Brancolando.
by , 06-08-2009 at 22.10.17 (943 Visite)
Credo di avere davvero tanta confusione dentro di me.
Io ci credo negli studi che ho intrapreso. Li ho desiderati per cosi tanto tempo.
E credevo anche di riucire a uscire da questa situazione, a trovarmi un lavoro, a rendermi indipendente.
Ma a più di un anno dalla fine del mio impego precedente non ho trovato nulla.
Mi sembra di impazzire.
Ho bisogno di andarmene da questo ambiente, da questa casa, da questa vita del cavolo.
Sembra che ti diano speranze, ti parlano come se già fossi assunta, e poi cambiano idea.
Ti fai tutta una serie di castelli in aria, ci credi, ti dici che è possibile, e poi resti profondamente delusa e amareggiata.
Volevo chiudere con una professione in cui non mi riconoscevo più, ci credevo di poterlo fare.
Ma è cosi difficile.
Per fare dei lavoro diversi sono troppo qualificata. Per riuscire a lavorare dovrei tornare a fare quello che facevo prima, allora forse (non è detto) ma forse un lavoro lo troverei.
Ma io non voglio farlo...
Eppure...qui finisco con il restare cosi per sempre...eternamente in questa situazione, impantatana, immobile...
E poi mi vengono a proporre un dottorato, sull'argomento della mia tesi, in Università.
E io vorrei dire di no, con tutta me stessa.
Ma sarebbe pur sempre un lavoro...
Dio...perchè deve essere cosi difficile.
Io non voglio rinunciare ai miei sogni.
Non voglio rinunciare a psicologia.
Ma come faccio?
Dove vado?
A chi chiedo?
Non ne posso più...








