non ho letto tutto, quindi forse ripeterò cose già dette. Non ho un'idea preconcetta nè del matrimonio nè della convivenza, perchè secondo me sono fondamentalmente la stessa cosa. E' ovvio che ci siano delle differenze, ma il quotidiano è lo stesso, l'impegno è lo stesso, e come diceva qualcuno prima, ci sono le contingenze della vita a portarti all'una o all'altra scelta, al di là delle idee che possono esserci in precedenza.
Ed è proprio per questo che non capisco una cosa: in che senso "se non ho un lavoro decente (immagino nel senso di stabilità economica) non mi sposo, prima convivo." ? Io credo che convivere e sposarsi siano la stessa cosa, ci sono le stesse spese, e la stabilità economica serve anche per convivere, non è che si può andare a convivere guadagnando 400 euro in due al mese, e poi ci si sposa quando si ha un lavoro migliore, a meno che uno non vada a convivere facendosi mantenere ancora dai genitori, e questa cosa non la condivido affatto. Dany ho preso il tuo post a esempio, la mia è una domanda in generale.








(per le donne) e con le mamme che piangono a dirotto mandando in fumo ore ed ore di trucco
, sia un pò di tutti noi, quelli che lo negano e vogliono fare un pò i "moderni" io credo che lo facciano, a mio parere, soprattutto perchè hanno subito delle delusioni loro in prima persona, le hanno subite parenti/amici vicini e quindi hanno sofferto per loro, le hanno subite i genitori che magari sono separati e quindi non vogliono fare lo stesso errore. A tutte queste persone io dico: è vero è difficile credere alla favola del matrimonio eterno quando le cose sono andate male (specie ai propri genitori), è difficile credere che due persone che si amano alla follia non si tradiranno mai quando si è stati traditi, però la verità è che bisogna sforzarsi di pensare che con il rispetto reciproco, la pazienza, la maturità di chiudere un occhio, la complicità e la comprensione, i rapporti durano e non c'è bisogno di ricorrere a separazioni, divorzi liti...questi sono a mio parere gli "ingredienti" giusti per un buon rapporto di coppia e per diventare bravi genitori...so che è difficile ma si può fare...infine ci tengo a ribadire che tutto questo discorso è rivolto alle persone che credono nel matrimonio come unione davanti a Dio e basta, diverso è il discorso per chi, essendo non credente, sa che non si sposerà mai..sono selte personali.
