Questa immagine l'ho vista...cercandone una in rete... Ma non sono riuscita a prenderla e a farla mia... Guarda caso. E' una bella immagine. Eppure a me fa male... Strane reazioni...si hanno... Grazie, comunque
Se ti pare che stiano capitando troppe cose, e troppo in fretta, ascoltati. Rallenta. Prendi tempo. Respira. Non è giusto forzare il corpo o la mente. E le difese vanno rispettate. In fondo, è grazie a loro se siamo ancora vivi. Buona vita Guglielmo
Tu hai ragione, Guglielmo. Ma da buona Scorpione quale sono, la morte è la mia rinascita. E quando inizio questa fase voglio/devo arrivare fino in fondo. Non posso restare ferma a metà... Certamente devo apprendere l'arte della giusta misura. L'equilibrio sottile esistente tra il troppo e il troppo poco. Tra il rispetto di difese sane e il nascondersi della fuga. Al momento la bilancia tende verso una direzione mai percorsa...perchè sono stanca delle troppe difese. Forse sbaglio? Non so... Magari, ecco, dopo il protendersi esteso, comprenderò dove si trova il giusto "mezzo". Per ora non so...
Alessia, stamattina pensavo all'immagine che ti ho postato. Anch'io la trovo molto forte, ma mi piace immaginare che in quel grembo ci sia tu con il tuo percorso, sola, e al di fuori, tutt'intorno, persone che ti stanno vicino in modo invisibile, come me, willy, paradelta e chissà quanti altri. Forse è presunzione pensare che quelle mani intorno al grembo possano essere le nostre, o forse è solo un tenero e caldo affetto. Io propendo per la seconda ipotesi. Un abbraccio.
Stamattina mi sono svegliata piano, piano, dolcemente, con la sensazione di un abbraccio...la mia mano a percorrere la spalla e poi giù il fianco... E' stato tenero...e caldo... Chissà...forse mi arrivato il tuo pensiero