Procediamo con calma. Se rileggi quello che ha scritto anche Lalangue, troverai che è d'accordo sull'opportunità di lasciare le emergenze a chi può ottenere un risultato migliore (e, non vorrei sbagliare, ma mi pare che lui sia uno psicoanalista). Ma questo discorso, non prenderlo come un punto di vista personale perché non siamo né io né Lalangue ad averlo stabilito, prendilo come un dato di fatto dimostrato da statistiche fatte su ampia scala all'interno del Sistema Sanitario Nazionale (altrimenti non lo insegnerebbero nelle Università e non ne parlerebbero in occasione di Seminari di studio). Figurati se io che ho una formazione prettamente freudiana voglia remare contro la psicoanalisi, che ho praticato su me stessa, e che trovo comunque validissima, ma non per tutto. Eviterei di rispondere al resto perché non è di mia competenza e non saprei come risponderti, e perché volendo possono rispondere gli analisti in modo diretto, mostrandoti come possono agire sulle emergenze - dato che non ho mai detto che non possono farlo, rileggerei se fossi in te. Una cosa però posso dirla con buona certezza: sicuramente nessun cognitivista-comportamentale utilizzerebbe mai tecniche psicoanalitiche in modo improprio, come ad esempio l'interpretazione dei sogni. E allo stesso modo, posso dire che nessuno psicoanalista si metterebbe in testa di utilizzare tecniche e strategie dell'altro orientamento, neppure per un periodo iniziale.
Ognuno utilizza ciò per cui è preparato,
ed è bene che certe cose non si improvvisino.
mf
P.s. quando ho parlato di speculazioni, mi riferivo a tutti gli orientamenti.
Evitiamo di attribuire interpretazioni improprie, che è già difficile capirci e dialogare così.
