Aprire la partita IVA non ha nessuna spesa, ma nei primi 3 anni dall'apertura (che potrebbe in questo non coincidere con l'inizio dei guadagni) paghi solo il 10% di tasse (invece del 23%).
Trascorsi i 3 anni passi al 23%, anche se la p.IVA l'hai aperta a gennaio 2007 e hai cominciato a fare fatture da giugno 2007 o da gennaio 2008 o da dopo ancora, comunque da gennaio 2010 pagherai il 23%.
Forse, allora, conviene aprirla quando realmente serve (credo sia quasi immediato: la chiedi e ti danno il numero, al massimo aspetti un paio di giorni) in modo da non "sprecare" il periodo di tassazione agevolata.
In quanto al commercialista conviene chiedere: conosco più di una persona che paga costi diversi dai miei (e spesso più alti..): conviene sentirne almeno 2 o 3 e vedere se chiedono tutti la stessa cifra o se qualcuno ha prezzi più abbordabili (io sono ottimista e spero sempre perchè più onesto...).
Per il cellulare non so bene come funzioni, probabilmente è necessario l'abbonamento perchè comunque devi certificare la spesa ma sono sicura che sia scaricabile.
A me per le spese relative a telefono e luce non ha fatto nessun problema: primo scarico solo il 50% (e non l'intero costo) perchè la sede fiscale corrisponde con quella abitativa; secondo quando propongo corsi alle scuole o parlo con le insegnanti dei bambini che seguo (e che ricevo da un'altra parte), lo faccio da casa mia e con il mio telefono: è quindi una spesa di lavoro e ho il diritto di scaricarla; lo stesso quando lavoro al computer o correggo test di sera: uso la luce ma per lavoro!







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!!! complimenti