"Ho visto cose bellissime, grazie alla diversa prospettiva suggerita dalla mia perenne insoddisfazione, e quel che mi consola ancora, è che non smetto di osservare."
E. Degas
"Ho visto cose bellissime, grazie alla diversa prospettiva suggerita dalla mia perenne insoddisfazione, e quel che mi consola ancora, è che non smetto di osservare."
E. Degas
«L'amore consiste nell'essere cretini insieme.»
(Paul Valéry)
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"La bellezza salverà il mondo"
.. Idiota di DOSTOEVSKIJ
L'unico incoraggiamento che posso dare ai giovani, e che regolarmente gli do', è questo: "Battetevi sempre per le cose in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Una sola potete vincerne: quella che s'ingaggia ogni mattina, quando ci si fa la barba, davanti allo specchio. Se vi ci potete guardare senza arrossire, contentatevi". (20 febbraio 1996) - Indro Montanelli
Tutto ciò mi evoca dei ricordi poco simpatici. Era il Fascismo che si conduceva così. Era il Fascismo che proibiva la satira, che in un paese civile e democratico dovrebbe essere assolutamente indenne da controlli politici; perché la satira non ha niente a che fare con la politica, anche se prende in giro la politica, ma si sa che è satira. Ed ogni regime serio e democratico accetta la satira, come si accettano le caricature. Era Mussolini che non le sopportava. E qui pensano: "Ripuliremo la stalla", "Faremo piazza pulita". Ma questo linguaggio, al signor Fini, chi glielo ispira? Ci ricorda delle cose che avremmo voluto dimenticare. Questa non è la destra, questo è il manganello. Gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello. [...] Alla Rai faranno piazza pulita, lo hanno già annunziato. Ma come si fa a definire democratico un partito che annunzia: "Quando saremo al potere, noi faremo piazza pulita"? Ma questo è un linguaggio del peggiore squadrismo, che loro non sanno cosa fu, ma io me lo ricordo. Questo è il linguaggio con cui (i fascisti) andarono al potere. Intervista del 17 marzo 2001 - Indro Montanelli
"La felicità raduna,
il dolore riunisce"
Senit
" Provo un intenso desiderio di tornare nell'utero. Di chiunque. "
" La psicoanalisi è un mito tenuto vivo dall'industria dei divani "
(WOODY ALLEN)
Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno del buio.
Arthur Schopenhauer
http://www.youtube.com/watch?v=Rz01V21uRLA
Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
Prima di amare, io non ho mai vissuto pienamente.
[Emily Dickinson]
Ho sempre stimato molto Indro Montanelli, un uomo di destra, si, ma che cercava di pensare in modo libero.
Il valore dei libri varia secondo le circostanze. Un libro rilegato in cuoio è eccellente per affilare i rasoi; un libro piccolo serve per zeppare la gamba più corta di un tavolino traballante; un vecchio libro rilegato in pergamena è un'ottima arma per scacciare gatti molesti; un atlante dai grandi fogli è quanto di meglio si possa desiderare per accomodare vetri rotti.
Mark Twain
Gli uomini sono turbati non dalle cose,
ma da quello che essi pensano delle cose.
Epittero
http://www.youtube.com/watch?v=Rz01V21uRLA
Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
Perché la solitudine talvolta è la migliore compagnia, e un breve esilio rende dolce il ritorno.
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Cosa ha a che fare la notte con il sonno?
John Milton
http://www.youtube.com/watch?v=Rz01V21uRLA
Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
L'amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere
perchè da ricchezza, emozioni, complicità
è perchè è assolutamente gratuita.
Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie,
si costruisce una sorta di intimità;
si può camminare accanto e crescere insieme
pur percorrendo strade differenti,
pur essendo distanti, come noi due,
centinaia di migliaia di chilometri.
Susanna Tamaro
(Cara Matilda)
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
(Stanislaw J. Lec)
Ultima modifica di _stella marina_ : 12-07-2010 alle ore 20.29.22
http://www.youtube.com/watch?v=1MlfMOO2BkM
"Ed è forte quello che ho dentro, distante dalla mediocrità, ho bendato i miei occhi da tempo per non vederla"
Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una infelicità perfetta. I momenti che si oppongono alla realizzazione di entrambi i due stati-limite sono della stessa natura: conseguono dalla nostra condizione umana, che è nemica di ogni infinito.
Primo Levi
Sai quando le persone diventano forti? Quando imparano ad accettare il dolore.» (Romano Battaglia)