
Originalmente inviato da
melita74
8La scuola media S. segnala al Servizio Materno Infantile della ASL di competenza zonale una
situazione di mancata frequenza scolastica ; E. , un ragazzo di 11 anni , è assente dalla scuola , dove
frequenta la prima media , da più di due mesi. La scuola ha ripetutamente contattato la famiglia che
ha giustificato l'assenza di E. con motivi poco credibili.. L'equipe della ASL decide di effettuare una
visita domiciliare , concordando un appuntamento con i genitori. L'assistente sociale e la
professoressa di lettere della classe di E. si recano a casa di E. in tarda mattinata e lo trovano a letto,
nascosto sotto le coperte. I genitori non sono d'accordo fra loro ne sull'esposizione dei fatti relativi
all'assenza di E.
dalla scuola ne sui provvedimenti da adottare per risolvere il problema. La psicologa della ASL
convoca E. insieme ai genitori nella sede ambulatoriale. La madre descrive il comportamento di E.
come quello di un bambino capriccioso; il padre,invece,sembra preoccupato dell'isolamento di E.
che da due mesi non ha più una vita sociale : esce di casa solo con il padre per andare dagli zii
paterni. Nel colloquio seguente,senza genitori, E . analizza insieme alla psicologa i possibili motivi
che gli hanno impedito di tornare a scuola :una fortissima ansia all'idea di uscire di casa,la
preoccupazione per i continui litigi fra i genitori, un senso di disagio a scuola che non sa spiegare.
E, ricorda che in
passato,in terza elementare aveva avuto qualche difficoltà .superate con l'aiuto delle maestre.
Il candidato illustri sinteticamente:
I ) quali altri dati sarebbero utili per meglio definire la situazione
2) l'ipotesi o le ipotesi che si possono i formulare per spiegare le difficoltà di E.
3) di quali strumenti si potrebbero utilizzare per avvalorare tali ipotesi
4) quali ipotesi di diagnosi differenziale si possono formulare
5) il tipo di intervento ritenuto più idoneo
6) le eventuali risorse di rete psico-sociale da attivare
io in questo caso metterei disturbo d'ansia di separazione, la fobia scolare no perchè il disagio c'è da soli due mesi e mi pare che se le paure si manifestino all'inizio della scuola non siano tali da consentire diagnosi di fobia sociale(scolare) e non so se questa riflessione minima possa già essere una bozza di differenziale