Se si riesce a non sentirsi per un intero anno...che amicizia è scusa? mah
Se si riesce a non sentirsi per un intero anno...che amicizia è scusa? mah
vabbè se ci sono state incomprensioni....è giusto che passi del tempo per farle sbollire!!!! + si è amiche, e + le incomprensioni, i tradimenti, i litigi pesano...e per smaltirli ci vuole taaaatnto tempo
Non condivido. Io con la mia migliore amica ho litigato un sacco di volte, sempre per le stesse cose.......ma il giorno dopo eravamo di nuovo insieme a parlare per chiarirci..... Non è vero che deve passare tanto tempo. Se l'amicizia è vera, l'affetto prevale sull'orgoglio e sui risentimenti
dipende dai casi......dagli errori fatti...e da tante cose......secondo me
Dipende dal motivo del litigio in realtà... io quando ci litigavo bastava una parola per chiarirsi... se i motivi sono più " pesanti " non sempre è possibile chiarirsi subito... ci vuole tempo... ma se si è amici si ritorna insieme... i sentimenti VERI ci legano positivamente ad altre persone e quindi anche se non ci si sente prima o poi ci si rifrequenterà!!!
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Che intendi per "motivi pesanti"? mi faresti un esempio?
L'amicizia è un'illusione divertente. Ci fa sentire allegri.
Devo però sinceramente riscontrare che non ha alcuna importanza che io pensi riguardo ad una persona che frequento che è mio amico oppure no, dato che il mio pensiero non cambierà di una virgola quello che è successo e di certo non è in grado di cambiare quello che succederà, visto che non c'è ancora.
E' curioso come la mente umana osservi le cose e le idealizzi. Ancora più curioso che l'idea, che è solo una descrizione approssimata della realtà, diventi padrone della mente. Non esiste nulla che si possa chiamare vera amicizia, dato che il concetto di amicizia è una descrizione approssimata e limitata di alcuni aspetti delle relazioni tra simili.
Prima vengono le esperienze, poi la loro descrizione, cioè le idee.
Elaborare le idee lontano dalla realtà e poi cercare di forzare la realtà ad assomigliarli è un giochino masochistico in cui eccelliamo.
Ciò non toglie che uno dopo un po' si possa stufare.
M
ciao carissimi!
l'amicizia, quella sincera, è molto rara...
sulla mia pelle ho capito che sono poche le persone di cui ci si può fidare....
negli ultimi anni ho perso diverse persone che consideravo amiche. alcune sono semplicemente sparite, senza un vero motivo.... o per motivi futili....
una mi ha deluso tantissimo...
nonostante questo all'amicizia ci credo...
un'amica ce l'ho...una sola, ma vera.... da anni ormai siamo vicine... anche se fisicamente lontane...
l'amicizia dura quando entrambe le persone si impegano nella relazione...
è banale ma è così...
Propio per questo, ho sempre pensato che non serve a nulla essere circondata da tanta gente o da "presunti amici" che poi presto o tardi si dileguano senza un vero perchè....anzi, forse perchè sostanzialmente non sono mai stati tuoi amici nè ti hanno mai voluto bene davvero.... Preferisco avere pochissimi amici, anche una sola amica......ma VERA. E ce l'ho. E mi basta perchè la sua amicizia vera mi riempie il cuore e non ho bisogno di altro..... Non ho bisogno di cercare di andare d'accordo a tutti i costi con gente che si comporta male, in modo falso, in modo menereghista...non ho bisogno di attirarmi la benevolenza di tutti... E finalmente l'ho capito. Non mi interessa quello che penseranno di me, non deve interessarmi
Quoto tutto, anche perchè spesso e volentieri non stanno minimamente guardando "noi", ma guardano le idee che si sono fatti in base all'utilità che abbiamo per loro.Originariamente postato da Alesxandra
Non ho bisogno di cercare di andare d'accordo a tutti i costi con gente che si comporta male, in modo falso, in modo menereghista...non ho bisogno di attirarmi la benevolenza di tutti... E finalmente l'ho capito. Non mi interessa quello che penseranno di me, non deve interessarmi
E noi? Sconosciuti.
E' vero.... Sai Angelus prima non capivo.....stavo davvero male se qualcuno non mi capiva, mi fraintendeva, non mi voleva bene.....e nascevano mille interrogativi su quanto ci fosse di sbagliato in me. Non ho mai smesso di cercare di migliorarmi, e di questo non me ne pento perchè l'ho fatto per me stessa e per coloro che amo......ma gli altri, quelli che non mi hanno mai capita....sono ancora lì, uguali a prima....non sono cambiati, non hanno mai voluto farlo. Perchè erano troppo convinti di essere perfetti.Originariamente postato da Angelus_Laguna
Quoto tutto, anche perchè spesso e volentieri non stanno minimamente guardando "noi", ma guardano le idee che si sono fatti in base all'utilità che abbiamo per loro.
E noi? Sconosciuti.
Ale ti capisco benissimo però puttroppo io nn riesco a sorvolare queste cose , nn riesco a fregarmene.....cerco sempre fino in fondo di farmi capire...mi sforzo a volte modifico anche me stessa, lo so è sbagliato, ma agisco così forse perchè io in fondo sono così, cerco sempre di mettermi nei panni degli altri. Ho sempre le mie idee questo si, però penso che ognuno è fatto in un modo e a volte bisogna anvche comprendere , nn solo giudicare. Il più delle volte ricevo delusioni e ci sbatto sempre la faccia.Originariamente postato da Alesxandra
E' vero.... Sai Angelus prima non capivo.....stavo davvero male se qualcuno non mi capiva, mi fraintendeva, non mi voleva bene.....e nascevano mille interrogativi su quanto ci fosse di sbagliato in me. Non ho mai smesso di cercare di migliorarmi, e di questo non me ne pento perchè l'ho fatto per me stessa e per coloro che amo......ma gli altri, quelli che non mi hanno mai capita....sono ancora lì, uguali a prima....non sono cambiati, non hanno mai voluto farlo. Perchè erano troppo convinti di essere perfetti.
In piena coscienza, tutti abbiamo difetti e dobbiamo ammettere che a volte allontaniamo davvero le persone, tanto quanto , a volte, noi ci sentiamo allontanati da loro.
E mi rispecchio totalmente anche in queste tue parole, poco da dire: le avrei potute scrivere io con lo stesso spirito.
E' misteriosa questa cosa, non è vero?
Persone distanti non solo fisicamente ma anche in altri campi si trovano come su sue picchi montani distinti ma vicini in linea d'aria.
Strana come sensazione.
edit: iro forse la cosa migliore che potresti fare è apprezzare le interazioni e dare meno peso alle persone con cui avvengono.
Spesso le persone deludono le nostre aspettative ma se ci concentriamo con onestà su cosa ci danno e offrono, possiamo valutarle più onestamente, liberi dalle aspettative.
E' come un "trucchetto": vediamo se queste cose mi piacciono, tralasciando le aspettative e simpatie istintive.
Mi viene in mente che dovrebbe essere sempre cosi, a ben pensarci!
Ultima modifica di Angelus_Laguna : 06-06-2007 alle ore 13.07.22
Bravo Angelus, in questa frase, per una volta, concordo con te!Originariamente postato da Angelus_Laguna
E' come un "trucchetto": vediamo se queste cose mi piacciono, tralasciando le aspettative e simpatie istintive.
Mi viene in mente che dovrebbe essere sempre cosi, a ben pensarci!
In effetti noi parliamo di amicizia sempre ad una sola direzione: quella che dagli altri va verso di noi. Anche mentre diciamo ciò che noi abbiamo fatto per i nostri amici, lo diciamo perchè vogliamo in cambio qualcosa, cioè ciò che ci aspettiamo.
Non è che essere amici di qualcuno comporti necessariamente il diritto di giudicare se il suo operato ci vada bene o meno.
Questo non è amore per gli altri, ma egoismo puro.
Comunque si sa che chi nutre giudizi, riceve giudizi. Chi non ha interesse nei giudizi, non lo ha nè per i suoi nè per quelli altrui.
M
Nemmeno a farlo apposta non concordo affatto : quando ho letto il tuo primo rigo ho immaginato che ci Doveva essere un fraintendimento
Scherzi a parte: non è affatto DETTO che non si possa pensare anche in due direzioni, sia nel dare che nel ricevere.
Non è egoistico dire che pare naturale TRA AMICI, ricambiare un favore.
Fare un favore per averne in cambio un altro magari lo è, ma avere piacere di prendersi cura delle persone care è possibbile eccome. PEr me tendi ad esacerbare il male nelle persone senza ammetterne mai nessuna virtù, per principio.
Mi permetto eccome di "giudicare" di dire quello che penso ai miei amici, a maggior ragione se sono miei amici. Perchè se vedo un qualcosa, ho desiderio di chiarirlo, di discutervi, di confrontarmici con loro.
Cosi come ritengo giusto e sacrosanto, anzi auspicabile!, che avvenga anche in mia direzione.
Un rapporto dove si deve solo dire " sisi caro, hai fatto bene , hai sempre ragione tu" mi danno la nausea.
Non sono sinceri.