Oh yes! la frase inziale che ho citato è parte della lettera che Robbie Turner scrive a Cecilia Tallis.
Adesso tocca a te postare il prox indizio.
Purtroppo nn sono andata molto avanti con la lettura, ho un sacco da fare e nn ho molto tempo...
Oh yes! la frase inziale che ho citato è parte della lettera che Robbie Turner scrive a Cecilia Tallis.
Adesso tocca a te postare il prox indizio.
Purtroppo nn sono andata molto avanti con la lettura, ho un sacco da fare e nn ho molto tempo...
ok...facile facile...
"Il mio nome per la legge è Alexander Perchov. Ma tutti i miei amici mi chiamano Alex, perchè è una versione del nome più flaccida da pronunciare."
Dany
aspetto ancora per mettere un altro post, perchè per molti giorni Ops non ha funzionato...se domani nessuno indovina metto un altro indizio!
Dany
ok...altro indizio...
L'autore è un uomo, americano...
il libro è del 2002
Dany
Ogni cosa è illuminata
"È orrendo che io debba stare zitta al posto loro. È orrendo che io non possa esprimere tutto il mio dolore, che debba soffocarlo e ascoltare i loro lamenti. Sono disgustosi, esagerati, non li avresti mai sopportati.
È orrendo saperti morto, sapere che non potrò più rivedere i tuoi occhi verdi, i miei stessi occhi, che mi rimproverano di qualcosa, o che mi sorridono dopo una delle nostre giornate."
Angie, ErisBook
finalmente!!!!
Brava!![]()
Dany
Grazie!
Indizio 1(incipit):
L'unico suono della città era il fischio del treno.
Da sempre, sulla ferrovia che tagliava in due Falgstaff col suo colpo di scimitarra, passavano diverse volte al giorno i treni merci della Amtrak.
"È orrendo che io debba stare zitta al posto loro. È orrendo che io non possa esprimere tutto il mio dolore, che debba soffocarlo e ascoltare i loro lamenti. Sono disgustosi, esagerati, non li avresti mai sopportati.
È orrendo saperti morto, sapere che non potrò più rivedere i tuoi occhi verdi, i miei stessi occhi, che mi rimproverano di qualcosa, o che mi sorridono dopo una delle nostre giornate."
Angie, ErisBook
Nuovo indizio:
Autore molto versatile, uomo, vivente, italiano
"È orrendo che io debba stare zitta al posto loro. È orrendo che io non possa esprimere tutto il mio dolore, che debba soffocarlo e ascoltare i loro lamenti. Sono disgustosi, esagerati, non li avresti mai sopportati.
È orrendo saperti morto, sapere che non potrò più rivedere i tuoi occhi verdi, i miei stessi occhi, che mi rimproverano di qualcosa, o che mi sorridono dopo una delle nostre giornate."
Angie, ErisBook
faletti: fuori da un evidente destino?
Esatto![]()
"È orrendo che io debba stare zitta al posto loro. È orrendo che io non possa esprimere tutto il mio dolore, che debba soffocarlo e ascoltare i loro lamenti. Sono disgustosi, esagerati, non li avresti mai sopportati.
È orrendo saperti morto, sapere che non potrò più rivedere i tuoi occhi verdi, i miei stessi occhi, che mi rimproverano di qualcosa, o che mi sorridono dopo una delle nostre giornate."
Angie, ErisBook
Non ho il lbro sottomano quindi l'indizio non sarà l'incipit.
Ambientazione: fattoria californiana durante la Grande depressione
"L'uomo che sussurrava ai cavalli" di Nicholas Evans?
no libro molto più vecchio... l'autore è un premio nobel
Il buio oltre la siepe-Harper Lee?
no. E' un breve romanzo ( o racconto lungo) moooolto triste
protagonisti due braccianti : uno piccolo e molto sveglio e l'altro un gigante buono