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Discussione: Sedute spiritiche.....

  1. #121
    attila
    Ospite non registrato
    Io sono d'accordissimo con Mia e Jd relativamente alla visione della Chiesa e del sentirsi credenti, penso che il credere e il pregare siano prima di tutto qualcosa di molto personale e privato, e sono convinta che per Dio non faccia differenza se chi prega lo fa per conto suo o durante una Messa, l'importante è che sia sincero..se poi per questo non possiamo definirci "cattolici non praticanti", amen (mi sembra in tema!!). Invece sono rimasta molto perplessa relativamente al discorso di Pikkula sui preti:

    [QUOTE]Originariamente postato da pikkula
    [B]I sacerdoti sono solo un MEZZO,e al fedele nn deve assolutamente interessare cosa il prete va facendo nella sua vita privata, o cosa pensa, o come si comporta. L'importante è solo LA SUA FUNZIONE,quella di mediare tra il fedele e Dio,anke se magari mentre dice Messa o mentre confessa qcuno pensa ai fatti suoi, anke se veste con abiti e gioielli costosi, addirittura anke se magari di notte fa il pedofilo!Questi sono esclusivamente fatti suoi,al cattolico deve interessare il prete solo in quanto mezzo RIKIESTO da Dio per rapportarsi più direttamente a Lui,poikè nel momento in cui sei in kiesa il prete diventa figura di Cristo.

    Vedi Pikkula, io non ho niente contro i preti (nella mia famiglia ci sono stati un sacco di missionari, tra l'altro..anche se credo che comunque i missionari siano un caso a parte, visto le condizioni in cui spesso vivono: altro che Vaticano!). Però non posso condividere il tuo pensiero su questa possibile "doppia identità" del prete: ma come? Il suo non è un lavoro, è una VOCAZIONE (o così dovrebbe essere, credo, no?), e uno che molesta bambini non è integrabile con la funzione di mediatore tra me e Dio..ne faccio volentieri a meno. E se è un pedofilo, certamente non sono solo fatti suoi! Se un essere umano ha il coraggio di assumere su di sè un ruolo così particolare come quello di tramite tra i suoi simili e Dio, bhè, non è mica un impiegato che finito il turno col lavoro ha chiuso fino a domani...certo che un prete è sempre una persona e avrà difetti e debolezze come tutti, ma se non è una persona "pulita"dentro, meglio che faccia altro!
    Relativamente all'argomento originario (sedute spiritiche).. ! Mi ha sempre incuriosito moltissimo, ma al tempo stesso mi spaventa: è qualcosa di così sconosciuto che non mi sento certo di dire che certe cose non esistono, e spero bene di non doverle verificare di persona..guardate, anche a me hanno raccontato certe cose che, vi giuro, solo a pensarci ho la pelle d'oca mentre scrivo. E non sto parlando di maghi e imbroglioni vari ( ), ma di episodi capitati a persone che conosco e che ne sono uscite piuttosto impressionate..gosh!

  2. #122
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da girasole.net
    Bèma qui non si tratta di ciò che penso io, io non mi posso definire ne cristiana ne cattolica,
    il mio discorso era più un discorso di "forma", il cattolicesimo, come altre religioni ha delle regole, che ci piaccia oppure no, si fa parte di un gruppo quando si rispettano le regole del gruppo, poi possiamo credere in Dio nel modo in cui vogliamo, con le nostre regole se ci piace o con le regole del cattolicesimo dell'induismo, ma si tratta pur sempre di regole, siamo noi stessi ad imporcele, se pensiamo che fare un fioretto sia la cosa migliore per dimostrare a Dio il nostro amore ci siamo imposti una regola.
    C'è chi segue la novena e basta, e c'è, perchè ci sono, chi segue tutte le regole della chiesa cattolica e per me questo è un vero cattolico.
    il mio discorso è che normalmente noi italiani seguiamo ben poche regole del cattolicesimo, dall'andare in chiesa, dal non mangiare carne il venerdì, i rapporti dopo il matrimonio, ma allora secondo voi qual'è la differenza tra un cattolico e un cristiano? perchè anche i protestanti sono cristiani.
    Un fioretto per me è un impegno girasole, una promessa a me stesso ed al mio dio, non una regola

    Io non mi detto regole da solo

    Le regole le lascio a chi ne ha bisogno, a chi senza non riesce a gestire la propria vita.

    Insomma, so che le regole devono essereci ok... ma almeno in amore no, e per favore !!!

    Io amo il mio Dio, senza regole

  3. #123
    girasole.net
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Haruka
    No, credo che lei intendesse che essere cattolico presuppone regole..
    giusto
    cioè ragazzi il fatto è che essere cattolici o per esempio protestanti vuol dire in fondo far parte di un gruppo e un gruppo si distingue dall'altro per il suo credo e le sue regole, non vi pare?

  4. #124
    girasole.net
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da jd
    Un fioretto per me è un impegno girasole, una promessa a me stesso ed al mio dio, non una regola

    Io non mi detto regole da solo

    Le regole le lascio a chi ne ha bisogno, a chi senza non riesce a gestire la propria vita.

    Insomma, so che le regole devono essereci ok... ma almeno in amore no, e per favore !!!

    Io amo il mio Dio, senza regole
    dicesi regola: andamento più o meno costante di un fenomeno
    io non faccio fioretti, non vado in chiesa, e non mi pongo il problema dell'esistenza di Dio
    tu potrai anche essere convinto di amare il tuo Dio senza regole, ma il cattolicesimo ne ha, quindi tutto sto discorso nasce solo da un fatto
    come si fa a dire di essere cattolico se non si seguono le regole del cattolicesimo?
    allora anche i protestanti e i mormoni sono cattolici visto che amano Dio. (però mi pare proprio che uno o è mormone o è cattolico)
    il fatto è che tutti amano Dio ma è il come lo si ama che ti inquadra in un gruppo invece che in un'altro
    si può dire di essere molto vicini al cattolicesimo ma non di essere cattolici se non si seguono le regole
    A me non pare di dire cose così assurde

  5. #125
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da girasole.net
    non mi pongo il problema dell'esistenza di Dio
    come si fa a dire di essere cattolico se non si seguono le regole del cattolicesimo?
    Cara girasole... io credo che il tuo discorso continui ad essere attaccato alla "forma"... ma ti ripeto: si può ridurre la propia fede ad un discorso di "forma"?
    Ma non so se capisci questo mia quesito, dal momento che tu non ti poni nemmeno il problema dell'esistenza di Dio!
    Dire che i cattolici e i protestanti sono gruppi che seguono regole riduce la religione a un semplice "gioco di ruolo"... c'è ben altro oltre a regole.
    Un credente può mantenere la sua individualità all'interno di qualsiasi "gruppo", pur condividendone alcuni dogmi e regole... se fosse il contrario verrebbe meno il presupposto che l'uomo sia libero e abbia il diritto come individuo di avere un Credo (sia esso cattolico, protestante, ortodosso) mantenendo la propria capacità di giudizio e quindi la propria individualità all'interno di qualsiasi comunità religiosa.
    Originariamente postato da girasole.net
    il fatto è che tutti amano Dio ma è il come lo si ama che ti inquadra in un gruppo invece che in un'altro
    Sarai una brava psicologa per la selezione del personale e soprattutto per "l'inquadramento"... ma la Fede può ridursi ad una concreta questione di inquadramento in un gruppo piuttosto che in un'altro???
    E poi chi ha detto che tutti amano Dio?
    E l'amore si basa su regole? Di solito si dice "Amore INCONDIZIONATO per Dio"... e io sono convinta che l'amore non cambi a seconda della religione... l'amore è sempre amore!

  6. #126
    agex
    Ospite non registrato
    Lungi da me trattare di religione, sarei prolisso e fuori luogo.......penso che la questione, comunque, non sia se apparteniamo al Cattolicesimo, se siamo Cristiani, non praticanti o devoti frequentatori di chiese, testimoni di chissà quale Dio: io ho rispetto per tutte le categorie, ma soprattutto mi hanno insegnato che bisogna essere brave persone.
    E io NON lo sono...perchè se prendo un prete pedofilo lo scanno con le mie mani.
    Ora: prego (tanto per rimanere in tema!) che si legga tra le righe di ciò che ho scritto.
    Personalmente non amo la categoria clericale, pur conoscendo parecchi religiosi che sono innanzitutto ottime persone, dunque li stimo a prescindere.
    Conosco persone molto devote, come mia madre, che spesso non vanno in chiesa; però quando mia madre dice una preghiera per me io sento che è reale; e conosco persone che metodicamente vanno in chiesa gridando alle mogli che sono delle puttane e che devono sbrigarsi, chè la messa comincia!!!
    Se il Cattolicesimo richieda regole (dogmi forse è termine più appropriato) può essere affare reale, ma io sono un trasgressore elegante e viscido che, come tutti, si gode i piaceri della vita sperando nell'esistenza di una Divinità e asserisce sorridente d'esser cattolico non praticante: definizione astrusa evidentemente, ma non importa, non MI importa, perchè, come ho già detto, se scovo un prete in atti osceni lo rovino definitivamente: sono una sorta di cattolico praticante volontà di giustizia e di bel vivere: il bel vivere è cercare il bene dell'altro e per l'altro.
    Per il resto, le definizioni sono anguste e la religione un affare importante; Dio è.

  7. #127
    L'avatar di Haruka
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    Originariamente postato da agex
    sono una sorta di cattolico praticante volontà di giustizia e di bel vivere: il bel vivere è cercare il bene dell'altro e per l'altro.
    Per il resto, le definizioni sono anguste e la religione un affare importante; Dio è.
    spettacolare.

  8. #128
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da agex
    sono una sorta di cattolico praticante volontà di giustizia e di bel vivere: il bel vivere è cercare il bene dell'altro e per l'altro.
    Per il resto, le definizioni sono anguste e la religione un affare importante; Dio è.
    Non avrei saputo dirlo meglio!
    Che dire? Completamente d'accordo...

  9. #129
    girasole.net
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da laura81
    ma la Fede può ridursi ad una concreta questione di inquadramento in un gruppo piuttosto che in un'altro???
    E poi chi ha detto che tutti amano Dio?
    E l'amore si basa su regole? Di solito si dice "Amore INCONDIZIONATO per Dio"... e io sono convinta che l'amore non cambi a seconda della religione... l'amore è sempre amore!
    Io sono d'accordo con te, ma la realtà è che la chiesa non lascia questa libertà con tutti i suoi dogmi, è per questo che non solo cattolica, è vero che l'amore è sempre amore, ma ci sono mille modi diversi di amare e non tutti sappiamo amare allo stesso modo

  10. #130
    L'avatar di laura81
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    Originariamente postato da girasole.net
    ma la realtà è che la chiesa non lascia questa libertà con tutti i suoi dogmi
    beh... io mi sento libera... mi sento libera di andare in chiesa a pregare e di pregare in qualsiasi altro luogo... sono libera di decidere in cosa reputo sia giusto credere e in cosa no... libera di fare tutto quello che voglio nel rispetto degli altri (la propria libertà finisce dove comincia quella degli altri)... e se devo essere giudicata per questo potrà farlo solo Dio.

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