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Discussione: lavorare all'estero

  1. #1216
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da indira Visualizza messaggio
    Grazie ragazzi! E' proprio dura ma non dobbiamo mollare!
    La prossima settimana ho un altro colloquio sempre NHS. A quanto pare è molto piu difficile se aspiri a lavorare nell'NHS.
    Mi hanno chiesto di portare una presentazione in powerpoint al colloquio.....devo dunque non solo prepararmi per eventuali domande ma fare anche quetso compito e parlare per circa 15 mins ai 'service users'. Incredibile! Ma devo ammettere che sto imparando molte cose (forse piu cose di quelle imparate all'uni )
    L'unico problema è che devo anche preparare la tesiiiiiiiiiiiiiii (ed ho poco tempo)!!!!!
    Buona giornata a tutti!!!!
    Prima di tutto bravissima per il colloquio, sembra proprio che tu ci sia andata molto molto vicino. Che non devi mollare è direi ovvio dato che le occasioni ci sono e prima o poi verrà anche il tuo momento.

    Il mio primo colloquio era stato un disastro totale, pensavo che con la laurea di 5 anni avrebbero dovuto stendermi il tappeto rosso........... quanto mi sbagliavo (ha ragione Oldboy: altro che titoli!)!
    Il secondo pensavo fosse andato bene ed invece delusione e poi finalmente il terzo.............

    Poi, una volta che sei "dentro" scalare a gradi più alti diventa più semplice.

    In bocca al lupo!
    Ultima modifica di Axamer Ibk : 30-07-2009 alle ore 09.05.32

  2. #1217

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da TheOldBoy Visualizza messaggio
    Notizie dall'HPC
    Dato che, come già noto, "The HPC will not run an equivalent programme to the statement of equivalence", ho scritto loro per chiedere come colmare eventuali lacune formative che risultassero dalla documentazione fornitagli e mi hanno risposto che, se la pratica andasse a buon fine (e già qui cado nel vuoto) verrà richiesto al candidato un periodo di adaptation (quindi come già richiedeva la BPS), cioè "to work under supervision of a registered psychologist until your supervisor finds you suitable for registration".

    Non hanno specificato se il supervisor lo indicano loro o se ce lo dobbiamo trovare da soli; in questo caso penso:
    - stando ai fatti, sembra non sia facile trovarne uno...
    - quante probalità ci sono di lavorare come psicologo sotto supervisione avendo solo il tirocinio come pratica?
    - mi sa che si dovrà comunque lavorare per un po' (almeno 2 anni) come HA o SW...
    Che ne pensate?
    questo e proprio quello ke sto facendo io con salomons e sono loro ke mi aiutano a trovarlo.
    trovare un supervisor e come un terno al lotto io non ho avuto molto culo e sono stata un po di tempo prima di iniziarlo ma una mia amica ke ha fatto soe da privata lha trovato e ha finito il tutto in 7 mesi senza lavorare pero, cosa ke io non posso permettermelo.
    E piu facile trovare il supervisor se lavori per l nhs come ha or sw e poi fai la domanda a salomons o ucl dipende dalla zona perke le varie universita coprono zone specifiche.
    ultimamente c'e stato un casino tra noi europei visto ke quegli sfigati della bps ci ha mandato una lettera dicendo ke mentre prima noi ke lo avevamlo iniziato lo avremmmo finito, ora invece no hanno cambiato le regole quindi se mandi il tutto entro nov ok altrimenti ciao e hai 3 opzioni una peggio dell'altra ovviamente. Io sono incazzata nera ho tirato giu tutte le madonne di sto mondo e ho perfino kiamato l'organizzazione europea degli psicologi perke quest azione sembra illegale e molto discriminativa. Ho kiamato gli emplpoyers per sapere cosa ne pensano perke se non facciamo l soe con la bps significa ke non saremo chartered loro mi hanno detto ke puo darsi ke le cose cambino e ke in futuro per i lavori basta ke tu sia iscritto al hpc pero intanto ti fanno vedere le pene dell'inferno. due miei amici italiani hanno appena finito l'soe e una ha gia trovato un lavoro interessantissimo come psicoterapeuta in un cahms. ho pensato di scrivere una lettera ha quei rinco della bps e di pubblicarla sul loro giornale. ho anke contattato un australiano ke aveva scritto sul suo blog a proposito dell soe lui mi ha detto ke non poteva credere alla situazione ma comunque visto ke lui ora lavora ancora qui e seleziona psicologi per lavori, mi ha detto ke sicuramente verremo considerati uguali.
    in definitiva old boy quello ke dici tu e ke non cambiera niente 'adaptation period' e l'soe per gli europei e come ti ho detto se hai culo trovi facilmente un supervisor senno lavora per l'nhs e entra in questi corsi ke e molto piu facile il processo perke poi puoi andare gratuitamente alle lezioni del doctoral course e loro anke ti correggono l materiale prima ke lo spedisci alla bps in piu troverai un sacco di italiani nella tua stessa condizione il ke aiuta ad affrontare sto processo del cavolo

  3. #1218

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da indira Visualizza messaggio
    Grazie ragazzi! E' proprio dura ma non dobbiamo mollare!
    La prossima settimana ho un altro colloquio sempre NHS. A quanto pare è molto piu difficile se aspiri a lavorare nell'NHS.
    Mi hanno chiesto di portare una presentazione in powerpoint al colloquio.....devo dunque non solo prepararmi per eventuali domande ma fare anche quetso compito e parlare per circa 15 mins ai 'service users'. Incredibile! Ma devo ammettere che sto imparando molte cose (forse piu cose di quelle imparate all'uni )
    L'unico problema è che devo anche preparare la tesiiiiiiiiiiiiiii (ed ho poco tempo)!!!!!
    Buona giornata a tutti!!!!
    concordo con axamer non mollare. pure a me hanno kiesto una presentazione powerpoint ke alla fine e per capire se sai usare un computer e poi come dici tu le interviste ti insegnano qualcosa sempre meglio dei concorsi dove noi hai nessuna speranza a menoke tuo padre o tuo zio o tuo nonno lavorino nell';ospedale!!
    qui tutto dipende dalle tue capacita e se non c'e ;la fai alla fine ti dicono cosa mancava e dove devi migliorare. All'inizio e stata dura per tutti perke non siamo abituati il mio primo colloquio era per un posto dove rikiedevano la lingua italiana ed io ho pensato allora sono perfetta invece il mio inglese durante il colloquio e peggiorato di colpo gia non era un granke normalmente, il secondo colloquio invece era all'universita di cambridge istitute of criminology e a me gia veniva da ridere per il nome dell'universita... dopo il colloquio ho detto qui non ho speranze invece mi hanno kiamato due volte e credo ke alla fine non ho ottenuto il lavoro perke era ricerca e mi hanno kiesto piu volte perke volevo quel lavoro visto ke ho la laurea in psico clinica anke se avevo fatto il master in criminology e poi perke vivo a londra e il lavoro era part time. Ci sono molti fattori ke loro tengono in considerazione ma alla fine prima o poi tutti ce la fanno e poi e vero una volta entrati e piu facile salire di grado perke capisci il sistema.
    good luck

  4. #1219
    TheOldBoy
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra Visualizza messaggio
    questo e proprio quello ke sto facendo io con salomons e sono loro ke mi aiutano a trovarlo.
    trovare un supervisor e come un terno al lotto io non ho avuto molto culo e sono stata un po di tempo prima di iniziarlo ma una mia amica ke ha fatto soe da privata lha trovato e ha finito il tutto in 7 mesi senza lavorare pero, cosa ke io non posso permettermelo.
    E piu facile trovare il supervisor se lavori per l nhs come ha or sw e poi fai la domanda a salomons o ucl dipende dalla zona perke le varie universita coprono zone specifiche.
    ultimamente c'e stato un casino tra noi europei visto ke quegli sfigati della bps ci ha mandato una lettera dicendo ke mentre prima noi ke lo avevamlo iniziato lo avremmmo finito, ora invece no hanno cambiato le regole quindi se mandi il tutto entro nov ok altrimenti ciao e hai 3 opzioni una peggio dell'altra ovviamente.
    Cosa fanno, copiano dai burocrati italiani adesso???
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    Io sono incazzata nera ho tirato giu tutte le madonne di sto mondo e ho perfino kiamato l'organizzazione europea degli psicologi perke quest azione sembra illegale e molto discriminativa. Ho kiamato gli emplpoyers per sapere cosa ne pensano perke se non facciamo l soe con la bps significa ke non saremo chartered loro mi hanno detto ke puo darsi ke le cose cambino e ke in futuro per i lavori basta ke tu sia iscritto al hpc
    Questo era intuibile, dato che ora è l'ente ufficiale...
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    pero intanto ti fanno vedere le pene dell'inferno. due miei amici italiani hanno appena finito l'soe e una ha gia trovato un lavoro interessantissimo come psicoterapeuta in un cahms. ho pensato di scrivere una lettera ha quei rinco della bps e di pubblicarla sul loro giornale. ho anke contattato un australiano ke aveva scritto sul suo blog a proposito dell soe lui mi ha detto ke non poteva credere alla situazione ma comunque visto ke lui ora lavora ancora qui e seleziona psicologi per lavori, mi ha detto ke sicuramente verremo considerati uguali.
    in definitiva old boy quello ke dici tu e ke non cambiera niente 'adaptation period' e l'soe per gli europei
    No: adaptation senza soe all'università, ma solo lavorando fino a quando il tuo guru decide che sei idonea/o per la registrazione.
    Nel frattempo ti ritrovi ad aver pagato uno scrutiny senza avere la registrazione... non è meglio fare i lavapiatti? Molti meno problemi!!!
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    e come ti ho detto se hai culo
    Io??? Sono un Fantozzi di professione...
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    trovi facilmente un supervisor senno lavora per l'nhs e entra in questi corsi ke e molto piu facile il processo perke poi puoi andare gratuitamente alle lezioni del doctoral course e loro anke ti correggono l materiale prima ke lo spedisci alla bps in piu troverai un sacco di italiani nella tua stessa condizione il ke aiuta ad affrontare sto processo del cavolo
    A casino aggiungiamo altro casino: io sono inc@XXato perchè dall'università mi hanno risposto che "non possono compilare (e forse neanche convalidare) moduli di nessun ente italiano o straniero".
    Il modulo in questione è quello dell'HPC (course information form) in cui bisogna mettere praticamente la traduzione di tutti gli insegnamenti seguiti dal candidato durante il corso di laurea (quindi non l'intero bollettino, almeno quello) e il timbro dell'università... e allora come si fa???
    Ultima modifica di TheOldBoy : 31-07-2009 alle ore 13.51.59 Motivo: Varie

  5. #1220
    TheOldBoy
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da alessiavr Visualizza messaggio
    Caspita mi sono letta tutte le 81 pagine del forum
    Complimenti!
    Citazione Originalmente inviato da alessiavr
    E ho trovato molte informazioni d'oro!Grazie a tutti coloro partecipano attivamente, mi avete illuminata! Sono anni che ho intenzione di partire per l'UK, ma mi sono munita di santa pazienza per completare gli studi Tra qualche mese dovrei laurearmi!

    Vorrei fare un semestre di tirocinio professionalizzante in UK (poi tornerò per l'esame di stato e poi vorrei partire definitivamente) nell'ambito della neuropsicologia...I programmi leonardo non sempre offrono opportunità in linea con i propri interessi.L'università mi sta lasciando nel buio totale..mi hanno detto di convenzionare da me l'ente...Non so neanche da dove partireeeee!so che i tempi sono lunghi ma cmq, chiedo a voi se avete qualche dritta sul come iniziare a muovermi...
    io, per una convenzione nazionale rimasta in sospeso e che si sarebbe sbloccata dopo chissà quanti mesi, ho preferito trovare un altro posto per fare tirocinio.
    Tu vuoi avviare una convenzione internazionale... dipende quanto tempo puoi perdere e da quanta fortuna hai... (fortuna a parte, conosci la burocrazia italiana?)
    Citazione Originalmente inviato da alessiavr
    Ho cercato contatti di alcune strutture a Londra e Università (es.UCL, Great Ormond Hospital)...pensavo di iniziare chiedendo a qualche docente...
    Per la neuropsicologia è ottima l'università di Glasgow, mi pare.
    Citazione Originalmente inviato da alessiavr
    ho letto di una ragazza che è partita per un tirocinio e poi ha lavorato alla pari...E' possibile allora conciliare le due cose??....
    Immagino sia difficile, ma vorrei sfruttare l'occasione del tirocinio per fare pratica li in modo tale che fatto l'esame di stato sarà comunque un qualcosa in più che avrò fatto per inserirmi e per la lingua.So che la maggior parte di voi già lavora e in quanto a tirocini non sa molto ma ho letto nelle pagine precedenti di ragazze (CHIARALIA mi pare sia una di queste) che hanno trovato il modo di svolgere un tirocinio qui e anche di fare un lavoretto per poter vivere li...se mi aiutaste con qualche indicazione ve ne sarei immensamente grata
    Qualcuno ci riesce, ovviamente mettendoci molto più tempo che facendo una cosa sola.
    Citazione Originalmente inviato da alessiavr
    A mia volta poi spero (se troverò la strada per arrivarci) di poter contribuire a dare informazioni su questo forum!

    GRAZIE di cuore a chi si prenderà la briga di farmi luce.....anche uno spiraglio, pleeeease
    Ultima modifica di TheOldBoy : 31-07-2009 alle ore 13.44.31

  6. #1221

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da TheOldBoy Visualizza messaggio
    A casino aggiungiamo altro casino: io sono inc@XXato perchè dall'università mi hanno risposto che "non possono compilare (e forse neanche convalidare) moduli di nessun ente italiano o straniero".
    Il modulo in questione è quello dell'HPC (course information form) in cui bisogna mettere praticamente la traduzione di tutti gli insegnamenti seguiti dal candidato durante il corso di laurea (quindi non l'intero bollettino, almeno quello) e il timbro dell'università... e allora come si fa???
    guarda le universita italiane mi hanno fatto incazzare pure a me quando ho kiesto le reference mi hanno trattato come se avessi kiesto soldi o sesso a pagamento...gente ke mi ha detto ma come si permette....altri ke mi hanno risposto mi dispiace ma io sono molto conosciuta in inghilterra wquindi le do il numero del mio assistente insomma una massa di sfigati arroganti e con disponibilita zero!! vabbe e meno male ke siamo tutti psicologi!
    non ho capito bene se ti serve il timbro o anke la traduzione? perke la traduzione me la sono fatta da me e non mi hanno kiesto nessun timbro pero io la domanda non lho fatta al hpc sei sicuro hai bisogno del tuimbro non ti basta la signature di un prof? magari kiamali e kiedi perke a volte con la bps mi e successo ke scrivessero delle cose ke poi in realta non servivano non e ke a loro servano il timbro di una societa di traduzione?

  7. #1222
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra Visualizza messaggio
    le interviste ti insegnano qualcosa sempre meglio dei concorsi dove noi hai nessuna speranza a menoke tuo padre o tuo zio o tuo nonno lavorino nell';ospedale!!


    Come non quotare!!! Almeno qua se ti segano ad un colloquio hai un certo margine di certezza che non lo hanno fatto perchè il posto era già assegnato al cugino ritardato dell'assessore locale.

  8. #1223

    Riferimento: lavorare all'estero

    come si fa a quotare pezzo per pezzo? comunque volevo rispondere a old boy
    il tuo guru prima o poi si rompe ad averti tra i piedi non e come in italia ke ti sfruttano fino alla pensione qui anke se lavori gratis loro non hanno voglia di perdere tempo anke perke ci sono altri ke aspettano la supervision quindi fanno in modo ke tu dimostri gli skills e poi e tutto pianificato prima ti kiedono quanto tempo ti serve per dimostrare le tue capacita e quella diventa una deadline quello e cio ke succede al momento qui la cultura e tot diversa tengono in considerazione ke uno deve anke mantenersi in qualke modo

  9. #1224
    TheOldBoy
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra Visualizza messaggio
    (...) non ho capito bene se ti serve il timbro o anke la traduzione?
    Ci vogliono entrambi, come puoi vedere:
    http://www.hpc-uk.org/assets/documen...ation_form.doc
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    perke la traduzione me la sono fatta da me e non mi hanno kiesto nessun timbro pero io la domanda non lho fatta al hpc
    Ormai ufficialmente conta solo l'HPC. Anch'io mi sono tradotto i certificati e parte del bollettino, ma l'HPC vuole un traduttore ufficiale, almeno per i documenti come la c.i.
    Un timbro dell'università mi salverebbe da una spesa atroce di traduzione. Altrimenti tutto ciò che finora ho tradotto da me lo posso mettere in bagno vicino al rotolo...
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    sei sicuro hai bisogno del tuimbro non ti basta la signature di un prof? magari kiamali e kiedi perke a volte con la bps mi e successo ke scrivessero delle cose ke poi in realta non servivano non e ke a loro servano il timbro di una societa di traduzione?
    E' probabile che, essendo una procedura avviata da poco, la aggiustino un po' in base ai deliri burocratici che riceveranno dai vari Paesi. Cmq sì, scrivere un'altra e-mail non mi costa nulla; è solo che mi ritroverò a dare spiegazioni (cosa che nemmeno mi compete) di un'assurdità (una delle tante) che loro nemmeno si sognano...
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    come si fa a quotare pezzo per pezzo?
    Immetti un return nel punto dove vuoi inserire la tua replica, dopodiché devi iniziare con [/QUOTE] (messo tra parentesi quadre), scrivere la tua replica e poi finire con [QUOTE=nomedeltuointerlocutore] (sempre messo tra parentesi quadre).
    Sono due istruzioni che rispettivamente chiudono e riaprono il paragrafo del tuo interlocutore.
    Lo dovrebbe fare anche il tasto "multi" ma sembra che non funzioni.
    Citazione Originalmente inviato da antonellalondra
    comunque volevo rispondere a old boy
    il tuo guru prima o poi si rompe ad averti tra i piedi non e come in italia ke ti sfruttano fino alla pensione qui anke se lavori gratis loro non hanno voglia di perdere tempo anke perke ci sono altri ke aspettano la supervision quindi fanno in modo ke tu dimostri gli skills e poi e tutto pianificato prima ti kiedono quanto tempo ti serve per dimostrare le tue capacita e quella diventa una deadline quello e cio ke succede al momento qui la cultura e tot diversa tengono in considerazione ke uno deve anke mantenersi in qualke modo
    Sì, di questo ne sono ormai più che convinto.
    Ultima modifica di TheOldBoy : 31-07-2009 alle ore 14.49.10

  10. #1225
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
    Data registrazione
    30-05-2008
    Messaggi
    84

    Riferimento: lavorare all'estero

    Intanto grazie mille Old Boy Mi avevano detto infatti che i tempi per convenzionare sarebbero stati piuttosto lunghi...partendo ora a contattare docenti ho messo in conto più o meno un annetto buono di santa pazienza...che dici? Secondo te i tempi saranno anche più lunghi?

    Grazie anche per il consiglio dell'Università...mi sto muovendo in un mare immenso e ogni suggerimento di rotta in questo momento è prezioso!

    Spero tanto di farcela....i presupposti (tempi lunghi, necessità anche di lavorare e insieme fare il tirocinio), non sono dei migliori, però alla fine non voglio arrendermi subito. Ci sarà pur qualcuno che è riuscito a farcela pur senza assegno mensile in arrivo da mamma e papà....vedo che molte persone che sono li ora hanno e stanno dando il massimo e anche di più e non si sono fermate/i di fronte agli ostacoli....Gli esempi di tutti voi sono una prova del fatto che è possibile farcela....certo se proprio vedo che la cosa sarà impossibile posticiperò a dopo l'esame di stato l'inizio di questo percorso

    Sono davvero disgustata dalla nostra situazione italiana...che tu sia bravo o che tu sia un tonto svogliato non ha importanza...nessuno è più interessato a questo.bisogna implorare per trovare un tirocinio,sperando di trovare qualcuno che ti insegni qualcosa oltre a far fotocopie...Io ora sto finendo il tirocinio in un ambulatorio di neuropsicologia...tirocinio stupendo sto imparando tantissimo ma è demotivante vedere quanto l'unico interesse dell'ospedale sia avere sempre un giro continuo di tirocinanti in modo tale da non avere mai periodi "vuoti". L'ambulatorio in cui mi trovo è gestito da una sola dottoressa....per il resto siamo tutte tirocinanti..la dottoressa da sola non potrebbe mai stare dietro ai ritmi dell'ospedale, lei si occupa dei referti...e.......non ha un contratto decente neanche lei...lo rinnovano di anno in anno...è pazzesco...Non ho avuto neanche la possibilità di vedere dopo il primo mese come mi trovavo al tirocinio, che già avevano fatto firmare i moduli ad altre ragazze per i prossimi mesi...non ho avuto neanche la possibilità di scegliere se rimanere li a fare il tirocinio delle 1000 ore oppure no...Che tristezza...uno si impegna, ci mette passione...ma caspita possibile che si debba studiare fino a 35 anni almeno prima di vedere (forse) ) la possibilità di un PSEUDO lavoro....E' demotivante...se anche una persona è motivata e segue con passione ciò che fa, le prospettive fanno a volte dubitare di aver davvero fatto la scelta giusta....Va beh scusate lo sfogo, ma qua mi sento di casa...Parlare con voi è incoraggiante. nel quotidiano incontro tante persone/colleghe che mi rispondono "cosi è....romboccati le maniche e fai anche tu quello che c'è da fare"....Io le maniche me le voglio rimboccare eccome, però con qualche prospettiva di trovare un riscontro concreto in ciò che faccio....Qui in Italia questa prospettiva non c'è...Beata ingenuità dei 18 anni quando leggendo il bollettino di presentazione della facoltà credevo a tutto ciò che leggevo sotto la nota "sbocchi professionali "...quanti sogni ragazzi
    Va beh dai ho appagato il mio momento di libero sfogo.

    Ciao a tutti e buona continuazione

  11. #1226
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da alessiavr Visualizza messaggio
    Intanto grazie mille Old Boy Mi avevano detto infatti che i tempi per convenzionare sarebbero stati piuttosto lunghi...partendo ora a contattare docenti ho messo in conto più o meno un annetto buono di santa pazienza...che dici? Secondo te i tempi saranno anche più lunghi?

    Grazie anche per il consiglio dell'Università...mi sto muovendo in un mare immenso e ogni suggerimento di rotta in questo momento è prezioso!

    Spero tanto di farcela....i presupposti (tempi lunghi, necessità anche di lavorare e insieme fare il tirocinio), non sono dei migliori, però alla fine non voglio arrendermi subito. Ci sarà pur qualcuno che è riuscito a farcela pur senza assegno mensile in arrivo da mamma e papà....vedo che molte persone che sono li ora hanno e stanno dando il massimo e anche di più e non si sono fermate/i di fronte agli ostacoli....Gli esempi di tutti voi sono una prova del fatto che è possibile farcela....certo se proprio vedo che la cosa sarà impossibile posticiperò a dopo l'esame di stato l'inizio di questo percorso

    Sono davvero disgustata dalla nostra situazione italiana...che tu sia bravo o che tu sia un tonto svogliato non ha importanza...nessuno è più interessato a questo.bisogna implorare per trovare un tirocinio,sperando di trovare qualcuno che ti insegni qualcosa oltre a far fotocopie...Io ora sto finendo il tirocinio in un ambulatorio di neuropsicologia...tirocinio stupendo sto imparando tantissimo ma è demotivante vedere quanto l'unico interesse dell'ospedale sia avere sempre un giro continuo di tirocinanti in modo tale da non avere mai periodi "vuoti". L'ambulatorio in cui mi trovo è gestito da una sola dottoressa....per il resto siamo tutte tirocinanti..la dottoressa da sola non potrebbe mai stare dietro ai ritmi dell'ospedale, lei si occupa dei referti...e.......non ha un contratto decente neanche lei...lo rinnovano di anno in anno...è pazzesco...Non ho avuto neanche la possibilità di vedere dopo il primo mese come mi trovavo al tirocinio, che già avevano fatto firmare i moduli ad altre ragazze per i prossimi mesi...non ho avuto neanche la possibilità di scegliere se rimanere li a fare il tirocinio delle 1000 ore oppure no...Che tristezza...uno si impegna, ci mette passione...ma caspita possibile che si debba studiare fino a 35 anni almeno prima di vedere (forse) ) la possibilità di un PSEUDO lavoro....E' demotivante...se anche una persona è motivata e segue con passione ciò che fa, le prospettive fanno a volte dubitare di aver davvero fatto la scelta giusta....Va beh scusate lo sfogo, ma qua mi sento di casa...Parlare con voi è incoraggiante. nel quotidiano incontro tante persone/colleghe che mi rispondono "cosi è....romboccati le maniche e fai anche tu quello che c'è da fare"....Io le maniche me le voglio rimboccare eccome, però con qualche prospettiva di trovare un riscontro concreto in ciò che faccio....Qui in Italia questa prospettiva non c'è...Beata ingenuità dei 18 anni quando leggendo il bollettino di presentazione della facoltà credevo a tutto ciò che leggevo sotto la nota "sbocchi professionali "...quanti sogni ragazzi
    Va beh dai ho appagato il mio momento di libero sfogo.

    Ciao a tutti e buona continuazione
    Concordo con tutto quello che dici. La cosa positiva è che tu te ne sei resa conto in tempo e hai reagito in modo attivo invece di perdere tempo a piangerti addosso perchè le cose non vanno.
    Le soluzioni ci sono...poche ma ci sono e andare all'estero è una di quelle. E' uno sbattimento ma da grandi soddisfazioni te lo assicuro.

    Nel peggiore dei casi ti finisci il tirocinio in Italia e poi parti (il mio consiglio è di farlo al più presto). Trovare il primo lavoro non è semplicissimo ma poi la strada si spiana di molto. Basta avere un pò di pazienza.

    Vorrei poterti aiutare ma non ho la minima idea di quali siano i requisiti per poter accedere al tirocinio estero. Mi daresti un'idea?

  12. #1227
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
    Data registrazione
    30-05-2008
    Messaggi
    84

    Riferimento: lavorare all'estero

    Sai Axamer quando ho letto le vostre esperienze è stato come dare una ventata di ossigeno al cervello...Ho pensato a quanto fortunata sono stata ad aver preso atto di tutte queste cose in questo momento...giusto alla fine della specialistica.Scoprire tutto questo tra qualche anno avrebbe significato perdermi nel vortice di master, scuole di specializzazione e tirocini magari anche poco formativi, giusto per seguire il percorso "italiano". 2 anni fa non avrei mai pensato a quale fosse la situazione in UK...ho letto qualcosa l'anno scorso per puro caso e ho cominciato ad approfondire...Ora che sono alla fine dei miei studi finalmente c'è la possibilità di concretizzare queste cose per questo vorrei che anche il tirocinio diventasse un'opportunità per iniziare il mio percorso li. Ci tengo a fare l'esame di stato perchè mi da un pò più di tranquillità per il futuro..se un giorno decidessi di tornare non mi ritroverei questo fardello di ore+ esame da fare...In ogni caso....per quanto riguarda i requisiti, non sono particolarmente rigidi:

    TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE

    Può essere svolto:

    * in paesi appartenenti all'Unione Europea all'interno di strutture universitarie con docenti di materie psicologiche come Tutor; ma anche presso strutture socio-sanitarie ed educative, con professionisti che abbiano all'interno della struttura il ruolo di Psicologo (almeno 20 ore settimanali).
    * si può svolgere in qualunque paese, previa richiesta scritta, ma solo presso strutture universitarie avendo come Tutor un docente di materie psicologiche.
    * Il tirocinio professionalizzante all'estero ha DURATA MASSIMA di 1 semestre (500 ore)

    Il punto ora è capire da dove partire.....a me piacerebbe fare un tirocinio nell'ambito della valutazione neuropsicologica però ho capito che all'interno delle strutture sanitarie richiedono un livello di inglese molto alto. Ho pensato allora di contattare alcuni docenti di alcune Università che ho trovato in internet e sentire che mi dicono....Rimarrà poi il problema di conciliare tirocinio e lavoro perchè in qualche modo si dovrà pur vivere e poi lavorando migliorerei anche la lingua....Aiuto se penso a tutte queste cose insieme la testa mi va nel pallone


  13. #1228
    Axamer Ibk
    Ospite non registrato

    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da alessiavr Visualizza messaggio
    Sai Axamer quando ho letto le vostre esperienze è stato come dare una ventata di ossigeno al cervello...Ho pensato a quanto fortunata sono stata ad aver preso atto di tutte queste cose in questo momento...giusto alla fine della specialistica.Scoprire tutto questo tra qualche anno avrebbe significato perdermi nel vortice di master, scuole di specializzazione e tirocini magari anche poco formativi, giusto per seguire il percorso "italiano". 2 anni fa non avrei mai pensato a quale fosse la situazione in UK...ho letto qualcosa l'anno scorso per puro caso e ho cominciato ad approfondire...Ora che sono alla fine dei miei studi finalmente c'è la possibilità di concretizzare queste cose per questo vorrei che anche il tirocinio diventasse un'opportunità per iniziare il mio percorso li. Ci tengo a fare l'esame di stato perchè mi da un pò più di tranquillità per il futuro..se un giorno decidessi di tornare non mi ritroverei questo fardello di ore+ esame da fare...In ogni caso....per quanto riguarda i requisiti, non sono particolarmente rigidi:

    TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE

    Può essere svolto:

    * in paesi appartenenti all'Unione Europea all'interno di strutture universitarie con docenti di materie psicologiche come Tutor; ma anche presso strutture socio-sanitarie ed educative, con professionisti che abbiano all'interno della struttura il ruolo di Psicologo (almeno 20 ore settimanali).
    * si può svolgere in qualunque paese, previa richiesta scritta, ma solo presso strutture universitarie avendo come Tutor un docente di materie psicologiche.
    * Il tirocinio professionalizzante all'estero ha DURATA MASSIMA di 1 semestre (500 ore)

    Il punto ora è capire da dove partire.....a me piacerebbe fare un tirocinio nell'ambito della valutazione neuropsicologica però ho capito che all'interno delle strutture sanitarie richiedono un livello di inglese molto alto. Ho pensato allora di contattare alcuni docenti di alcune Università che ho trovato in internet e sentire che mi dicono....Rimarrà poi il problema di conciliare tirocinio e lavoro perchè in qualche modo si dovrà pur vivere e poi lavorando migliorerei anche la lingua....Aiuto se penso a tutte queste cose insieme la testa mi va nel pallone

    Quando torno al lavoro (Mercoledi) dopo 3 meritati giorni di ferie vedo se riesco a trovare un vecchio nominativo di una neuropsicologa che si occupa di valutazione e riabilitazione cognitiva con soggetti geriatrici.

    A livello univ. purtroppo non saprei proprio dirti: quello che farei io è tampinare ogni reparto di neurologia/neuropsicologia (o Brain Injury) ed offrire i tuoi servigi! Effettivamente la lingua potrebbe essere un problema in ambito clinico ma tentar non nuoce.

  14. #1229
    Partecipante Affezionato L'avatar di alessiavr
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    Riferimento: lavorare all'estero

    Citazione Originalmente inviato da Axamer Ibk Visualizza messaggio
    Quando torno al lavoro (Mercoledi) dopo 3 meritati giorni di ferie vedo se riesco a trovare un vecchio nominativo di una neuropsicologa che si occupa di valutazione e riabilitazione cognitiva con soggetti geriatrici.

    A livello univ. purtroppo non saprei proprio dirti: quello che farei io è tampinare ogni reparto di neurologia/neuropsicologia (o Brain Injury) ed offrire i tuoi servigi! Effettivamente la lingua potrebbe essere un problema in ambito clinico ma tentar non nuoce.
    Caspita grazie mille, sei gentilissimo!Mi faresti davvero un regalo immenso, almeno sarebbe un contatto dal quale partire :-) Cercherò di contattare più docenti universitari e contatti possibili, si aprirà pur una porticina spero. Il contatto della neuropsicologa di cui parli sarebbe fantastico..io sto facendo il tirocinio in neuropsicologia e faccio proprio valutazioni neuropsicologiche su soggetti anziani...ora inizierò anche a farle su persone giovani cefalalgiche perchè sto preparando una tesi sperimentale su di loro in relazione a possibili deficit delle funzioni esecutive....grazie ancora dell'interessamento

    Buon rientro a lavoro

  15. #1230

    Riferimento: lavorare all'estero

    Ciao a tutti,

    mi chiamo Francesco ed è da maggio che leggo questo forum-romanzo...tra impegni vari e quotidianità ho finito di leggerlo.E, come per un romanzo, ho simpatizzato con alcuni protagonisti e meno con altri (AntonellaLondra and Shiren siete i miei protagonisti preferiti).
    La mia esperienza è un po' particolare.Ho fatto Psicologia a Cesena,un 3+2 (specialistica in Neuropsicologia).Ho fatto anche un'esperienza di ricerca di 4 mesi a Toronto per l'elaborazione della tesi specialistica l'anno scorso e poi 6 mesi di tirocinio professionalizzante alla Northwestern di Chicago in un laboratorio di Neuroscienze, da cui sono tornato a metà luglio di quest'anno. E ora mi ritrovo qui, nell'attesa che il BPS riconosca i miei titoli... a fare il tifo per chi prova a trovare lavoro nell'UK, a dispiacermi (per pura immedesimazione) per chi di voi ha avuto delle sconfitte..

    Al momento sto facendo del volontariato presso una RSA (dove stanno degli anziani) e presso il dipartimento di psichiatria della mia città (Lamezia Terme, Calabria)... Ho voglia di trovare lavoro nell'ambito della clinica, neuropsicologia inclusa, e quindi cerco di riempire delle lacune che ho in questa area, visto che la mia esperienza fino ad ora è puramente sperimentale (purtroppo ci ho messo un po' a capire che la ricerca non mi appassiona quanto la clinica).

    A metà settembre partirò per l'Inghilterra, con l'unico problema di non sapere dove andare di preciso e cosa fare. Intanto sto facendo ricerche di lavoro sul sito della NHS sperando di trovare qualcosa per cui sia "suitable"...

    Per ora mi sono introdotto, solo per salutare tutti e sentirmi parte di questo gruppo oltre che "osservatore"! Se avete bisogno di informazioni, per quello che posso fare, vi risponderò volentieri.

    Francesco

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