Ciao Pollommm, io sono pià confuso di te :-) Ma da quanto ho capito leggendo vari manuali, per definire l'approccio teorico ( o quadro concettuale) e la metodologia, è fondamentale individuare ed eplicitare sinteticamente le cause dei fenomeni che si intende prevenire, e in particolare su quali cause si intende agire col progetto ( che raramente può agire su tutto ;-) )
Non se ti (vi) può essere utile, ma su un bel libro di progettazione ho trovato queste indicazioni che trovo utilissime, in merito alle cause dei problemi legati alla dispersone scolatica, disadattamento, disposizione alle dipendenze..e a tutte le criticità del periodo evolutivo in particolare dell'adolescenza.
I fattori da considerare sono questi:
Autostima e Autoefficacia (Bandura Zimmermann)
Stili di attribuzione di successi e insuccessi
Autoregolazione comportamentale
Abilità di studio
Motivazione a progettare e investire nel futuro ( possiamo considerare anche la rappresentazione di Sè nel futuro come buon costrutto)
Relazioni con i pari e con gli insegnanti
Nelle scuole: stile educativo degli insegnanti
Relazioni con i genitori
Alleanza scuola-famiglia
Background economico-culturale
Consideriamo poi il fattore intelligenza emotiva: capacità di riconoscere, esprimere, regolare i vissuti emotivi e la capacità di usarli al servizio del pensiero. Ciò è alla base di stili relazionali, ma anche di stili cognitivi di investimento sul mondo esterno che sono fattori determinanti soprattutto in adolescenza.
Se delinei alcune di queste cause come fattori critici da considerare e imposti le attività del progetto sui fattori che scegli, ecco che hai impostato un quadro concettuale entro il quale implementi le attività di progettazione.
E' ovvio che se specifichi nomi di autori e teorie è meglio, ma credo che l'importante sia delineare bene fattori causali e relazione tra questi e le attività e l'impostazione generale del tuo progetto. Insomma uno che lo legge dovrebbe capire bene perchè hai deciso di fare così o cosà. Il modello bio-psico-sociale spiega i macro fattori da considerare e la dinamica benessere-prevenzione, ma se specifici qualche causa precisa di un qualsiasi fenomeno da prevenire e spieghi come interverrai su quella specifica causa il progetto è più concreto. Almeno questo è il mio ragionamento :-)credo che il progetto debba sembrare soprattutto coerente e specifico. ora, una cosa è dirlo, un'altra farlo ;-)







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Mi sento meno in colpa a semplificare le cose, perchè dopo tutti i post che leggo qua mi viene il panico
tranquille l'ho levato, non immaginavo di creare ansia