E' bastata una parola, limpida, chiara, senza fronzoli, per chiarirmi all'istante la dinamica di una vita. Una parola però non scaturita a caso. Un piccolo sassolino lungo la strada di casa. Lasciato li, e costruito, da tutto il lavoro fatto fino a oggi. Un lavoro che mi stai aiutando a rendere grande. Sei una analista veramente brava. Lasciatelo dire.
Ho paura. Di quello che sta succedendo. Di me. Una paura folle. Non mi riconosco. Oggi. I massaggi. Oggi. La seconda volta che ci vediamo. Mi fai notare che sono arrivata, anche oggi, in ritardo. Cerchiamo di capire il perché. Non arrivo mai, in ritardo. Piuttosto in anticipo. Ai miei appuntamenti. Con te. Per ben due volte. In ritardo. Ci chiediamo cosa sottenda questo atteggiamento, che mi porta a sottrarmi del tempo che sarebbe li per me, per la mia cura. Poi mi fai quella domanda: ...
Updated 20-07-2010 at 23.38.13 by Alessia Va
Lo spirito afflitto trova pace solo in unione a uno spirito a lui simile. I due convergono nell'affetto, come uno straniero si rallegra a vedere un altro straniero in una terra lontana. I cuori che si uniscono per mezzo del dolore non saranno separati dalla gloria della gioia. L'amore lavato dalle lacrime rimane eternamente puro e bello. (Kahlil Gibran) ...ammesso che il "caso" esista... ...
Updated 17-07-2010 at 11.43.20 by Alessia Va
Ci sostengono, ci portano, di fanno muovere. Curioso come giusto il mese scorso mi sia ceduta la caviglia. E qualche giorno fà, a Trieste, il ginocchio. Naturalmente la caviglia è la destra, il ginocchio il sinistro. Cosi ora, da entrambi i lati, vivo in equilibrio precario. La caviglia è migliorata tanto, è vero. Certo non è ancora in completa forma. Vedermi scendere le scale è uno spettacolo unico...perchè non so dove poggiare il peso per non sentire male... ...
Updated 16-07-2010 at 09.49.04 by Alessia Va