..e mi accorgo di come la mente sia strana e complicata. Anni fa, "legata" ad una persona sbagliata ma che per me in quel momento era l'unica possibile, conservavo tutto ciò che mi potesse ricordare un luogo, una serata, una colazione all'alba, una notte sotto le stelle. Conservavo tutto, anche le cose più stupide..perfino un barattolo di caramelle gommose. Il "noi" esisteva attraverso quelle cose, avevo il bisogno di ricordare...di ricordare tutto, ogni particolare, ogni gesto o frase, forse perchè sentivo che solo così avrei potuto rivivere quei momenti, essere di nuovo felice...probabilmente era tutto così evanescente, instabile e sfuggente che l'unico modo per andare avanti era chiudere gli occhi, ignorare quella sensazione di dolorosa verità in fondo allo stomaco, allungare le mani e toccare quegli oggetti, quei pezzi di carta, quelle briciole di felicità racchiuse in una scatola. E' stata la mia ancora fino alla fine di quella storia.
Adesso è tutto diverso...i momenti belli sono fissati nella mia memoria, e so che non ho bisogno di un oggetto per sentirmi legata a lui. So che c'è, a prescindere da tutto. Non devo più guardare in una scatola...mi basta guardarlo negli occhi.







mi dispiace nonna...è davvero brutto vederti così



nonostante io mi veda completamente il contrario...
però sorrido 
