hai fatto giusto!
io ho sbagliato e ho messo disturbo di panico!
se si canna diagnosi è sicura la bocciatura?
hai fatto giusto!
io ho sbagliato e ho messo disturbo di panico!
se si canna diagnosi è sicura la bocciatura?
"Vola solo chi osa farlo!" Sepulveda
Che dire della prova di oggi? Difficile..molto difficile..
Diciamo che la richiesta della commissione non era fare diagnosi..bensì chiarire la situazione clinica ed elencare risore,strumenti..
Dico questo per rassicurare Deianira e..un pò anche me stessa!
Chiedo consiglio a voi dicendovi un pò cosa ho scritto (anche se devo ammettere che la memoria più passa il tempo più inizia a diminuire):
Ho premesso in breve la storia della ragazza e fatto analisi domanda: (perchè si rivolge proprio ora? bisogni impliciti ed espliciti, vantaggi secondari, strategie finora utilizzate per evidenziare quelle funzionali da potenziare e quelle disfunzionali da sostituire perchè rinforz la patologia).
Poi ho parlato dei suoi sintomi che a mio parere potevano rientrare in un attacco di panico (approfondire durata, intensità, frequenza e circostanze di insorgenza) ed ho ipotizzato un disturbo da panico (anche se ho detto che si devono fare approfondimenti vari..). ho detto inoltre che, se gli attacchi fossero inaspettati e con focalizzazione..si potrebbe trattare di una fobia specifica..
il fatto che lei dica di esser sempre ansiosa mi ha fatto propondere per un ansia di tratto..da approfondire con lo STAI.
Per quanto riguarda la diagnosi ho pensato anche ad un disturbo di personalità (controllo su tutto, super impegnata nel lavoro, deve dare sempre il max..percezione dicotomica tra lei e il fratello)ma non ho specificato quale essendo pochi i dati a ns disposizione. (SCID-II per capire).
Per quanto riguarda ambito familiare:
tutto deve essere "nascosto" per salvare le apparenze..vedi depressione md di cui la ragazza è venuta a conoscenza per caso..
- depressione madre (tuttora presente?)
- figura del fratello (come sono stati trattati i suoi problemi? supporto psicologico anche a lei a ai familiari?)
- ruolo secondo me centrale del pd..figura idealizzata dalla ragazza, lui è una roccia..non fallisce mai..tuttavia dice alla figlia di dare il 63%..non c'è vera comprensione problematica della figlia..
- relazioni sociali ragazza..sono presenti oppure no? sono potenziali risorse?
Per quanto riguarda trattamento..supportiva-espressiva: individuale + gruppo che le funga da specchio per restituirle una immagine positiva di sè.
Test: STAI, proiettivi, grafici simbolici quale per es. il FLS per capire dove si posiziona nel contesto familiare, i ruoli e i sottisistemi...
più o meno questo è quanto mi ricordo di aver scritto..
Boh..ho veramente molti ma molti dubbi..
Che dite?
Ultima modifica di cccccccc : 11-01-2010 alle ore 15.53.07
Innanzitutto, confermo che anche io ho avuto non poche difficoltà nell'affrontare questa prova...poi ritengo assolutamente sia stato insufficiente il tempo datoci! appena 2 ore per leggere tutto, analizzare, ragionare e scrivere...e che siamo? al rischiatutto??? io vi dico solo che ho consegnato la brutta con mille cancellature!!!
Cara Deianira, io non penso proprio che una diagnosi di attacco di panico possa aver compromesso l'esito del tuo esame. Se avessi messo Anoressia, sì, ma data l'insufficienza di dati a nostra disposizione e il quadro alquanto articolato, direi di no. Sicuramente penso, come cccccccccc, che inciderà molto sull'esito dell'esame lo svolgimento del caso e i ragionamenti fatti.
Per esempio ho letto come ha svolto ccccccccc la sua prova e penso che al di là di una sua possibile diagnosi di attacco di panico, i ragionamenti fatti ci stanno! è ovvio che se avessimo avuto la possibilità di un role playing sarebbe stato più facile raddrizzare il tiro verso un tipo di diagnosi piuttosto che un'altra...
Kiky
Guarda Chiara..
vedendo i voti delle due prove..sinceramente un pò di paura l'ho e credo che anche per questa prova..siano altrettanto stretti!
Il tempo era veramente poco..mi sarebbe servito almeno 1 altra oretta per poter ragionare 1 attimo meglio ed organizzare con più coerenza il materiale (o danno 1 caso più breve come nel caso di sviluppo oppure più chiaro..!).
Il problema di questo caso credo che sia un caso in cui poteva essere di tutto..per es. che ruolo aveva il fratello in tutto ciò? la depressione md? la figura del pd così ambigua?
Boh..non so..io sono veramente perplessa su come l'ho svolta..ma al momento ho dovuto dar ordine a quella serie di informazioni che sinceramente mi han creato sorpresa di primo acchito e poi panico per il difficile inquadramento.
Io incrocio le dita e spero..anche se i dubbi di giorno in giorno crescono..
Ansia generalizzata poteva essere però poi l'ho scartata perchè parla di ansia che perdura da sempre (da quanto?) e focalizzata all'ambito lavorativo che sembra la "soffochi"..e poi quella sensazione di tachicardia..mal alla testa..insomma..come interpretarlo?
Non saprei proprio..anche l'aspetto ossessivo ci sta..però non riesco a vedere le comulsioni e questi pensieri ricorrenti..
cioè..è un caso in cui han dato molte informazioni ma vaghe e poco chiare..
Speriamo in bene!
Per il trattamento ricordo di essere stata molto in dubbio se metterlo o no perchè non era richiesto, alla fine ho fatto un accenno. Sulla base di un'analisi più di tipo cognitivo disfunzionale (dato che venivano riportate molte frasi della ragazza) ho indicato un trattamento sempre di tipo cognitivo-emotivo in cui ho sottolineato l'importanza di portare in luce l'espressione delle emozioni autentiche, ridurre il meccanismo della razionalizzazione. Quella che mi è balzato all'occio è stato il tema del controllo, del perfezionismo e la ricerca del massimo sempre, la severità e il linguaggio privo di espressione emotiva ma molto impostato sulla "testa" che probabilmente la ha portato a somatizzare in una sintomatologia ansiosa ma anche, non da esludere, in una somatizzazione come l'emicrania aurea, disturbo guarda caso posizionato proprio nella testa! riguardo invece i rapporti sigbificativi: ho notato come la madre sia una figura fondamentalmente assente, come possa aver sostituito il suo ruolo in famiglia a fianco del padre da cui per altro ha imparato che il modo per affrontare il disagio non è esprimerlo ma "resistere", essere forti. Del fratello ho sottolineato invece come fosse, all'interno della famiglia, invece la parte istintuale agita in modo non funzionale e come le sue parole rivolte al fratello fossero una conferma della severità, mancanza di empatia e non circolarità della comunicazione (anche se la parola circolarità non l'ho messo nell'elaborato!mannaggia! adesso mi viene!).
Sulle risorse sono stata davvero in diffioltà e ne ho individuata una: la forte razionalità che l'ha spinta a porsi delle domande e già questo ha un'azione trasformativa e su cui si potrebbe lavorare per ripristinae una definizione di sè e del mondo più funzionale in cui compaia anche l'espressione delle emozioni. ma altre risorse onestamente...
Che dire? aspettiamo gli esiti...su questa prova mi rimangono davvero molti punti di domanda...
mi confermate che hanno detto il 26 gennaio? ero un po' distratta quando l'hanno detto, eh sì che ero proprio in prima fila praticamente face to face con la Confalonieri!!!
Ultima modifica di kiky1eugiand : 13-01-2010 alle ore 18.58.04
Kiky
beh, chiara, direi che coi concetti ci siamo! magari abbiamo usato parole diverse, tu l'hai buttato più sul sitemico, io più sul "cognitivista", ma direi che abbiamo affrontato la cosa più o meno alla stessa maniera, che è la cosa che a mio avviso conta di più al di là della diagnosi.
Dai, incrociamo le dita e...
in bocca al lupo!
Kiky
ciao a tutti!
innanzitutto complimenti per aver svolto in modo così completo la traccia...ho letto gli ultimi post di kiky1eugiand e cccccccc e mi pare abbiate strutturato la traccia in maniera encomiabile...
poi se posso permettervi di darvi qualche suggerimento (credo il succo sia lo stesso per tutte le sedi) avendo sostenuto l'esame lo scorso anno, come giustamente scrive kiky non è importante l'orientamento sulla base del quale si è svolto il compito (ciascuno ha il suo) nè se è presente qualche imprecisione (non siamo psichiatri, nè, ancora, professionisti proprio perchè ci manca l'abilitazione) ma l'aver saputo dimostrare di sapersi orientare nell'ipotesi diagnostica (laddove per ipotesi intendo di non aver sentenziato diagnosi certe et similia) con un certo criterio - e da quel poco che ho letto mi pare che voi l'abbiate fatto più che bene.
Qui a Roma, quantomeno, è così; si viene bocciati solo se si scrivono ASSURDITA' - se la calligrafia è davvero illeggibile - se non si rispettano i punti richiesti - se la traccia è scritta e svolta male, maldestramente e/o con errori di ortografia ecc - a volte si seccano se ci si mostra troppo convinti(per questo si dice "ipotesi diagnostica" non "diagnosi") e via discorrendo.
per piccole mancanze, imprecisioni o addirittura ipotesi diagnostiche ERRATE NON bocciano - conosco tantissime persone che non hanno centrato la diagnosi principale ed hanno superato l'esame ugualmente perchè nella traccia hanno dimostrato di sapersi comunque gestire la spiegazione del perchè avessero fatto riferimento a quel dato disturbo anzichè ad un altro - adducendo tutte le ragioni del caso e quindi mostrando congruenza con i sintomi riportati ed eventualmente qualche dubbio su diagnosi secondarie e/o differenziale.
Insomma, la sostanza è quel che è fatto è fatto, ma io fossi in voi non mi preoccuperei per niente
per quanto riguarda la prova orale, qualche piccolo suggerimento:
1) alcuni consigli riguardanti le leggi e il codice,mia opinione in merito
1) per quanto riguarda le leggi, a mio avviso basta dargli una letta, e sapere a cosa si riferiscono fondamentalmente, cose che sono riassunte nell'introduzione del materiale dell'Ordine e che qui riporto:
"La legge di ordinamento della professione di psicologo, la n° 56 del 1989, ha regolamentato nel nostro paese la psicologia e l'attività psicoterapeutica togliendo la psicologia e la connessa specializzazione psicoterapeutica da una situazione di totale deregolamentazione che di fatto delegittimava le competenze accumulate attraverso i corsi di laurea partiti nel 1972 e esercitate da sempre più professionisti. Nell'art. 1 della legge sono fissate le competenze dello psicologo e negli articoli successivi vengono tra l'altro definiti i criteri per l'appartenenza al sistema professionale della psicologia.
Il DPR 328/01 e la Legge 170/2003 rappresentano la normativa recente su temi riguardanti l’ordinamento della professione di psicologo.
Il DPR 328 del 2001 riguarda l’applicazione al versante ordinistico della recente riforma universitaria (meglio conosciuta come “3+2”), che si declina poi nell’articolazione del’Albo degli Psicologi (e di altre otto professioni) in due Settori: il settore A per i laureati con laurea specialistica di 5 anni, il settore B per i laureati con laurea triennale; vi sono inoltre importanti innovazioni per l’esame di Stato e per il tirocinio
La legge 170 del 2003 specifica i Settori entro cui si debbono svolgere le attività degli iscritti alla Sezione B dell’Albo, ovvero dei laureati triennali che hanno superato l’esame di Stato e che sono iscritti all’Albo professionale.
L’atto di indirizzo della pubblicità professionale, redatto dall’Ordine degli psicologi del Lazio, fornisce indicazioni su come promuovere la propria attività professionale, in linea con la normativa sulla pubblicità sanitaria (Legge 5 febbraio 1992, n. 175 e successive modifiche)."
2) per quanto riguarda gli articoli del Codice Deontologico, è bene conoscerli approfonditamente non solo per via dell'orale, ma perchè regolano la ns. professione. A mio avviso il modo più proficuo per studiarli è leggerli e rileggerli e possibilmente collegarli con l'esperienza di tirocinio fatta, se ne avete modo, cosicchè quando andrete all'orale mostrerete di aver già fatto una bella riflessione sul Codice e su quali articoli potreste aver applicato durante l'anno di tirocinio (es. avete lavorato con minori? ricordatevi l'art. 9 sul consenso informato "Per quanto concerne i soggetti che, per età o per altri motivi, non sono in grado di esprimere validamente il loro consenso, questo deve essere dato da chi ne ha la potestà genitoriale o la tutela, e, altresì, dai soggetti stessi, ove siano in grado di comprendere la natura della collaborazione richiesta." e l'art 31 "Le prestazioni professionali a persone minorenni o interdette sono, generalmente, subordinate al consenso di chi esercita sulle medesime la potestà genitoriale o la tutela.
Lo psicologo che, in assenza del consenso di cui al precedente comma, giudichi necessario l’intervento professionale nonché l’assoluta riservatezza dello stesso, è tenuto ad informare l’Autorità Tutoria dell’instaurarsi della relazione professionale.
Sono fatti salvi i casi in cui tali prestazioni avvengano su ordine dell’autorità legalmente competente o in strutture legislativamente preposte." e così via)
3) NON SARA' IMPORTANTE CHE VOI VI RICORDIATE A MEMORIA IL NUMERO DELLA LEGGE, quanto molto bene il suo contenuto. se vi sarà richiesto "parlami dell'art. sulla privacy" non sarà necessario citare il numero dello stesso ma basterà dimostrare di averne compreso il contenuto.
***
per quanto riguarda il resto dell'orale,
1) preparatevi un minimo su quanto avete scritto nelle 3 prove (teorie, svolgimento delle tracce)
2) solitamente chiedono di parlare del tirocinio, quindi preparatevi una scaletta o buttate giù due righe o una tesina (io la portai anche se non necessaria) per fare mente locale. ricordatevi che avete solo osservato quello che faceva il vs. supervisore psicologo, e non avete fatto nulla in autonomia (non si può!)
se avete collegato il tirocinio anche con la tesi di laurea parlatene, fa sempre un'ottima impressione
3) se siete già iscritti ad una scuola di specializzazione non ditelo, dite sempre che ci state riflettendo su ma che prima dovete ottenere l'abilitazione, perchè in realtà dovrebbe andare così
4) non vi imparanoiate se il vs. orientamento non è lo stesso del prof. che vi interroga, non ve ne accorgerete nemmeno perchè non sarà nel suo interesse minimamente farvelo notare (che gli frega? ognuno ha il suo)
5) tenete presente che si tratta di una mera formalità, che dura 10/15 minuti a seconda di quanto parlate voi, che ad un certo punto si stancano e vi interrompono proprio - sta a voi scegliere se pilotare il colloquio o rispondere a monosillabi e farlo pilotare a loro, quindi ...forza e coraggio!
in bocca al lupo a tutti, torno nella stanzetta di Roma
F.
Ultima modifica di Melody82 : 15-01-2010 alle ore 10.34.29
*** Venditore Accreditato OpS per materiale completo EdS***
1. Regolamento OpsOnline
2. Testi consigliati per EdS
3. Consigli 4a prova Orale EdS
GRAZIE MILLE MELODY82!!!
fa sempre piacere avere un parere dall'esterno e soprattutto da chi ha già superato prima di noi l'Esame
Le tue indicazioni per l'orale sono preziosissime! mi domandavo infatti che cosa si dovesse poi fare/studiare nel caso si fosse superata la seconda prova...ed ecco che arriva il tuo intervento...ottimo!
a un anno dall'Esame di Stato adesso tu cosa fai nella vita?
Ciao Kiky![]()
Kiky
grazie a te, per così poco...
io dopo l'abilitazione ho proseguito la mia attività di ricerca presso l'ospedale e sotto il Prof. che mi fece da Relatore x la tesi...dopo quasi 2 anni e 1/2 di attività senza grandi prospettive ho preferito bussare ad un'altra porta dove potessi almeno fare pratica clinica e adesso sono la Psicologa di un intero reparto di ospedale. purtroppo però sempre su base volontaria, nella speranza che magari allo scadere dell'anno di volontariato mi propongano un contratto
per "mantenermi" - per modo di dire. diciamo per guadagnare 2 soldini - vendo il mio materiale per l'Esame di Stato e nulla più, purtroppo al momento.
Faccio anche avanti e indietro con Londra - ho fatto varie domande come ricercatrice ed ora sto aspettando che a Marzo mi facciano sapere per il Dottorato - ma la vedo brutta sia qui che li.
Se mi dice male li penso che a settembre inizierò una scuola di specializzazione qui, ed entro un paio di anni cercherò di aprire studio - sempre nella speranza nel frattempo di ottenere qualcosa dalla clinica in cui lavoro ormai da 6 mesi...
è una vita difficile quella che ci siamo scelti. a saperlo avrei studiato medicina ad occhi chiusi. l'iter è della stessa lunghezza, ma la specializzazione è pagata (e pure bene), ed i riconoscimenti e le possibilità lavorative sono molte, molte di più
in bocca al lupo a tutti e un saluto
F.
*** Venditore Accreditato OpS per materiale completo EdS***
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2. Testi consigliati per EdS
3. Consigli 4a prova Orale EdS
Cara Melody,
direi che la tua storia l'ho già sentita...
sì perchè anche io ho una storia un po' travagliata, essendomi dedicata per un paio di anni ad attività di ricerca in università come cultrice della materia e assistente universitaria ma chi si ferma lì, effettivamente è perduto!
me ne sono andata anche io ma ho voluto provare a lavorare come selezionatrice del personale, ma non avendo l'abilitazione, sono finita in un'agenzia per il lavoro dove sono rimasta per 3 anni essenzialmente per lo stipendio (nulla di che ma sicuramente normale rispetto a chi intraprende la carriera di psicoogo). Non mi è mai piaciuto lavorare qui ma ci sono rimasta essenzialmente come ho detto per lo stipendio e per delle colleghe/amiche speciali che ho trovato. poi ho pensato che avrei voluto almeno provarci a fare la psicologa e mi sono rimessa in gioco...ma questi 3 anni mi sono serviti perchè ne ho viste di ogni e ora conosco molto bene il mondo del lavoro (tutto quello che non è psicologia e sociale). e dico...proviamoci! occhi aperti alle fregature, ai corsi di formazione troppo dispendiosi che non portano a nulla, fare scelte oculate e non facili ma forse...ce la possiamo ancora fare!
in bocca al lupo!
mamma mia i risultati si avvicinano...![]()
Kiky
Pongo anche qui la stessa domanda..
secondo voi se i risultati escono il 27..
quando possono essere gli orali?
Il 28, 29, l'1?
Io in quei giorni probabilmente non sarò neppure in Lombardia..come fare per avere notizie certe?
Per voi quanto faranno passare? qualche giorno o una settimana?
Grazie
Oh mamma mia Chiara, sai che non ci avevo neanche pensato che l'orale ci sarebbe potuto essere anche il giorno dopo?
me la sto prendendo talmente comoda e in modo così scaramantico che avevo deciso di pensarci solo a risultati usciti...
ma direi a questo punto di cominciare a pensarci...
mi sembra di aver sempre sentito che gli esami per la seconda sessione si concludessero a febbraio perciò penso che gli orali potrebbero esserci almeno la prima settimana di febbraio. Non mi sembra di aver mai sentito che gli orali fossero riusciti a organizzarli tipo il giorno dopo...anche perchè li devono organizzare, devono dare il tempo a tutti di vedere la comunicazione dei risultati in bacheca e di poter visionare la convocazione degli appelli.
Se non sei in Lombardia puoi sempre guardare il sito della Cattolica che sicuramente pubblicherà le date degli appelli.
Guarda, ho appena visto la sessione precedente...pubblicazione esiti seconda prova: 9 settembre. Orale: 28 settembre...hanno lasciato passare 20 giorni e addirittura i risultati dell'abilitazione li hanno dati circa 10 gg dopo.
Quindi mi sa che la cosa si può prendere tranquilli...![]()
Kiky
Ti ringrazio per la risposta!
Il mio problema è che, partendo il 28 e rientrando l'1..anche se sapessi il 27 il giorno della prova orale e questa sarebbe proprio in quei giorni..sarei proprio in un bel problema!
Mi ha rassicurato leggere le date da te inserite..penso anche io che almeno 1 settimana dovrebbero darcela..anche perchè dovrebbero dar la possibilità di organizzarsi alle persone che vengono da lontano, a chi lavora per il permesso..
Io spero siano dal 2 febbraio in poi..altrimenti la vedo veramente difficile! (anche perchè personalmente sto aspettando gli esiti per riguardarmi il materiale ed affrontare l'orale!)
2a sessione 2009,chi sa quali sono i temi estratti e non estratti in tutte le prove del nuovo ordinamento?