anch'io credo che lo farò discorsivo anche se durante il tirocinio non ho fatto nulla del genere![]()
anch'io credo che lo farò discorsivo anche se durante il tirocinio non ho fatto nulla del genere![]()
ma quanto tempo ci daranno x affrontare la prova?
mah....credo sempre un paio d'ore![]()
ragazze scusate ma l'aula è sempre A5 alle 9 giusto?
2/3 ore....
ragazze scusate vorrei posrvi un altro quesito.
sto leggendo un caso svolto in cui si fa diagnosi di disturbo dipendende di personalità.
allora...premesso che si, esiste, ma non lo conosco dal punto di vista inquadram clinico...voi lo avete studiato xkè nel falabella non è menzionato
controlla bene perchè il disturbo dipendente nel falabella è presente nei disturbi di personalità cluster c
oh grazie.... mi hai illuminato!
l'ho proprio rimosso...devo avere anche io qualche problema con la dipendenza rifiutato!
figurati![]()
ragazze vi scrivo un caso su cui ho dei dubbi...ditemi cosa ne pensate
Una psicologa che lavora in un servizio pubblico riceve una telefonata da una signora che le chiede di essere ricevuta urgentemente: è stata visitata dal primario psichiatra e le deve consegnare una lettera. La psicologa fissa un appuntamento dopo due gg. Dopo qualche ora la psicologa viene avvertita dalla custode del Servizio che c'è la stessa sig che vuole consegnarle la lettera. La psicologa non la riceve e attraverso la custode ribadisce l'appuntamento. Il giorno fissato, una giovane donna sui 30a., graziosa, di aspetto curato, bussa alla porta ed entra. Ha in mano, quasi una sorta di lasciapassare, la famosa lettera. Appare nervosa e come seccata. Lasciando per il momento da parte la lettera, la psicologa la invita a parlare dei motivi che l'hanno portata da lei e ha aggiunto che sembra che ce ne siano dal momento che ha chiaramente mostrato il desiderio di essere ricevuta. La signora ammette di aver reagito male sentendosi respinta, e inizia a parlare del suo tentato suicidio di qualche mese prima, per cui era stata ricoverata in un reparto di tossicologia, era stata successivamente seguita da uno psichiatra che l'aveva curata con farmaci e sedute di training autogeno, ma le sue condizioni non miglioravano, Finchè non si rivolse al primario che le cambiò terapia farmacologica e la inviò dalla psicologa per una psicoterapia.
Il suo racconto, bene "elaborato" è però pieno di lacune e molto reticente, tutto imperniato sui sintomi. Solo facendo qualche domanda la psicologa viene a conoscere una storia di contrasti coniugali, culminati in una separazione di fatto. In tale storia si inquadrano due tentativi di suicidio: il primo di qualche hanno fa alla scoperta del tradimento del marito e il giorno in cui venne stabilita la separazione. Ora la figlia di tre anni vive con il padre, perché lei non ce la farebbe a tenerla con se, e lei è tornata a casa con i genitori, con i quali tuttavia i rapporti sono molto tesi. I genitori sono descritti come persone modeste, poco istruite, conformiste e che pretendono di controllare la sua vita anche ora che lei è impiegata di buon livello in una industria. Racconta anche che, dopo la separazione, ha conosciuto un giovane con cui esce spesso, con disapprovazione dei genitori. La signora lamenta che i genitori non la capiscono, si preoccupano solo che lei si rimetta in fretta: in questo momento, dice, sono preoccupata di quello che dirà la psicologa. Il fratello maggiore, sposato, la esorta ad emanciparsi ed a vivere da sola, cosa che, dice lei, non è possibile perché non ha abbastanza denaro.
Sulla base dei dati anamnestici il candidato:
a) esponga di quali eventuali ed ulteriori informazioni ha bisogno;
b) formuli delle ipotesi interpretative;
c) elabori un piano di intervento, specificando il metodo e gli obiettivi. "
isterica(istrionica)"??????
si forse è giusto...ma il problema è che l'isteria non è presente come disturbo nel DSM quindi non saprei ben classificarla...cmq bisognerebbe effettuare specifici approfondimenti diagnostici per confermare o meno la diagnosi...mamma mia che confusione![]()
anche io penso istrionica