Stai parlando di cose di cui io non ho la più pallida idea aumentando la mia ansia.......![]()
Ele!
ah si ho fatto anche quello.
poi di PSICOLOGIA SOCIALE ho preparato:
- sè
- identità sociale
- atteggiamenti
- gruppo
- stereotipi e pregiudizi
- frustrazione e aggressività
- conflitto
cosa manca?
di PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO faccio:
- morale
-cognitivo
-linguistico
-affettivo
-emotivo
-sociale
c'è tutto?
Secondo me, per psicologia dello sviluppo sì, per psicologia sociale forse manca un accenno alle norme sociali... o magari ne hai parlato quando hai trattato qualche altro punto.
;-)
Ragazze partiamo comunque dal fatto che le tracce non sono mai così specifiche e dettagliate dai....
Ele!
ragazze, se dico cavolate, ditemelo vi prego...
Per quanto riguarda lo sviluppo morale, Bandura, nell'ambito della prospettiva dell'interazionismo cognitivo, "critica" una rigida adesione alla prospettiva stadiale.
E fin qui ok
Ciò che poi sostiene è che lo sviluppo morale deve essere esaminato sulla base dell'interazione di fattori individuali-ambientali-sociali. Quindi, vi è un'organizzazione dei controlli interni, dove la forme di auto-sanzione possono assumere carattere anticipatorio e prevenire comportamenti contrari ai propri modelli.
Nel corso della socializzazione subentrano alcuni meccanismi che possono portare all'attivazione o alla disattivazione di tali controlli morali interni.
Nel secondo caso si parla di meccanismi di disimpegno morale che "causano" il comportamento immorale nei gruppi e sono:
- giustificazione morale
- dislocazione della responsabilità
- diffusione della responsabilità
- distorsione delle conseguenze
- svalutazione
Viene quindi così posta in evidenza l'interazione tra fattori soggettivi (organizzazione controlli interni)-ambientali-sociali(meccanismi dovuti alla socializzazione).
E' corretto?
Cavolo a un tema sull'influenza sociale non ci avevo pensatomi vien fa piangere!!!!!!!!!!!
Ele!
Sally io nello sviluppo morale a livello teorico mi pare di aver messo solo piaget e kohlberg.... Non vorrei dire una cavolata però, domani controllo e ti dico!
Ele!
Dunque, non l'ho ancora ripetuto, per cui mi rifaccio a quello che ho scritto nel riassunto-tema:
Nella propria prospettiva teorica, Bandura considera lo sviluppo morale all’interno di un processo interattivo globale, in cui rientrano fattori individuali-personali e fattori ambientali-sociali. Egli ha focalizzato la propria attenzione sull’organizzazione dei controlli interni, considerata come parte integrante della moralità; ad essa appartengono le auto-sanzioni, che possono assumere carattere anticipatorio e prevenire comportamenti contrari ai propri modelli.
Bandura ha, quindi, approfondito i meccanismi e le condizioni che nel corso della socializzazione determinano l’attivazione e la disattivazione dei controlli morali interni, agendo come cause del comportamento immorale da parte di persone e gruppi pur capaci delle più elevate forme di ragionamento morale. Egli ha individuato i seguenti meccanismi:
- Disimpegno morale [...]
Questo processi di disattivazione o disimpegno dei controlli morali non agiscono insieme e immediatamente, ma in diversi modi e a seconda delle circostanze: vi è così una graduale diminuzione delle auto sanzioni, che può portare a un progressivo allentamento delle capacità inibitorie.
Per il resto ho parlato anche io di Piaget e di Kohlberg, ma non so ancora quale dei tre autori portare nel caso in cui mi dovessero chiedere una teoria specifica...Per un confronto ero portata verso Piaget e Kohlberg, ma non ne sono ancora certa...
Ultima modifica di Picciosa : 02-06-2012 alle ore 12.47.29
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
Mmmmm il tuo è fatto meglio del mio mi sa...Io avrei parlato di Asch e di Moscovici (modello genetico), influenza della maggioranza e poi, se ci fosse stato ancora spazio, avrei accennato a Milgram per l'obbedienza all'autorità...
E' sbagliato???
In effetti, io non l'ho approfondita molto, ho fatto un "mega riassunto-tema" sulla cognizione sociale, in cui ho inserito Attribuzione causale, Atteggiamenti, Formazione delle impressioni, Stereotipi e Pregiudizi, Influenza sociale (quest'ultima in breve, perché mi sembrava che rientrasse già spesso negli altri paragrafi)
Ultima modifica di Picciosa : 02-06-2012 alle ore 13.06.07
E' meglio avere rimorsi che rimpianti...
Io se mai dovesse uscire sviluppo morale (cosa pressoché impossibile) parlerei di piaget e kohlberg e basta.... Per non metter troppa carne sul fuoco e incasinarmi con le mie stesse mani![]()
Ele!
Perché in cattolica le domande di sviluppo non vanno per la maggiore in generale (a parte ciclo di vita o simili) e poi in base alla commissione che c'è non credo uscirà un tema di questo tipo anche se ovviamente lo studio e l'ho fatto....
Cmq sul tema dell'influenza sociale io lo svilupperei più o meno come dici tu parlando di conformismo norme e poi parlando da una parte dell'influenza della minoranza e maggioranza (moscovici) e dall'altra il potere dell'obbedienza all'autorità (milgram) con anche i modi per reagire (reattanza, el. Sistematica e norme vs. Norme)
Ele!