La solitudine dei numeri primi
by , 15-07-2009 at 13.13.57 (786 Visite)
Ormai l'aveva imparato.
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante. Era successo con Michela e poi con Alice e adesso di nuovo. Stavolta li riconosceva: quei secondi erano lì e lui non si sarebbe più sbagliato.
"Finirai per non vederlo neanche più" fece.
"E come? L'avrò sempre lì, sotto gli occhi"
"Appunto" disse Mattia. "È proprio per questo che non lo vedrai più".
Mattia era lontano. Fabio era lontano. La corrente del fiume produceva un fruscìo debole e sonnolento.
Si ricordò di quando era distesa nel canalone, sepolta nella neve. Pensò a quel silenzio perfetto. Anche adesso, come allora, nessuno sapeva dove lei si trovasse. Anche questa volta non sarebbe arrivato nessuno. Ma lei non stava più aspettando.
Sorrise verso il cielo terso. Con un po' di fatica, sapeva alzarsi da sola.








