Updated 22-02-2008 at 18.49.48 by peste1987
Credo che mi detesterai per quanto sto per dirti, ma sono d'accordo con il comportamento della psicologa che ti ha somministrato i test. Tu avevi bisogno di affidarti a lei e trovarvi un affetto, ma lei stava svolgendo il suo lavoro, e in esso c'era anche la possibilità che tu sviluppassi questo particolare attaccamento. Ma è stata corretta a dirti che non siete amiche, perchè lei ha il dovere di mantenere una "giusta distanza" che, se ridotta, potrebbe causarti danno e confusione. Per quanto riguarda il termine dei vostri incontri, devi considerare che il suo era un lavoro a tempo, non una terapia vera e propria. Magari ha sbagliato a non fartelo presente prima, ma io non so quali siano state le situazioni che ti hanno fatto approdare li...quindi forse il tacerti quest'informazione potrebbe essere stato funzionale al non farti scappare a gambe levate....
Se me lo avesse detto subito, forse avrei cercato qualcun'altra che sarebbe stata presente sempre. Dall'inizio alla fine. Ora mi tocca RI-raccontare tutto. Sia allo psichiatra che ho mercoledì prox (primo appuntam), sia alla nuova psicologa che mi assegneranno. Io sinceramente mi sono stufata di raccontare la mia vita a destra e a manca. Vorrei UNA persona come punto di riferimento. Non 3000 senza alcun risultato. Avrebbe fatto meglio a dirmelo subito. Sì, me ne sarei andata ma comunque avrei cercato qualcun'altro, non è che avrei escluso per sempre la possibilità di farmi aiutare. Non so se mi spiego. Ora sono delusa.
concordo...è stata la cosa più corretta nei tuoi confronti... sarebbe stato molto scorretto da parte sua. Sia per te, che per lei.
mi dispiace ma anch io credo che sia stata la cosa più giusta e corretta che potesse fare.... e cmq tu x prima dovresti sapere che il rapporto clinico-paziente NON può essere d amicizia... scusa se sono così diretta... ma è così, capisco che tu voglia una sola persona di riferimento e non trecento... ma se nn te l ha detto fin da subito credo cmq ci sia stato un motivo ben preciso. mi dispiace tu ora ti senta così delusa e ... "abbandonata"... un grosso in bocca al lupo x tutto
Ti sei sentita tradita da lei, ma un'altra/o testista avrebbe fatto proprio lo stesso. E' il suo lavoro, non lo ha fatto per dispetto a te; e poi in questa struttura si lavora in rete, anche se ogni specialista ha una propria prospettiva d'analisi. Credo che le tue aspettative verso questa psico andassero oltre le competenze professionali e i doveri di quella persona. Per quanto riguarda il fatto di affezionarmi...io mi affeziono, anzi sono una persona che investe molto negli altri. Ma sul lavoro, al tirocinio, io non posso e non devo farmi coinvolgere e stravolgere emotivamente. Non è corretto
Ma il bello è che non me l'aveva mica detto che era "soltanto" una testista!!!! Io pensavo di iniziare e concludere con lei. Ricordo che alla prima seduta c'erano sia lei che un altro (quando io avevo specificato benissimo che avrei preferito una donna!!). Per tutto il tempo ha parlato lui, lei osservava. Pensavo fosse una tirocinante. Poi al secondo incontro, ho ritrovato solo lei e le ho chiesto "oggi non c'è l'altro? Menomale..." e mi ha risposto: "no, sono io la tua psicologa" ... Bella sorpresa oggi!!!!! Mi ha preso per il culo. Non c'è niente da fare.
credo che tu abbia ragione, il dirti sono io la tua psi ha creato alleanza e l'aspettativa di continuare con lei il lavoro. Purtroppo la struttura pubblica non la paghi ma ha molti limiti, nel privato non ti sarebbe mai successo. Comunque tranquilla, continuerai con lei o con una più esperta che ti piacerà ancora di più!