Nasci nudo e muori solo
by , 03-08-2009 at 13.18.38 (4693 Visite)
Ieri sono stata alla MINITALIA, a Capriate in provincia di Bergamo.
Ci sono andata da sola.
Idea del cavolo; non avrei dovuto.
C'erano un casino di famiglie con i propri bambini, ed è stato abbastanza frustrante...
Ho scattato foto, ho visitato l'acquario, il rettilario, la fattoria, la minitalia, sono salita sulle giostre e ho assistito a 2 spettacoli.
Divertita mi sono divertita sì. Ma in alcuni momenti mi incupivo e, seduta all'ombra di una panchina, pensavo che sarebbe stato più bello se lì al mio fianco ci fosse stato qualcuno.
Qualcuno con cui ridere e condividere quel momento.
Perchè da soli non si può ridere: ti scambiano per pazza.
Ho potuto "sfogarmi" durante il musical di Peter Pan. Lì potevo ridere anche da sola, perchè era uno spettacolo (per di più molto divertente!) ed era giusto che fosse così.
Una volta qualcuno mi disse: impara a stare da solo, e avrai imparato a vivere. (qualcosa del genere)
Perchè generalmente la gente ha una paura fottuta della solitudine...
Io ormai ci sono abituata e a volte nella mia solitudine ci sto anche bene...ma non appena vedo gli altri che stanno così tutti insieme, mi sale un senso di angoscia che mi opprime.
Riesce l'uomo a vivere da solo tutta la vita?
O c'è qualcosa più forte di lui che lo spinge a "fare gruppo"?
Forse, come i lupi, hanno bisogno di "cacciare in branco"...
Forse così si sentono più forti...
Ma FORTE è colui che riesce a starsene nella sua stanza, da solo.
Per chi è solo, il rumore è già una consolazione








