Ciao Letyzetta,
io sono molto soddisfatto della conversazione che abbiamo avuto e a quali conclusioni condivise siamo arrivati. Anch’io, come dici tu, per approfondire sento la necessità di un incontro diretto, ma i risultati sono stati molto buoni anche con questa modalità. Tra l’altro la tua frase “superare l'ostacolo del mezzo, tecnologicamente superlativo, ma pur sempre limitante le potenzialità di una discussione” mi sembra la morale di tutti i nostri discorsi: la scienza permette di arrivare a risultati molto ‘efficienti’, ma quando si tratta di catturare gli aspetti personali e soggettivi è limitata, non ti sembra?
La mia affermazione sul fatto che tu non ritieni degni di studio i temi più ‘scientifici’ della psicologia, è stato un’ inferenza scorretta su ciò che pensi, ma, come dicevamo prima, è difficile capire bene i termini di questioni così complicate senza un confronto diretto di persona.
Per quanto riguarda il tema dell’interdisciplinarietà ero a conoscenza dell’esistenza di questo tipo di studi, di quella rivista e di alcuni libri. Ammetto di non aver mai letto niente su quel tipo di argomenti, ma la mia impressione è che sia prematuro un dialogo tra i due approcci.
Sono ancora numerosissime le persone (compresi gli addetti ai lavori, l’utenza, i professionisti di discipline affini, etc) che fanno molta fatica ad attribuire il corretto valore epistemologico di un’affermazione psicologica: un’affermazione scientifica non può essere estesa all’interiorità umana e ai suoi complessi significati, come un’affermazione idiografica non ha valore scientifico. Purtroppo questo tipo di distinzioni sono rare, e allora nascono, da una parte, le polemiche sulla mancata scientificità degli approcci psicodinamici, dell’inutilità della psicoterapia (sono solo discorsi…), dall’altro proliferano le persone che dicono ‘la psicologia studia l’animo umano, non può essere una scienza!’ ‘la statistica, le neuroscienze, la psicologia generale…ma cosa c’entrano con la professione di psicologo?’
Correggimi se sbaglio, Letyzetta: tu non riesci a sopportare chi invade il campo dell’interiorità umana pretendendo di spiegare, in modo scientifico, ciò che è idiografico, mentre io (come Itsuki credo), non possiamo sentire chi fa affermazioni psicodinamiche facendole passare per scientifiche…e così la confusione è massima! Se almeno noi siamo d’accordo, cerchiamo di diffondere queste distinzioni tra i nostri colleghi…







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) cmq se sono stata imprecisa, spiegami pure!!

