Per Veronica t neanche io ho capito come si trova quello z critico.. forse è già dato. chi sa qualcosa scriva!!!!
Per Veronica t neanche io ho capito come si trova quello z critico.. forse è già dato. chi sa qualcosa scriva!!!!
sulle schede della pezzuti c'è lo z critico per alfa .05 .01 .001.. lì chiede per alfa .025 e non so come sia venuto 1,65
mi sapete spiegare la differenza tra correlazione e covariazione?
ho capito ome ha fatto......lui ha cercato all interno della tabella il valore o.o5 o quella che ci si avvicin di più ed ha ricavato dal margine di riga e di colonna il valore di 1,65 ( 1.6 sulla prima colonna, e 5 sulla prima riga).non so se mi sono spiegata.
poi ragà, ho notato che nei test x campioni dipendenti, l ipotesi nulla si rifiuta quando il valore sperimentale è inferiore a quello critico. nella A di sandler però c è una contraddizione, e dice che a differenza della t di student per campioni correlati , in questo caso l ipotesi nulla si rifiuta quando il valore sperimentale è inferiore a quello critico, che quindi è la stessa cosa. avete capito cosa voglia dire?? c è un errore o cosa??
dove parla di covariazione?? io non l ho trovato.
comunque per il fatto dei ranghi attribuiti al test di wilcoxon ho capito perchè uno zero non lo considera. in pratica il libro dice che alcuni affermano che gli zeri vanno proprio eliminati, però eliminandoli tutti ci priveremmo di alcune informazioni ( ad esempio il fatto che se la differenza è zero vuol dire che non ci sono stati sostanziali differenze tra prima e dopo il trattamento). quindi, invece di eliminarli, gli zeri risultano alle prime posizioni e quindi gli si attribuiscono i primi ranghi, metà con valore positivo e metà con valore negativo. quando sono dispari, come nel nostro caso, uno si elimina e agli altri si da valore + ad uno e valore - all altro.
allora..lo z critico si trova così:
-nel caso di ipotesi bidirezionale si trova nella tabella al valore che più si avvicina ad alfa diviso 2.
ad es. se abbiamo alfa=0.01 z critico è dato dal valore sulla tabella che più si avvicina, ma che nn supera o.oo5(alfa/2) quindi zcritico=2.58.
-nel caso di ipotesi monodirezionale invece basta trovare il valore più vicino, ma nn superiore ad alfa. quindi se ho alfa=0.01, z critico sarà 2.33.
grazie celeste. dopo tanto tempo avevo intuito dall esercizio ce andava trovato il valore che piu si avicinava all alfa, ma non avevo idea di dover divere x 2 l alfa nel caso di ipotesi bidirezionale (anche se era intuibile, ma io nella statistica sono un pò ritardata)
grazie ancora
[QUOTE=veronica t;2148931]ho capito ome ha fatto......lui ha cercato all interno della tabella il valore o.o5 o quella che ci si avvicin di più ed ha ricavato dal margine di riga e di colonna il valore di 1,65 ( 1.6 sulla prima colonna, e 5 sulla prima riga).non so se mi sono spiegata.
poi ragà, ho notato che nei test x campioni dipendenti, l ipotesi nulla si rifiuta quando il valore sperimentale è inferiore a quello critico. nella A di sandler però c è una contraddizione, e dice che a differenza della t di student per campioni correlati , in questo caso l ipotesi nulla si rifiuta quando il valore sperimentale è inferiore a quello critico, che quindi è la stessa cosa. avete capito cosa voglia dire?? c è un errore o cosa??[/QU
Si dovrebbe essere la stessa cosa infatti a pag 404 nell'ultima ruga c'è scritto: Come si può notare la decisione coincide con quella precedente della t. Quindi penso sia la stessa cosa.. l'unica differenza è che la t può essere sia positiva che negativa mentre la A di Sandler è sempre positiva (pag. 402).
Se sbaglio corregetemi perchè non ci sto capendo nulla!!!
nn t preoccupare..anche io lo sono..a questo punto però vorrei sapere voi che avete fatto della correlazione canonica, delle componenti principali e dell'annalisi delle corrispondenze..come può chiederci roba del genere?!?!?!
ragà...ma allora voi l avete notata la contraddizione sulla A di sandler o sono io che non ho capito nula???? (mi rifersc alle condizioni di accettazione o rifiuto dell ipotesi nulla, lì parla di un differenza con la t di student x campioni dipendenti, ma leggendo la differenza io nn la vedo, in quanto dice che comunque bisogna rifiutare l ipotesi nulla quando il valore sperimentale è infeiore a quello critico? voi vi trovate??
io non so neanche cosa sono e dove si trovano!!!!! ma voi di del proposto, oltre ai test, e a ripassare un pò psicometria cosa studiate???
ah scusate, non avevo visto he mi avevi risposto ....ma continuo a non capire....booooooo
io dell analisi dei dati ancora non ho letto nulla.....magari darò una lettura ma credo che sarà molto difficle capirci qualcosa....comunque qualche volta le ha chieste, ma una mia amica gli ha detto solo le generalità di quel capitolo( le prime tre pagine)....
spiego meglio la contraddizionech ho trovato: sempre nella A di sandler (a pag 402), dice che: mentre nel caso della t di student x campioni correlati l'ipotesi nulla viene rifiutata quando la t cade in zona di rifiuto (oltre il valore critico), nella A viene rifiutata quando il valore sperimentale è inferiore a quello critico. ora , quello che ho sottolineato è esattamente il contrario di quanto viene detto nel paragrafo specifico della t per campioni dipendenti ( pag 400 )