste l'anticomunità come valore?
Si, per questo possiamo considerarlo un valore. In effetti ho riletto il paragrafo sull'anticomunità ed è scritto davvero in modo poco chiaro...
Ricordo che ho avuto le tue difficoltà ai tempi..![]()