La sindrome di Peter Pan
by , 25-04-2009 at 11.13.07 (1749 Visite)
E' possibile che uno non cresca più?
Che rimanga fermo ad un'età e da lì non si schiodi, anche se all'anagrafe gli anni continuano ad andare avanti...?
Età mentale, credo si chiami.
Mi hanno detto che c'è anche un test per misurarla....
Effettivamente hai un'età, ma all'interno di te ne dimostri molto meno.
Immaturità, si può chiamare...
E come si diventa grandi?
Neppure questo ti insegnano.
Come si fa?
Basta volerlo, direbbe qualcuno.
E io non voglio.
Ma quand'è che mi verrà la voglia di crescere?
Forse mai...
Ho una cosa che i grandi non hanno: la possibilità di vedere ancora con gli occhi di un bambino.
E non voglio perderla....
Studiata da Dan Kiley, la sindrome di Peter Pan è un trauma che blocca lo sviluppo emozionale del bambino. In altri termini, la persona colpita cresce normalmente, la sua intelligenza si sviluppa, ma il suo cuore resta bloccato nell’infanzia, come Peter Pan che vive immerso in un mondo meraviglioso, lontano dai problemi dei grandi... così questa sindrome appare all'inizio dell'età adulta.
Questo trauma ha origine nella più tenera infanzia, il periodo durante il quale ogni individuo costruisce il proprio equilibrio emotivo. Di solito è l'amore trasmesso dai genitori che permette lo sviluppo di questa armonia. Una carenza affettiva può quindi essere all'origine della sindrome di Peter Pan. Le persone che, durante l’infanzia, sono state amate poco, crescendo sviluppano un malessere. Una volta nel mondo dei grandi, si sentono indifese ed angosciate di fronte agli sconosciuti.
Preso da: La sindrome di Peter Pan - alFemminile.com








