
Originalmente inviato da
johncoffee
Il primo livello di analisi è quello dei network: si considerano il n.organizzativo (costituito da tutti gli elementi dell'ambiente con cui interagisce l'org per approvviggionarsi e sopravvivere:clienti, fornitori ecc) e il n. interorganizzativo costituito da una fitta rete di relazioni in cui è inserito un certo numero di org, alcune più centrali di altre a seconda del numero dei legami che intrattengono con altri componenti del network.
Il problema di questo tipo di analisi risiede nel tracciare i confini del network:non sono mai netti quindi l'inclusione o meno di alcuni elementi è arbitraria. I manager risolvono questo problema mettendo al centro del network la propria org ma così tralasciano info importanti che emergono al di là dei confini del proprio network.
Il secondo livello di analisi prende in considerazione l'ambiente generale (si divide in tanti settori differenti: sociale,culturale,legale,politico,economico,tecnol ogico,fisico). Si tratta di un universo di forze che hanno un impatto diffuso attraverso tutto il network, la cui analisi è più utile di quella del network per individuare i legami che intercorrono tra un'org e il suo ambiente.
Il terzo livello è costituito dall'ambiente internazionale e globale: cioè gli aspetti dell'org. che vanno al di là dei confini nazionali e che sono organizzati su scala mondiale. Questo livello di analisi comporta un cambiamento radicale di prospettiva: l'ambiente organizzativo è visto come uno dei tanti ambienti collegati tra loro e la complessità di analisi è molto elevata. Questo approccio è utile per avere un quadro generale della situazione.
Più sintetico di così non saprei spiegarlo!Spero di esserti stata utile.