Lei è sempre stata la più bella, anche quando i segni del tempo iniziavano ad essere evidenti nei suoi occhi, nel suo sorriso, nella sua pelle.. I ricordi spesso non la lasciavano riposare, i fantasmi la tormentavano di giorno e la notte diventavano più invasivi, più reali. Io ho vissuto con lei quei momenti, le ho tenuto compagnia mentre aveva paura... Tu dov'eri? Perchè non rispondevi alle sue lettere? E come hai potuto dimenticare quella bambina che ti aspettava dall'altra parte del mondo? Che moriva dal desiderio di poterti chiamare papà almeno una volta.. Quella bambina esiste ancora, anche se il suo corpo si è trasformato ed è evoluto, il suo cuore è sempre uguale a prima, è distrutto. L'insicurezza, la rabbia e il senso di abbandono sono quelli di allora. Quella bambina ha tanto che ti appartiene. Non volevi lasciarle nulla di te e invece ha i tuoi occhi blu e i tuoi capelli dorati, è bellissima come lo eri tu.
Quante cose ho da chiederti... è una vita che cerco di capire perchè tu ci abbia arrecato così tanta sofferenza.. Ma oggi so che tu hai sofferto più di noi, che ti sei sentito solo e smarrito, che la guerra ti ha ucciso dentro.. e ti ha impedito di andare avanti. Oggi non ti odio più e se potessi parlarti non ti chiederei nulla, vorrei solo che mi abbracciassi forte. Ma questo non accadrà e posso solo sperare che tu ci sentissi nel tuo cuore fino al suo ultimo battito.







tipiche sensazioni che ho nelle occasioni importanti....ad esempio il primo giorno di scuola, o al momento di un saggio, o quando sono emozionata per qualcosa di bello e importante....