Noi abbiamo un piccolo problema: sembra che parliamo lingue diverse, ma non è lo stesso italiano?
Nessuno ti ha mai privato di esprimere la tua opinione e nonostante le tue entrate spesso in "quinta", che non erano poi così tanto cordiali come i tuoi saluti finali, nessuno ti ha mai detto nulla.
Sì, hai parlato della tua incertezza... e per questo nulla da ridire, ma perchè devi criticare chi incerto non è? Come a dire: "ma che stai a dire?" Dici la tua e smetti di criticare chi la pensa diversamente da te. Anche io potrei pensare che l'agnosticismo è una posizione, ad es. "comoda" passiva e di chi nn vuole prenedere una posizione, ma non la critico, e se l'ho fatto senza accorgermene chiedo scusa; invece tu nn fai altro che criticare chi crede e chi è cristiano reputandolo superficiale e folle. Forse inizialmente avevo un modo di esprimere la mia fede in maniera così certa (perchè lo sono), ma forse era un modo che dava fastidio, come a far capire che IO avevo ragione e gli altri torto (anche se nn pensavo questo), ma grazie ai ragazzi pian piano ho imparato a esprimere ciò che penso, riflettendo che quello che per me è certo perchè lo provo quotidianamento non può esserlo per altri che non l'anno provato. Io con la mia foga volevo cn tutta me stessa far sperimentare la stessa cosa che provavo io, come a dire: "sai... ho scoperto una cosa preziosa, vuoi vederla?". Ma grazie ai "RAGAZZI" che qui sono ancora e a quelli che sono passati, ho pian piano imparato a dire la stessa cosa forse in modo diverso.
Anche io penso cose su di te, ma di certo non te le vengo a scrivere qui, magari le tengo per me e se devo intervenire lo faccio sulle tue idee e non su te che ti definisci agnostico.
A tuo dispiacere io credo che la Verità è a nostra disposizione, quindi non ho altro da indagare e se questi significa essere "arrivati", allora ti dico che sono arrivata. Cosa diversa è invece dire che sono arrivata come Cristiana. A questa affermazione ti dico di NO, ho tanta strada davanti, tanto da imparare e tanto da modificare e migliorare... ma una certezza ce l'ho: DIO, SI SI, la certezze della mia vita è LUI. Al contrario di te, dubito dell'uomo che lo posso vedere e toccare dinnanzi a me, ma di Dio non dubito, anche se non lo vedo, è sempre sempre presente ovunque vado, qualunque cosa faccia, LUI è lì e io lo sento, come lo potrebbe sentire qualsiasi altra persona che ci crede. Concludo dicendo che penso di non essere l'unica "folle".
Tutto qui.
"Cordialità"








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