• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 9 di 14 PrimoPrimo ... 7891011 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 121 fino 135 di 204

Discussione: Incipit...

  1. #121
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    sta piacendo anche a me, claudina, anche se l'ho cominciato da poco, sono appena all'inizio. ho visto la versione teatrale un anno fa e mi era piaciuta, così piena di monologhi...un pò triste, ma tant'è...

  2. #122
    Partecipante Super Figo L'avatar di Agony
    Data registrazione
    02-11-2004
    Messaggi
    1,509
    "Ieri soffiava un vento conosciuto. Un vento che avevo già incontrato.
    Era una primavera precoce. Camminavo nel vento a passi decisi, rapidi, come tutte le mattine. Eppure avevo voglia di ritrovare il mio letto e distendermi, immobile, senza pensieri, senza desideri, e di restare sdraiato fino al momento in cui avrei sentito avvicinarsi quella cosa che non è voce né gusto né odore, solo un ricordo vaghissimo, venuto da oltre i limiti della memoria."

    Ieri - Agota Kristof

  3. #123
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    Una sera di fine maggio un uomo di mezza età stava ritornando da Shaston al villaggio di Marlott, nella vicina valle di Blackmore o Blackmoor. Avanzava su gambette rachitiche e v'era un certo che di bleso nella sua andatura che lo portava a deviare sulla sinistra. Ogni tanto scuoteva di scatto il capo, come se assentisse a qualche pensiero, benchè in realtà non stesse pensando a nulla in particolare. Un paniere per uova gli pendeva vuoto dal braccio e il pelo del suo copricapo, sciupato, era consunto sulla falda nel punto in cui lo prendeva per toglierselo. Quando s'imbattè in un pastore attempato che, in groppa ad una giumenta grigia cavalcava canticchiando.

    Tess dei d'Uberville - Thomas Hardy

  4. #124
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    Tutti i bambini, tranne uno, crescono. Lo sanno presto che cresceranno e Wendy lo seppe a questo modo.
    Un giorno, quando aveva due anni, giocando in un giardino, colse un fiore e lo portò di corsa a sua madre.
    C'è da pensare che la bimba, in quell'attaggiamento, sembrasse deliziosa perchè la signora Darling appoggiò le mani al cuore e desclamò:
    "Oh, perchè non puoi restare così per sempre?"
    Questo fu tutto quanto passò tra loro sull'argomento, ma, da allora, Wendy seppe che sarebbe dovuta crescere.
    Tutti, dopo i due anni, scopriamo questa verità. I due anni sono l'inizio della fine.

    Peter Pan
    James Matthew Barrie

  5. #125
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Thomas Mann

    Tonio Kröger
    Il sole invernale non era che un pallido chiarore, lattiginoso e stanco, dietro le coltri di nubi sulle vie raccolte della città. I vicoli chiusi dai frontoni delle case erano bagnati e percorsi dal vento, e di tanto in tanto vi cadeva una specie di grandine molle, né neve, né ghiaccio.
    La scuola era finita. I ragazzi, finalmente liberi, fluivano a schiere per il cortile lastricato e, usciti dal cancello, si separavano e si allontanavano in fretta, a destra e a sinistra.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  6. #126
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Manzoni

    Chi non ricorda questo???

    I promessi sposi (ediz. 1840)
    Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  7. #127
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Richard Bach

    (Illusioni)
    Discese nel mondo un
    Maestro, nato nella Terra
    santa dell'Indiana

    cresciuto sulle mistiche
    alture a est di Fort Wayne.

    Il Maestro imparò nelle
    Scuole pubbliche dell'Indiana
    le cose di questo mondo,
    e poi, crescendo, il mestiere di
    meccanico riparatore di automobili.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  8. #128
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Richard Bach

    Il gabbiano Jonathan Livingston
    Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava sulle scaglie del mare appena increspato.
    A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare ed accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava così una nuova dura giornata.
    Ma lontano di là solo soletto, lontano dalla costa e dalla barca, un gabbiano si stava allenando per conto suo: era il gabbiano Jonathan Livingston.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  9. #129
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Richard Bach

    Nessun luogo è lontano
    Rae, cara! Grazie per avermi invitato per il tuo compleanno! La tua casa è distante mille miglia dalla mia, e io sono uno che si mette in viaggio solo quando ne vale la pena. Ebbene, ne val proprio la pena, se si tratta di prendere parte alla tua festa. Non vedo l'ora di essere da te!
    Il mio viaggio è cominciato dentro il cuore di un piccolo uccello, un colibrì che conoscemmo insieme, io e te, tanto tempo fa. Lo trovai cordiale come sempre, anche stavolta. E tuttavia - quando gli dissi che la piccola Rae stava crescendo e che io stavo andando alla festa per il suo compleanno con un regalo - lui rimase perplesso.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  10. #130
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Baricco

    Castelli di rabbia
    -Allora, non c'è nessuno qui?...BRATH!...Ma che canchero, sono diventati tutti sordi quaggiù... BRATH!
    -Non strillare, ti fa male strillare, Arold.
    -Dove diavolo ti eri cacciato... è un'ora che sto qui a...
    -Il tuo calesse è a pezzi, Arold, non dovresti andare in giro così...
    -Lascia perdere il calesse e prendi 'sta roba piuttosto...
    -Cos'è?
    -Non lo so cos'è, Brath... che ne so io... è un pacco, un pacco per la signora Rail...
    -Per la signora Rail?
    -È arrivato ieri sera... Ha l'aria di venire da lontano...
    -Un pacco per la signora Rail...


    [Fantastico...]
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  11. #131
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Baricco

    City
    - Allora, signor Klauser, deve morire Mami Jane?
    - Che vadano tutti a cagare.
    - È un sì o un no?
    - Lei che ne dice?
    Nell'ottobre del 1987, la CRB - casa editrice da ventidue anni delle avventure del mitico Ballon Mac - decise di indire un referendum tra i suoi lettori per stabilire se fosse il caso di far morire Mami Jane. Ballon Mac era un supereroe cieco che di giorno faceva il dentista e di notte combatteva il Male grazie ai poteri molto particolari della sua saliva. Mami Jane era sua madre.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  12. #132
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Baricco

    Omero, Iliade
    Tutto iniziò in un giorno di violenza.
    Erano nove anni che gli Achei assediavano Troia: spesso avevano bisogno di viveri o animali o donne, e allora lasciavano l'assedio e andavano a procurarsi quel che volevano saccheggiando le città vicine. Quel giorno toccò a Tebe, la mia città. Ci presero tutto e se lo portarono alle loro navi.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  13. #133
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Baricco

    Novecento
    Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa... e la vedeva. È una cosa difficile da capire. Voglio dire... Ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi... Eppure c'era sempre uno, uno solo, uno che per primo... la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte... magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni... alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare... e la vedeva. Allora si inchiodava, lì dov'era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti, e gridava (piano e lentamente): l'America. Poi rimaneva lì, immobile come se avesse dovuto entrare in una fotografia, con la faccia di uno che l'aveva fatta lui, l'America. La sera, dopo il lavoro, e le domeniche, si era fatto aiutare dal cognato, muratore, brava persona... prima aveva in mente qualcosa in compensato, poi... gli ha preso un po' la mano, ha fatto l'America...



    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  14. #134
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Baricco

    Oceano mare
    Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord.
    La spiaggia. E il mare.
    Potrebbe essere la perfezione - immagine per occhi divini - mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità - verità - ma ancora una volta è il salvifico granello dell'uomo che inceppa il meccanismo di quel paradiso, un'inezia che basta da sola a sospendere tutto il grande apparato di inesorabile verità, una cosa da nulla, ma piantata nella sabbia, impercettibile strappo nella superficie di quella santa icona, minuscola eccezione posatasi sulla perfezione della spiaggia sterminata. A vederlo da lontano non sarebbe che un punto nero: nel nulla, il niente di un uomo e di un cavalletto da pittore.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

  15. #135
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di promises78
    Data registrazione
    13-04-2004
    Residenza
    Banchette (To)
    Messaggi
    994

    Baricco

    Senza sangue
    Nella campagna, la vecchia fattoria di Mato Rujo dimorava cieca, scolpita in nero contro la luce della sera. L'unica macchia nel profilo svuotato della pianura.
    I quattro uomini arrivarono su una vecchia Mercedes. La strada era scavata e secca - strada povera di campagna. Dalla fattoria, Manuel Roca li vide.
    Si avvicinò alla finestra. Prima vide la colonna di polvere alzarsi sul profilo del mais. Poi sentì il rumore del motore. Nessuno aveva più macchine, da quelle parti. Manuel Roca lo sapeva. Vide la Mercedes spuntare lontano e poi scomparire dietro a un filare di querce. Poi non guardò più.
    Tornò verso la tavola e posò la mano sulla testa della figlia. Alzati, le disse. Prese una chiave dalla tasca, la appoggiò sul tavolo e fece un cenno col capo al figlio. Subito, disse il figlio. Erano bambini, due bambini.
    Foglia che cade nel fiume, anche se il fiume la porta via, muta l'aspetto del fiume...


    http://promises78.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1

Pagina 9 di 14 PrimoPrimo ... 7891011 ... UltimoUltimo

Privacy Policy