Lo stratagemma può essere uno strumento per mettere in contatto il soggetto col suo desiderio, un desiderio non abitato dal soggetto, che nella sua riproposizione sintomatica sembra intonare il “ccá nun ce sta nisciuno” non certo finalizzato a farlo sentire un cretino, né a comunicargli che l’analista non c’è, o non è disposto ad affrontare quella cosa insieme a lui, o ancora che non è disposto a contraccambiare.
Sul “contraccambio” ho già risposto qualcosa a Giulietta, è ovvio che in un transfert erotico il terapeuta non può rispondere con un controtransfert erotico, se no la coppia analitica diventa una coppia di fatto; può e deve rispondere a livello analitico, che è quello della comprensione e quando parlo di comprensione non parlo solo dell’intrapsichico del paziente, ma anche di ciò che prova l’analista per il paziente e ciò che passa fra loro due.
Ogni tipo di intervento teso a far luce sul paziente mi sembra appropriato ma parziale, e questo devi darmi atto che l’ho detto più volte. Più che forme suggestive, l’analisi relazionale contempla forme propositive, nel senso che la presenza dell’analista (come uomo e come professionista) è una proposizione non solo difficilmente evitabile, ma una risorsa enorme.
L’analista con la sua teoria, con le sue emozioni, con il suo fare è uno strumento di confronto per il paziente, l’antitesi di ogni processo dialettico; se, come analista, penso che il paziente si stia lasciando suggestionare, semplicemente glielo dico.
Pure la “ruota del pavone” adesso, cosa ho fatto di male per meritarmi tutto questo ??? Il “terreno” è quello della conoscenza di Freud, in quest’ambito difficilmente potrai trovare un analista a cui potrai dire: “L’ha detto Freud”, senza avere una replica puntuale ... in fondo dovrebbe essere lui l’esperto, o no? Almeno à la carte.
Capisco che lo psy faccia paura (Complicata docet), ma da questo ad accusare preventivamente (come Bush con Saddam) di terapeuticità, anaffettività e asimmetricità addirittura di gaslighting ce ne corre; me poi, che metto le donne solitamente sotto un piedistallo.... scherzoooo, mi risparmierai la vita???
Se può rassicurarti io mi arrabbio almeno una volta al giorno(sono un eracliteo, mangio pane e tempesta), sono più le cose che non capisco che quelle che capisco nel rapporto con una donna (del resto lo stesso Freud era perplesso sul desiderio femminile, lui che aveva dedicato la sua vita a comprendere le sue isteriche alla fine ha dovuto ammettere di non saperne nulla), sul controbattere un po’ ti do ragione, difficilmente non trovo le parole per farlo e mi piace anche controbattere (ma penso che questa sia una cosa che ci accomuna, sei una fiera avversaria in questi dialoghi
).
Difensive? Devi avere un concetto moooolto esteso di difesa, prossimo a quello di Silvio Berlusconi, non ti ci vedo sulla difensiva
La macelleria Cecchini l’ho trovata da me, volevo solo sottolineare che ho dovuto fare io questa fatica
Già quando saluti con la manina mi allarmo, adesso che mi mandi il bacetto devo essere seriamente preoccupato per la mia incolumità? In genere lo sfoderi quando hai già dissotterrato l’ascia e stai ballando la danza di guerra intorno al totem del villaggio
Ciao
P.S. Te la dedico: YouTube - Propaganda - Duel (HQ)








(sono un eracliteo, mangio pane e tempesta), sono più le cose che non capisco che quelle che capisco nel rapporto con una donna (del resto lo stesso Freud era perplesso sul desiderio femminile, lui che aveva dedicato la sua vita a comprendere le sue isteriche alla fine ha dovuto ammettere di non saperne nulla), sul controbattere un po’ ti do ragione, difficilmente non trovo le parole per farlo e mi piace anche controbattere (ma penso che questa sia una cosa che ci accomuna, sei una fiera avversaria in questi dialoghi 



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