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Updated 18-06-2010 at 22.40.32 by Alessia Va
Updated 18-06-2010 at 17.03.21 by Alessia Va
Lavoro. Ora so che volto dare a questa parola. E’ buffo come quando capisci le cose tutto ti scivola addosso, senza fermarsi, come se non ti appartenesse. Levando il “come se”: si, è cosi, non mi appartiene. Non mi appartengono le aspettative degli altri. Non mi appartengono i loro desideri, le loro idee, i loro progetti circa quello che io dovrei fare. Sono “loro”. Se non hanno capito che voglio riprendere ad insegnare, a ...
Updated 18-06-2010 at 14.13.57 by Alessia Va
Guardo i tuoi occhi, è l'aspetto di te che mi colpisce di più, hai uno sguardo bisognoso, so che vorresti dirmi qualcosa, ma non riesco ancora a sentire la tua voce... Mi fa rabbia vederti lì intimorita senza poter fare niente per aiutarti; conosco meglio di chiunque altro quello che hai vissuto, vorrei starti di nuovo affianco, invece ho paura di perderti perché non so più ascoltarti... Così non posso fare altro che restare qui immobile a guardarti soffrire in silenzio, come hai sempre fatto; ...
Ecco. E' un libro cosi intenso che mi sono persa decine di passaggi, perchè o continuavo a leggere o mi fermavo ogni due per tre a prender nota... Ma questa si. Eh. Come sempre, la cosa più normale, chiamare aiuto, non le era proprio venuta in mente. Doveva ricordarsi che l'attitudine sempre più inveterata a contare solo su se stessa poteva diventare una corruzione e una sciagura. Silvana de Mari - L'ultimo Orco.
Updated 16-06-2010 at 22.46.10 by Alessia Va