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  1. #121
    Matricola
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    03-11-2011
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    16

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    ma leggere 'ste discussioni mette ansia sì :°D però da una parte aiutano ad organizzare lo studio... il problema non è tanto intuire il disturbo, cioè alla fine penso sia abbastanza chiaro se ci troviamo di fronte a un disturbo di personalità o ad un disturbo d'ansia... la mia angoscia è riuscire a metter su un discorso sensato e logico -____- attualmente mi sembra un'utopia raggiungere soltanto due pagine di discussione pensa te : \

  2. #122
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
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    18-02-2005
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    provincia di Latina
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    8,320

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    effettivamente si, avolte alcuni dubbi scritti qui creano ansia..ma è pur vero che il confronto aiuta parecchio! in bocca al lupo!

    ps. sul caso : l'importante infatti non è la dignosi che farete..ma il ragionamento clinico che dimotrerete di saper fare!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

    nuovo regolamento: http://www.opsonline.it/help/
    ---------------------

    VENDITRICE ACCREDITATA DI OPSonline

  3. #123

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    ciao a tutti,
    per caso qualcuno pensa di fare il caso di lavoro?
    per farmi un'idea ho cercato le tracce degli scorsi anni ma con scarsi risultati.. e sul sito dell'università ci sono solamente prima e seconda prova..
    grazie!

  4. #124
    Neofita
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    05-02-2009
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    Verona
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    4

    Re: novembre 2012 cattolica

    http://www.opsonline.it/psicologia-2...a-clinica.html

    Ho postato questa breve linea orientativa per il caso clinico (terza prova).

    Buon studio!

  5. #125
    Matricola
    Data registrazione
    03-11-2011
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    16

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    grazie, molto dettagliata, però mi chiedo se è il caso di parlare di meccanismi di difesa, modalità dell'intervento psicoterapeutico (cioè quando scrivo che suggerirei l'invio ad uno psicoterapeuta di stampo dinamico o cognitivo non è che posso mettermi a scrivere nel dettaglio in cosa consiste quel tipo di psicoterapia), la metodologia dell'intervento proposto cioè il setting e pure gli obiettivi secondo me vanno appena accennati, cioè per l'intervento massimo un paio di righe : \

  6. #126
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di aquilandra
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    12-01-2007
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    88

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    sì, se non richiesto diversamente, l'intervento va accennato.
    più che la diagnosi è importante il ragionamento differenziale

  7. #127
    Partecipante Assiduo L'avatar di Chiara_cookie
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    29-09-2012
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    156

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    per i posteri:
    stamattina c'è stata la terza prova. io ho scelto il caso dell'adulto che era più o meno così:

    un uomo di 42 anni, R., che si presenta dallo psicologo con dei problemi legati all'attività professionale: infatti il suo lavoro subisce degli andamenti stagionali, dove si alternano periodi di intenso lavoro (in cui lui si dedica molto attivamente), e altri di meno lavoro, in cui si sente senza capacità decisionali. inoltre il suo lavoro, benché gli permetta di contribuire al mantenimento della famiglia, lo fa sentire in una posizione subalterna rispetto alla moglie decisamente più presente. il figlio, unicogenito preadolescente, ha presentato problemi scolastici e sociali, e uno psicologo dello stesso consultorio da cui era stato portato, ipotizzava potesse essere un problema legato all'eccessiva rigidità del padre. R infatti è molto rigido, vorrebbe che il figlio facesse come vuole lui, e spesso sfociano in liti in cui R. ha degli scoppi di rabbia in cui afferma: "va bè, non puoi fare come voglio io perché tanto ti mantiene tua madre... tanto vale che mi disinteresso a te".
    ha buone relazioni extrafamiliari, amicali e amorose (non ricordo bene...) ma fallisce continuamente nell'intimità (ecco, sta frase mi ha un po' messo in crisi! fallisce nell'intimità... in che senso poi????)

    in passato il medico di base gli aveva prescritto degli antidepressivi, ma lui non ne ha trovato giovamento, forse perché non rispettava la posologia, o forse perché non sopportava "che un farmaco decidesse per lui".

    al colloquio si presenta rigido sia nella postura che nelle espressioni. è molto ben vestito, di un abbigliamento ricercato ed elegante, ma sembra quasi un "manichino". ha il "culto" della razionalità e dell'intelligenza, distingue nettamente i buoni dai cattivi, e tende o a sopravvalutarsi o a sottovalutarsi. è inflessibile nei suoi riguardi e in quelli del figlio, con delle aspettative troppo rigide. ha difficoltà a controllare la rabbia, oddio non ricordo

    è primogenito di due figli. alla nascita del fratello è stato affidato a una coppia di zii che vivono in una città distante, perché la madre non si riteneva capace di badare sia al marito che ai due figli. lui dice di essere cresciuto bene dagli zii, coccolato e viziato, ha avuto successo scolastico, sportivo e sociale. anche se ribadisce che a volte si sentiva come se dovesse dimostrare di essere bravo (o il più bravo? non ricordo, scusate) ma non sapeva a chi di preciso. si definisce corretto e (non ricordo...) ma a volte si verificavano scoppi d'ira ingiustificati, ma cmq collegati a sentimenti di esclusione.
    il padre era titolare di un'attività che sembrava essere redditizia. era una persona molto severa, rabbiosa che riversava il suo odio per gli altri in modo sempre maggiore. negli ultimi anni si era ritirato senza più uscire nè farsi vedere, tanto che era stato etichettato "demente" per questo motivo. morì mentre R. era all'estero per studi e per avviarsi ad un'attività propria, e per sfuggire al clima familiare difficile. il fratello ha provato prendere in mano l'attività del padre, ma era piena di debiti e ci rinuncia. torna R, liquida il fratello, prova a riavviare lui l'attività, ma fallisce. cerca quindi un nuovo lavoro, che è quello attuale.

    il candidato discuta il caso presentato e proponga dei possibili interventi.

  8. #128
    Partecipante Assiduo L'avatar di Chiara_cookie
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    29-09-2012
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    156

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    ecco, mi piacerebbe confrontarmi, con chi l'ha fatto, o con chiunque voglia discuterne. perché stamattina ho incontrato soprattutto persone che hanno fatto il caso evolutivo (che era molto facile a quanto pare: un disturbo d'ansia da separazione piuttosto evidente), e le uniche due persone con cui ho parlato che hanno fatto gli adulti hanno messo una diagnosi diversa!!!
    ok, un'ipotesi diagnostica! che poi non era neanche chiesta! mi sono tirata un po' matta nel chiedermi se era giusto proporre una diagnosi, e quindi anche una diagnosi differenziale, dal momento che nella traccia non era richiesta. quindi io non mi sono concentrata tanto ai sintomi, ma ho discusso, commentandolo, il caso. ho detto che potrebbe (usando le misure più cautelari possibili) sembrare un disturbo di personalità ossessivo compulsivo, ma ovviamente i dati non sono sufficienti a giustificare qualunque diagnosi, e andrebbero fatto degli approfondimenti (che poi ho specificato), però poi non ho messo la differenziale, perché non ho parlato tanto dei sintomi in sé. ho spiegato perché per me il tipo di persona poteva far pensare a un disturbo di quel tipo.
    effettivamente la rabbia c'è anche nel borderline, così come anche il fatto di sopravvalutarsi e sottovalutarsi potevano essere visti come un'alterazione della visione di sé, ma a me sembrava così strano discutere se si trattava di Personalità Borderline o Oss-compulsivo, perché a volerla dire tutta non c'erano criteri sufficienti a stabilire nessuna delle due ipotesi, ma in generale il quadro mi portava a pensare al disturbo di personalità ossessivo-compulsivo. ok che non bisogna indovinare la diagnosi, e che è giusto che non ci sia un disturbo certo nella traccia, ma io qui il borderline non ce l'ho proprio visto! e più che un disturbo in sé c'erano diverse difficoltà/disagi che mi hanno fatto pensare al dist. di personaliltà oss-comp. ma non ho messo troppa enfasi sulla categoria... forse ho sbagliato!!

    poi le altre due persone con cui ho parlato hanno messo diagnosi principale Borderline (differenziale personalità oss-comp) e un'altra disturbo bipolare!

    AIUTOOOOOOOOOOO

    ma poi questa traccia mi ha ricordato molto quella della sessione precedente!!!!!! no?
    e perché il caso dell'età evolutiva era così scontato?
    questo sembrava proprio complicato

  9. #129
    Partecipante Affezionato
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    Re: Riferimento: novembre 2012 cattolica

    Citazione Originalmente inviato da Chiara_cookie Visualizza messaggio
    ecco, mi piacerebbe confrontarmi, con chi l'ha fatto, o con chiunque voglia discuterne. perché stamattina ho incontrato soprattutto persone che hanno fatto il caso evolutivo (che era molto facile a quanto pare: un disturbo d'ansia da separazione piuttosto evidente), e le uniche due persone con cui ho parlato che hanno fatto gli adulti hanno messo una diagnosi diversa!!!
    ok, un'ipotesi diagnostica! che poi non era neanche chiesta! mi sono tirata un po' matta nel chiedermi se era giusto proporre una diagnosi, e quindi anche una diagnosi differenziale, dal momento che nella traccia non era richiesta. quindi io non mi sono concentrata tanto ai sintomi, ma ho discusso, commentandolo, il caso. ho detto che potrebbe (usando le misure più cautelari possibili) sembrare un disturbo di personalità ossessivo compulsivo, ma ovviamente i dati non sono sufficienti a giustificare qualunque diagnosi, e andrebbero fatto degli approfondimenti (che poi ho specificato), però poi non ho messo la differenziale, perché non ho parlato tanto dei sintomi in sé. ho spiegato perché per me il tipo di persona poteva far pensare a un disturbo di quel tipo.
    effettivamente la rabbia c'è anche nel borderline, così come anche il fatto di sopravvalutarsi e sottovalutarsi potevano essere visti come un'alterazione della visione di sé, ma a me sembrava così strano discutere se si trattava di Personalità Borderline o Oss-compulsivo, perché a volerla dire tutta non c'erano criteri sufficienti a stabilire nessuna delle due ipotesi, ma in generale il quadro mi portava a pensare al disturbo di personalità ossessivo-compulsivo. ok che non bisogna indovinare la diagnosi, e che è giusto che non ci sia un disturbo certo nella traccia, ma io qui il borderline non ce l'ho proprio visto! e più che un disturbo in sé c'erano diverse difficoltà/disagi che mi hanno fatto pensare al dist. di personaliltà oss-comp. ma non ho messo troppa enfasi sulla categoria... forse ho sbagliato!!

    poi le altre due persone con cui ho parlato hanno messo diagnosi principale Borderline (differenziale personalità oss-comp) e un'altra disturbo bipolare!

    AIUTOOOOOOOOOOO

    ma poi questa traccia mi ha ricordato molto quella della sessione precedente!!!!!! no?
    e perché il caso dell'età evolutiva era così scontato?
    questo sembrava proprio complicato
    Io l'ho svolto concentrandomi inizialmente sull'analisi della domanda, quindi soffermandomi su tutte le cose che potevano essere indagate ed approfondite, oltre ad analizzare quello che il testo proponeva, per poi ipotizzare una diagnosi e sviluppare delle ipotesi di intervento. Ho accennato anche io alla presenza di tratti bipolari, ossessivi (tipo: l'oscillazione dell'umore potrebbe farci pensare ad un disturbo bipolare, la rigidità ad un disturbo ossessivo compulsivo.. ), accennando poi in 5 righe che la maggior parte dei tratti potevano far pensare ad un disturbo borderline, ma che non c'erano elementi sufficienti per poter fare una diagnosi chiara ed univoca.
    La diagnosi non era neanche chiesta in realtà, e in effetti sarebbe stato impossibile farla, perchè il paziente non presentava dei sintomi chiari e riconducibili ad un solo disturbo.
    Per questo, con il senno di poi, penso che qualunque ipotesi diagnostica (anche lo stesso borderline che ho scritto io) sia sbagliata, perchè sostanzialmente non era da fare. E spero di non essere penalizzata per quelle 5 righe in cui mi sono soffermata sull'ipotesi di una diagnosi..

  10. #130
    Neofita
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    Re: Riferimento: novembre 2012 cattolica

    Ciao a tutti.

    Io ho fatto il caso clinico, era complesso e ho cercato di inquadrare il caso non solo sulla base dell'ipotesi diagnostica, ma anche sulle aree da approfondire con test e ulteriori colloqui.
    E' vero che non chiedevano direttamente la diagnosi, ma è anche vero che senza un minimo di inquadramento diagnostico è ben difficile ragionare su un caso clinico e scrivere come intervenire...

    Io ho messo come ipotesi diagnostica un disturbo di personalità, data la pervasività del problema sia a livello cognitivo che a livello affettivo.
    Ho scritto che sulla base dei dati vi sono molti tratti che rimandano a un DOC di personalità (controllo, rigidità, attenzione al guadagno, aspettative elevate, aggressività) ma con dei tratti riscontrabili anche nel borderline (aggressività, instabilità nella visione di sé). Ho parlato della mancanza di empatia solo nelle relazioni intime, il che mi ha fatto escludere il narcisimo.
    Poi ho elencato i test e le aree da approfondire: rapporti con i genitori, soprattutto con il padre, meccanismi di difesa.
    Come test ho messo l'MMPI 2 e il Rorschach e gli aspetti da ricercare.
    E poi ho indicato un'ipotesi di intervento.

    Dita incrociate!!

  11. #131
    Partecipante Assiduo L'avatar di Chiara_cookie
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    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    @Coscienza83 bravissima/o!! hai fatto la prova che avrei voluto fare se solo non mi fossi impanicata! le dita incrociate a te non servono, ti becchi 50 punti

  12. #132
    Matricola
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    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    anche io avevo ipotizzato un disturbo di pesonalità o/c, ma le cose da scrivere sarebbero state davvero tante e 2 ore non erano sufficienti... anche perchè c'erano dei sintomi che non tornavano tanto, tipo avere problemi solo nell'intimità, ma non nella vita sociale e lavorativa.. mah : \ cmq sono usciti i risultati, fortuna è andato bene... ora pensiamo all'ultimo step e poi forse questo incubo sarà finito :°D

  13. #133
    Matricola
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    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    qualcuno che ha dato l'orale oggi vuol dirci com'è andata??

  14. #134
    L'avatar di Melody82
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    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    dai ragazzi fateci sapere
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  15. #135

    Riferimento: novembre 2012 cattolica

    mi aggrego a Vicky e Melody, com'è andata? avete qualche consiglio da dare a chi deve aspettare ancora una settimana?!

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