Io sono 0 positivo........ vuol dire che di sesso neanche l'ombra ma è bene così?![]()
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(scusate mi è proprio scappata
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Io sono 0 positivo........ vuol dire che di sesso neanche l'ombra ma è bene così?![]()
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(scusate mi è proprio scappata
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Io quindi che sono A negativo... Potenzialmente farei parte del gruppetto "divertiamoci" ma in realtà non vinco mai?Originariamente postato da Beecharmer
Io sono 0 positivo........ vuol dire che di sesso neanche l'ombra ma è bene così?![]()
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(scusate mi è proprio scappata
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'Sta teoria non mi piace granchè![]()
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Ultima modifica di SuperManu : 06-08-2004 alle ore 19.28.07
....quindi io che sono A+
, mi beccherei tutti gli A, gli AB e lo 0....in pratica un colabrodo
!!
oddio Beech sto ridendo da 2 oreOriginariamente postato da Beecharmer
Io sono 0 positivo........ vuol dire che di sesso neanche l'ombra ma è bene così?![]()
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(scusate mi è proprio scappata
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A wild Admin in pensione appears!
Ilaria • Haruka • Janon
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Non perdiamo la calma altrimenti avrebbe vinto la macchina!
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muoio
beech
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ma guarda che combinazione!!!! io so B+!
Io 0-cosa vuol dire?
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bo!
Valutare, bella parola, quantre volte l'ho detta, devo valutare....e ultimamente me la sono anche sentita dire..."sei tu che devi valutare"...
Cosa posso valutare? Che se anche nn conosco bene una persona (e chi mi dà il tempo di conoscerlo a fondo? chi si espone così totamente nell'era dell'insicurezza?) valutare non è semplice.
Come psicologa potrei sapere e intuire parecchie cose, come la paura di soffrire, l'ansia di un ragazzo nell'affrontare un rapporto, l'insicurezza che porta a controllare continuamente l'altro/a, a mostrare di non avere bisogno dell'altro/a. Tutte queste cose hanno soffrire la persone profonde e quelle superfiali no? Beh, dipende se si è innamorati..se si ama si soffre, occorre valutare se si è ricambiati.
Personalmente avrei bisogno di un sacco di tempo per valutare, di molta serenità e disponibilità, tutte cose che posso avere da una persona matura, non una che abbia paura di soffrire, ma che sia pronta a collaborare, che abbia "le palle" per capirci. Se incontri l'uomo dei tuoi sogni e nn sai se la cosa nn avrà seguito, se nn cedi magari perdi una possibilità (esiste la concorrenza delle altre più "superfiaciali") e lo rimpiangi, ma comunque hai tentato. Poi che dopo ci puoi stare male, sono daccordo, ma puoi gestire la cosa,( la frustazione è data da un bisogno nn soddisfatto, di condivisione di piccole cose, di relazione, di storia, magari)..e l'uomo invece..come si sente? Quando vorrebbe magari avere un pò di sicurezza dalla certezza di essere desiderato, e puntualmente "la prima volta" è così in ansia che..non combina nulla?
Che senso ha per loro puntare al sesso quando il loro migliore amico li abbandona? Per me molti uomini nn si rendono conto se sono innamorati..se non dopo un pò..sono emotivamente ignoranti, nel senso che non conoscono le loro emozioni..ma sono certa; sono molto in crisi..
Scusate il romanzo, ma questo argomento mi prende moltissimo..magari apro una discussione sulla compatibilità sessuale, se esiste oppure no..,
Ciao cinzia,
vorrei poter aggiungere qualcosina al tuo pensiero
È una considerazione forse conseguente alla tua.
È punto che ho già sottolineato in altre discussioni (tread nel forum) e mi scuso se appaio ripetitivo.
parlo dell’importanza di considerare la relazione che lega le persone e non i singoli individui.
ti chiedi cosa valutare.
Io non so quanti e quali aspetti dobbiamo valutare, e cosi velocemente, per capire che tipo di persona abbiamo dinnanzi a noi nel momento dell’impatto iniziale.
Come giustamente sottolinei, se non si è maturi e disposti a conoscersi in modo profondo è molto difficile capire l’altro.
Ma quando si ha la fortuna di essere disposti a farlo allora da valutare non è più la singola persona, con le sue personali caratteristiche, ma la relazione che unisce.
Non solo capire l’altro ma anche e soprattutto il rapporto che ci lega.
Diventa questa, secondo me, la chiave per capire se il nostro partner è di semplice passaggio o l’uomo/donna della nostra vita.
Infatti proprio dalla conoscenza della persona riesco a capire se è possibile una relazione, azzarderei "compatibili caratterialmente" anche se come dici te, due persone mature sono disponibili a conoscersi e a capirsi, e quindi ad avere una relazione, che si è da valutare, e mantenendo vivo e coltivando il rapporto..può diventare veramente importante.
"perchè l'amore è collaborazione e grande partecipazione..regina di cuori, mi mandi di fuori, così.."
Litfiba
L'amore richiede tempo allora? Chissà se sono io che sono poi troppo lenta o parte del mondo che è immaturo, un pò superficiale, o segue il trend del sesso senza sentimento..
Ultima modifica di cinzia : 24-08-2004 alle ore 21.54.44
La storia dell'uomo troppo spesso viene distorta per interessi generali, ancora di più per interessi particolari.
Dall'inizio della sua storia l'uomo è stato poligamo.La monogamia è venuta in seguito per proteggere la continuità degli insediamenti e delle coltivazioni!Con l'avvento del Cristianesimo,ma ancora prima con l'Ebraismo la monogamia divenne legge e la poligamia prima taboo poi atto illecito.
Questo escursus mi serve per spiegare che molto di quel vuoto che si sente quando non si ha uno/a compagna/o fisso è dato anche (secondo me soprattutto) dal fatto che siamo fortemente condizionati da quella che noi definiamo "la nostra cultura";un insieme di valori da perseguire o eliminare che sin da tenera età ci viene insegnato a rispettare,pur vivendo in un perenne stato di incertezza dato dal fatto che molti trasgrediscono questi valori e non sempre vengono "puniti".
Concludo con una mia opinione personale.Penso che il sesso sia fortemente collegato all'ego,soprattutto per noi maschietti che troppo spesso siamo incoraggiati a divenirne "collezionisti".Questo a lungo andare può cozzare con ciò che ci viene insegnato e cioè "Fare molto sesso con più persone è fico, ma il migliore è colui che riesce a costruirsi una famiglia" da qui il senso di vuoto che ognuno di noi (chi più chi meno, chi prima chi dopo) sente.
Il mio consiglio è: fate sesso quanto ne volte voi e non quanto gli altri si aspettano che voi ne facciate!!
L'amore è un'altra cosa....lasciamola agli innamorati, non facciamo innamorare due che fanno sesso solo per l'illusione che cosi tutto sia "in ordine".
Pace e bene
Ruben
Però a una conferenza in Facoltà ho sentito dire che l'uomo è nato monogamo... proprio per il fatto che una donna da sola non poteva allo stesso tempo tenere in braccio il piccolo (che non è una piuma) e difenderlo, ogni donna aveva bisogno di un uomo, e da li è nata la "famiglia" che poi è diventata tribù ecc...
Anche molti animali sono monogami per lo stesso motivo! Forse adesso siamo più poligami di prima perchè la donna non è più così indifesa.
Inoltre, nella cultura ebraica la poligamia inizialmente non era così condannata... nella Bibbia stessa si legge che Abramo aveva due compagne (oddio, mi pare fosse Abramo, correggetemi se sbaglio). Anche nei paesi islamici un uomo non può avere più di un tot di mogli.
Cmq sono d'accordo sul non fare innamorare due che fanno sesso! Sarebbe un'illusione molto transitoria tra l'altro.
Devo ammettere che, seppure molto affascinante, non avevo mai sentito parlare di questa teoria perlomeno per gli esseri umani, confermo invece che tra molte specie animali(i pinguini per esempio)il maschio sia principalmente monogamo per poter proteggere la propria prole(il pinguino maschio arriva a covare personalmente le uova del pinguino femmina).Per quanto riguarda la cultura ebraica possiamo parlare di concubinato e non di poligamia,a meno che non fosse stata ripudiata la prima moglie(causa per esempio l'inferitità)e presa una seconda.Costume che poi venne scemando.
Per finire la religione araba ammette 4 mogli al massimo,tuttavia tempo addietro erano molte di più,succcessive modifiche l'hanno portato al numero che conosciamo oggi.
Mi accorgo però, di tralasciare una cosa fondamentale. La poligamia non è a senso unico!Vi sono infatti numerose culture(soprattutto africane e australiane)in cui è la donna ad avere più mariti e ad avere un ruolo di sostanziale dominio sul maschio.
Pace e bene
Ruben