Rieccomi:
Faccio sesso:
Perché lo voglio. Per piacere. Per essere rapita. Per giocare con il cibo. Per perdere me stessa. Per un bisogno di dolcezza e materialità. Per un'emozione profondissima. Per vivere più a fondo. Per nutrimento. Per amare in ogni modo. Per le sue labbra. Per il suo modo di parlare. Per godere. Per illudermi. Per guardare nei suoi occhi. Per quello che c'è prima e per quello che c'è dopo. Per quello che non c'è. Per una musica nell'aria. Per svegliarmi la mattina dopo. Per ricevere e per dare. Per sperimentare posizioni nuove. Per preferire quella vecchia. Per un massaggio. Per l'esclusività. Per le mie onde. Per esprimerlo senza parlare. Perché non ha limitazioni. Perché vorrei baciarlo. Per un barlume di speranza. Per i profumi. Per l'inverno del camino. Per la sua grazia. Per le mie debolezze. Per riempimento. Per la primavera e per l'estate. Perché diverte. Per un'origine. Per le sue foglie. Per un tramonto in riva al mare. Per rinunciare. Perché ha qualcosa che mi spinge a farlo. Perché mi affascina. Per la poesia. Perché risulta impenetrabile. Per la sincerità dell'atto. Per mescolanza. Per respirare a fondo e per baciare. Per la sensualità dei gesti. Per i suoi sguardi e per i suoi sospiri. Perché non lo conosco. Per apertura della mente. Per le palpitazioni. Per stringere quell'attimo. Per l'inferno e il paradiso. Per le bugie. Per tutti i sogni infranti. Per il mio corpo e per il suo. Perché si toccano. Per non morire. Perché fa bene. Per la mia libertà.
Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero
bene
approfondiamo questi temi...quelli sottolineati..
se ti va procediamo in questo modo...
un tema per giorno...
uno solo..
ci pensi...
lo arricchisci di immgini, sentimenti riflessioni...di te...di tutta te stessa...
proietta te stessa in un unico argomento per volta
ti aspetto![]()
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bene
approfondiamo questi temi...quelli sottolineati..
se ti va procediamo in questo modo...
un tema per giorno...
uno solo..
ci pensi...
lo arricchisci di immgini, sentimenti riflessioni...di te...di tutta te stessa...
proietta te stessa in un unico argomento per volta
ti aspetto![]()
Ci hai preso proprio gusto eh...
certo che sei tremenda!!
Vedrò che posso fare, con la dovuta calma.
Ps. ma alla fine di tutta questa storia, e delle mie fatiche
[non è vero, io mi diverto sempre]...![]()
mi degnerai di un ipotetico profilo o cosa?
Ultima modifica di missfreedom : 20-07-2009 alle ore 22.10.05
Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero
Più che dirtelo sarebbe più proficuo mostrartelo (cosa che non credo avverrà; non è una 'proposta indiretta') perchè sebbene possa sembrare incredibile non saprei che parole utilizzare.
Forzando la risposta: credo di fare sesso per giocare al gioco del sesso ma le regole di questo gioco cambiano frequentemente a seconda delle persone, dei giorni, dei luoghi, delle situazioni, etc. Direi che faccio sesso per gioco: un gioco che può esser molto serio ma anche molto ludico. Però è una risposta che mi rendo conto è poco interessante... soprattutto per me che interpreto l'intera vita come un gioco.
You find great teacher when you find yourself
Lapsus - thrash melodic death metal from Italy http://www.lapsushome.it
la tua risposta è molto interessante...
parlami del gioco...
il sesso come gioco...
parlamene...
come ti viene..senza pensare troppo
chiudi gli occhi e dimmi cosa provi quando giochi
cosa cerchi nella donna che condivide con te il gioco...è necessario che la veda come te?!
come sono le tue donne?
i tuoi incontri sono occasionali o vuoi altro?
cosa cerchi in un crpo, nelle sensazioni che provi?
parlami...
alla fine delle tue "fatiche"
ti donerò mille dubbi e mille domande su cui poter riflettere...
e se vorrai lo faremo insieme...
la ricompensa è nel percorso
io amo scavare in me, andare oltre...oltre...oltre ciò che si conosce, ciò che si accetta....ciò che si crede...
spesso incontro persone che amano non smuovere le acque
sto imparando a non violarle..
ma quando trovo terreno fertile...
ti aspetto
Cara Paradelta,
per quanto mi riguarda il gioco della sessualità non è un insieme di regole definite a priori piuttosto il fatto consiste in una creazione delle stesse: il sesso è sempre e comunque una cosa po(i)etica e non potrebbe essere altrimenti. Esistono poi forse buone e cattive creazioni ma è altro discorso.
Sentendo la curiosità che pervade la tue parole posso però forse dirti che per me una (meta)regola esiste e si esplicita nel comandamento 'sii spontaneo'. La mia firma in tal senso è un motto che assume la dignità di un manifesto.
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Noi siamo qui: a scrivere su un forum, a scrivere di sesso (o meglio: delle sue motivazioni). Ma qual'è lo scopo personale di ciascuno? Rimane lo stesso nel tempo oppure cambia? E' impossibile dirlo perchè pure ciascuno scrivesse i propri perchè non vi sarebbe alcuna garanzia di verità e sincerità. Non per questo nessuno scrive. Anzi! E' un bel gioco!
Stiamo giocando a un gioco dove le regole sono (s)conosciute nel senso che scrivendo/leggendo ci intendiamo e sono (s)conosciute nel senso che dietro a queste parole c'è qualcosa di più.
Il sesso è un gioco che prevede l'utilizzo del proprio corpo. Se vogliamo dare un fine alla attività sessuale certo questo è il piacere nella sua definizione di più ampio respiro ma il fine non è la causa e i motivi per cui si desidera il sesso possono essere diversi. Mi sembra una affermazione che ha chiaro riscontro nell'esperienza di ognuno.
Per intenderci: potrei anche dire (e lo dico) che se il fine è il piacere allora il piacere è anche la causa perchè chi insegue uno scopo lo fa per raggiungere il medesimo (che appunto diventa causa). E pure ciò mi sembra esser intuitivo.
Dunque? La mia conclusione è che ciò che ciascuno ha scritto su questo topic contiene in qualche modo le motivazioni che ognuno ha per scrivere più che per fare sesso; ma altrettanto vero è che ciò che ognuno scrive può dare indicazioni sulle motivazioni di ciascuno a fare sesso.
Se posso domandarti: sei alla ricerca di te stessa ma cosa cerchi nel sesso?
Ultima modifica di Saoshyant : 22-07-2009 alle ore 08.45.57
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Non è intuitivo.
Non dovrei esserci a quest'ora tarda, ma ci sono,
e sarà l'ora ma qualcosa non mi torna (e perdonatemi se mi re-inserisco).
Non credo sia così palese che la causa del piacere sia il piacere stesso.
Non mi convince affatto, a dirla tutta.
Un veleno può esser causa della mia morte,
ma non per questo la morte è da ritenersi causa di se stessa.
Qualcuno potrebbe ricercare piacere perché soffre,
sicché la sofferenza a quel punto potrebbe diventare una motivazione.
E quindi anche la causa del piacere, credo.![]()
Siamo noi gli inabili che pure avendo a volte non diamo. R. Zero
Posto che ciò che dico rientra nella sfera delle opinioni
E' sempre possibile trovare un antecedente causale in una logica lineare (l'affermazione è grossolana: concedimi che siamo su un forum): tu scrivi che qualcuno potrebbe ricercare piacere perchè soffre ma la sofferenza avrà pure una propria causa (che avrà altre cause ancora). La causa dell'azione allora dove si trova?
Mi sento di pensare che ogni azione è sempre il prodotto di una scelta libera le cui motivazioni sono per lo più (s)conosciute. Essendo il sesso una cosa che alla fine porta piacere (come si ottenga piacere può variare di molto) ed essendo che la causa di una azione è la sua finalità mi sento di poter affermare che il fine dell'attività sessuale sia il piacere e mi sento di poter affermare che la causa dell'attività sessuale sia il piacere.
Sicuramente poi c'è gente che fa sesso ad esempio per noia (o altro) ma il sesso in questi casi nella mia opinione è un mezzo (ciò che consente di annoiarsi di meno) e non il fine (e quindi: nemmeno la causa che è la noia): ma alla fine, anche in questo caso, per noia avrei potuto fare milioni di cose e invece ho scelto il sesso perchè volevo piacere nel senso che il piacere può levarmi la noia.
Posto ciò: credo che questo non rispecchi la questione del sesso perchè, come ho scritto in post precedenti, il sesso per me è un gioco le cui regole si costruiscono in un presente assoluto la cui unica regola universale rispetta il motto della spontaneità che è sempre e non potrebbe essere altrimenti (pure là dove sembrerebbe non esserci). Ma se devo provare a rispondere qui le parole sopra scritte non sono casuali.
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Più leggo interventi in questo thread ( peraltro tutti molto interessanti, devo dire... ), più mi convinco che c'è qualcosa che non mi torna, qualcosa di dissonante nella domanda iniziale posta da Paradelta ( perchè fai sesso... ).
Sfrondato da tutte le bardature, da tutte le elucubrazioni mentali e da tutti i significati che gli uomini ci hanno costruito su nel corso della storia dell'Umanità, il sesso, alla base, è "un istinto": un istinto che condividiamo col resto del mondo animale insieme a tutti gli altri istinti ( fame, fuga, difesa... ), con l'unica differenza che, mentre questi ultimi sono genericamente deputati alla conservazione dell'individuo, quello sessuale è invece finalizzato, ancestralmente, alla conservazione della specie.
Da questa base di partenza, poi, nella realtà dei fatti l'istinto sessuale nell'uomo subisce fondamentali condizionamenti per la mediazione dell'attività raziocinante propria degli esseri umani: viene sublimato, esaltato, represso, condizionato, esibito e chi più ne ha più ne metta...
Il condizionamento da parte delle funzioni superiori è, in realtà, presente anche per gli altri istinti: ma per il sesso lo stravolgimento della sua natura istintiva è particolarmente accentuato, a mio parere, per il sovrapporsi di due fenomeni contrastanti anche se storicamente distanti...
Da un lato l'appropriazione della sfera sessuale umana da parte delle diverse morali religiose: che, avendo come criterio fondante il postulato dell'esistenza di una entità soprannaturale che determina la "creazione" degli individui, non possono NECESSARIAMENTE tollerare possa restare fuori del proprio ferreo controllo l'attività sessuale umana ( che è invece alla base della procreazione "visibile" ).
Dall'altro lato c'è il fenomeno, recentissimo se rapportato alla scala della storia dell'Umanità, delle tecniche anticoncezionali che hanno svincolato in modo pressoché totale l'attività sessuale dal suo legame ancestrale con la procreazione e conseguentemente, l' hanno privata della finalizzazione principe dello stesso istinto sessuale, quella della conservazione della specie.
A mio parere è il combinato disposto di questi due potenti condizionamenti che determinano TUTTA la moderna problematica legata alla sessualità...
Di base, però, il sesso è sempre quello che avevo indicato all'inizio: "un istinto" e, in quanto tale, sono impossibili da definire le motivazioni che ne sono all'origine ( non ha senso chiedere "perchè" si possiede un istinto: un istinto "c'è": punto ).
Semmai la domanda giusta è: COME tu, personalmente, declini la manifestazione "concreta" del tuo istinto e "perché" la declini in quel modo piuttosto che in un altro.
Badate bene: non è una disquisizione formale nè puramente nominalistica, ma sostanziale...![]()
Ultima modifica di doctor2009 : 23-07-2009 alle ore 11.21.22
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PRESIDENTE DEL CLUB DEL GIALLO!
il piacere è solo la punta dell'iceberg.....
sono convinta che esistono motivazioni forti e fondamentali...comuni a tutti...
come la conferma dell'identità di genere...o il soddisfacimento della fusionalità...
ma credo ci sia altro...
se tutto fosse limitato alla ricerca di piacere...troppe cose non andrebbero ad incastrarsi tra loro...
troppe "normalità "non spiegherebbero...
si erotizza anche il "non piacere"
quindi?!!!
l'istinto a riprodursi?
siamo molto più che istinto...
molto!
e molto più complessi degli animali...
continuiamo...se vi và...
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