lui sta male, io di piu'...
by , 05-05-2008 at 13.18.56 (818 Visite)
Il mio gattone Sonny, 10 anni, sta male.
Da qualche settimana lo vedavamo dimagrito, sottotono. Continuava a mangiare, ma meno di prima.
Cosi venerdi l'ho portato dal veterinario.
"La situazione non e' bellissima" Mi dice "niente di specifico ma ha una infezione in bocca, e' disidratato e ha l'intestino sottosopra".
Gli fa una piccola flebo per reidratarlo e poi un iniezione di antibiotico.
"Me lo riporti domani" mi dice.
Porto Sonny a casa.
E per tutto il giorno non esce dalla sua "cuccietta".
Si rifiuta di mangiare e anche di bere.
La sera prende la strada del bosco.
"Come Pillina" mi dicevo "che l'hanno scorso ha preso la strada del bosco per andare a morire da sola.
Invece sabato sera tardi e' tornato.
Urlava, disperato, fuori dalla porta di ingresso.
Erano le undici.
L'abbiamo portato in casa, messo nel suo giaciglio. Ma da come era ridotto lo vedevo gia' morto.
Invece ieri sembrava un pochino meglio.
Ha bevuto.
Non ha toccato cibo ma almeno ha bevuto.
A piu' riprese.
Poco per volta ma ha bevuto. Anche un goccino di latte.
Non si muoveva dal giaciglio ma abbiamo visto una macchia di urina quindi (si spera) i reni funzionano.
Stamattina pero' sta di nuovo peggio.
Respira a fatica e non alza la testa.
Non vuole bere.
Mia madre dice di lasciarlo stare, di non tormentarlo piu' perche' magari semplicemente sta morendo e bisogna lasciarlo in pace.
Io invece sto male a vederlo cosi senza poter fare nulla.
Voglio sentire il veterinario.
Insomma...non voglio avere il rimpianto di non aver potuto fare per lui tutto il fattibile.
Non mi sento di prenderlo e rimetterlo in macchina ma magari se potesse venire il veterinario a casa...
Se poi davvero non ci sono speranze, almeno non lo faremmo soffrire cosi per nulla.
Sono troppo egoista?
A me non sembra.
Voglio sapere, dentro di me, che non l'ho abbandonato.








