Brutta esperienza..che non auguro a nessuno..
by , 09-08-2009 at 11.11.29 (1978 Visite)
Come in ogni cosa nemmeno nel rispondere sò essere costante..prima di tutto volevo scusarmi per il mio ultimo post..in cui stavo talmente male da non rendermi conte che non serviva a niente scrivere quello che stavo provando su un blog..e forse scrivere certe cose non è adeguato..come sempre sbaglio il contesto..nonostante tutto però sò che
SCrivere mi fà sentire molto meglio..qui mi trovo davvero bene..anche se a volte mi sembra così strano trovare tutto quello che mi manca nella vita attraverso un pc..da persone che sono così distanti dalla mia vita quotidiana e poi nella realtà di tutti i giorni non trovo nessuno che sappia capire quello che provo..le persone che potevano capirmi ormai le ho perse..forse per sempre..ormai sò che è colpa mia..ne ero consapevole già da tempo..ma non posso fare niente per fermarmi..ultimamente stò provando a spezzare questa catena facendo qualcosa che non ho mai fatto..come ad esempio mettere da parte l'orgoglio ed abbassarmi a dei livelli ai quali non mi ero mai abbassata..perchè non sono mai stata in grado di chiedere aiuto..ma nell'ultimo anno ho fatto progressi anche se poi ho buttato tutto all'aria..e adesso non sò che fare per rimediare..
Cominciare una terapia mi sembrava la soluzione migliore..il problema è che non ho soldi e nessuno fà niente per niente..così presa dalla disperazione di un momento sono andata al CSM della mia zona..ho chiesto se potevano assegnarmi uno psicologo mi hanno fatto un colloquio d'accoglienza e fin qui tutto bene..poi vado al primo reale colloquio che pensavo fosse appunto con uno psicoterapeuta o anche psicologo di ruolo..e invece mi trovo di fronte una Psichiatra con la quale io non avevo chiesto di parlare,avevo precisato che non volevo assumere psicofarmaci..perchè sò per esperienza che servono solo a creare un'altra forma di dipendenza...ma apppena smetti di prenderli il sintomo ritorna peggio di prima..(MIa madre prende Ansiolitici e Antidepressivi da più di 20 anni e stà come un vegetale,a volte si addormenta mentre gli parli..) apparte questi particolari..quasta psichiatra mi ha subito fatto una bruttisima impressione..era fredda distante e mi parlava in tono provocatorio di sfida..e anchio ho assunto un atteggiamento aggressivo per difendermi..cosa che non faccio mai..la rabbia la reprimo o la rivolgo contro me stessa..
mi ha chiesto le cose più assurde,tipo il nome degli psicofarmaci di mia madre..mi ha giudicato perchè non sapevo quanto mio padre prendesse di reddito..non capendo che mio padre non mi rivolge la parola ed io sono un fantasma dentro quella casa..ma la cosa che mi ha sconvolto di più e il suo mettere in dubbio cose che io ho vissuto sulla mia pelle quand'ero piccola..forse pensava che mi divertissi a raccontare cavolate sullla mia vita..
mi ha chiesto "Ma questa cosa è stata accertata?"pazzesco!! ad un certo punto ho smesso di rispondergli..non nè valeva la pena..mi ha spiegato che lei avrebbe dovuto diagnosticare da quel colloquio quale fosse il mio problema..e questo è stato il suo verdetto..fatto così su due piedi e con una superficialità infinita..
"Bè apparte qualche problema di adattamento alle situazioni..non vedo disturbi gravi..non hai nessuna patologia importante..certo c'è questa forte rabbia dovuta al tuo vissuto..mi sembra naturale..per il resto ti serve solo un sostegno ma devi pensarti a costruirti una vita tuas senza dipendere dal terapeuta." Bè gli avrei voluto rispondere che ci sono disturbi che si possono mascherare facilmente..e sicuramente se avevo qualche problema non glielo sarei andata mai a dire a una come lei.. ma per educazione mi sono trattenuta..ma vorrei precisare che avevo due cicatrici visibili sulle braccia..ma lei non le avrebbe potute notare visto che a malappena mi guardava negli occhi.. credo che avesse anche una rabbia repressa nei confronti degli psicologi mi ha detto che lei non è interessata a quel tipo di aspetto,nemmeno nella vita privata..e infatti mi ha dimostrato che del dolore delle persone non gliene frega niente...per finire mi dice questa frase alla quale ho pensato tutta la notte "Devi pensare che lo psicologo è un CONTENITORE in cui tu butti tutti i tuoi problemi,lo riempi di emozioni ma poi quando tu esci dal suo studio il Contenitore si svuota!!"
bè se è davvero così una nuova terapia non la comincio di sicuro..io ho una visuale un tantino diversa..credo si possa imparare molto anche dai propri pazienti..perchè il rapporto non è univoco..se fosse tale la terapia non funzionerebbe..e le mie emozioni,sentimenti come tutto quello che penso VALGONO e non permetterò a nessuno di buttarle via,al limite le mie angosce me le tengo io..almeno le proteggo da queste menti un'pò troppo schematiche..perchè non credo nemmeno questa si possa definire professionalità..e poi mi viene da pensare a quanto questa persona possa distruggere le speranze di altri poveridisperati..che magari stanno peggio di me...magari se qualcuno stesse sull'orlo del suicidio lei nemmeno se ne accorgerebbe..
per capire che stai soffrendo devono vederti gridare,piangere,scalciare..solo perchè non sanno vedere cosa nasconde il tuo sguardo..
SCUSATE LO SFOGO MA SONO PROPIO DELUSA..NON è STATA UNA BELLA ESPERIENZA..








pazzesco!! ad un certo punto ho smesso di rispondergli..non nè valeva la pena..mi ha spiegato che lei avrebbe dovuto diagnosticare da quel colloquio quale fosse il mio problema..e questo è stato il suo verdetto..fatto così su due piedi e con una superficialità infinita..
"Bè apparte qualche problema di adattamento alle situazioni..non vedo disturbi gravi..non hai nessuna patologia importante..certo c'è questa forte rabbia dovuta al tuo vissuto..mi sembra naturale..per il resto ti serve solo un sostegno ma devi pensarti a costruirti una vita tuas senza dipendere dal terapeuta." Bè gli avrei voluto rispondere che ci sono disturbi che si possono mascherare facilmente..e sicuramente se avevo qualche problema non glielo sarei andata mai a dire a una come lei.. ma per educazione mi sono trattenuta..ma vorrei precisare che avevo due cicatrici visibili sulle braccia..ma lei non le avrebbe potute notare visto che a malappena mi guardava negli occhi.. credo che avesse anche una rabbia repressa nei confronti degli psicologi mi ha detto che lei non è interessata a quel tipo di aspetto,nemmeno nella vita privata..e infatti mi ha dimostrato che del dolore delle persone non gliene frega niente...per finire mi dice questa frase alla quale ho pensato tutta la notte "Devi pensare che lo psicologo è un CONTENITORE in cui tu butti tutti i tuoi problemi,lo riempi di emozioni ma poi quando tu esci dal suo studio il Contenitore si svuota!!"
bè se è davvero così una nuova terapia non la comincio di sicuro..io ho una visuale un tantino diversa..credo si possa imparare molto anche dai propri pazienti..perchè il rapporto non è univoco..se fosse tale la terapia non funzionerebbe..e le mie emozioni,sentimenti come tutto quello che penso VALGONO e non permetterò a nessuno di buttarle via,al limite le mie angosce me le tengo io..almeno le proteggo da queste menti un'pò troppo schematiche..perchè non credo nemmeno questa si possa definire professionalità..e poi mi viene da pensare a quanto questa persona possa distruggere le speranze di altri poveridisperati..che magari stanno peggio di me...magari se qualcuno stesse sull'orlo del suicidio lei nemmeno se ne accorgerebbe..
per capire che stai soffrendo devono vederti gridare,piangere,scalciare..solo perchè non sanno vedere cosa nasconde il tuo sguardo..