Ultima volta
by , 09-05-2008 at 22.28.59 (1277 Visite)
Ho una cicatrice abbastanza visibile sulla nocca della mano destra, dove l’indice si congiunge al dorso della mano. Chi ha vissuto la mia stessa esperienza sa già di cosa parlo…
La bulimia è una malattia mentale, che viene generalmente tradotta in un comportamento del tutto sregolato con l’alimentazione. A volte non si mangia nulla per due giorni o anche più, per poi passare dei momenti in cui si divora smodatamente tutto ciò che è a portata di mano. Poi ci si sente immediatamente in colpa e si provoca il vomito.
Il corpo si assuefa gradualmente all’istigazione al vomito delle classiche “due dita in gola”. All’inizio è sufficiente infilare un dito in gola per avere lo stimolo, ma poi occorre esercitare una pressione sempre più profonda e prolungata, al punto che gli incisivi superiori – i denti frontali – battono contro il dorso della mano. A forza di grattare e strofinare lo stesso punto della mano con i denti, a volte si arriva persino a sanguinare.
Sono molte, moltissime, le ragazze che hanno vissuto o che vivono quello che sto passando io, e anche peggio.
Non potete individuare subito il loro problema; ma a fine cena, si alzano e si scusano per andare in bagno –almeno dieci minuti buoni. Tornano, e sorridono nervosamente; a volte hanno ancora gli occhi lucidi anche se hanno messo il collirio. A volte hanno gli angoli della bocca arrossata, e sono anche rosse in faccia a causa dello sforzo. A volte invece paiono sbiancate in viso, spesso hanno una sola mano bagnata.
TUTTE recano il segno sulla mano destra che ho io. E’ un segno indelebile. Un segno che resterà tutta la vita.
Se conoscete qualcuno che ha questo segno, aiutatela. Spesso non ci si rende conto di quanto si può essere autolesionisti finchè non è troppo tardi.
Ma non giudicatela. I gesti sciocchi che si compiono per cause apparentemente superficiali, possono celare dei problemi molto, molto più gravi e profondi di quanto crediate.
9 maggio 2008 ore 20.30
ULTIMA VOLTA, per Laura (verde, il colore della speranza)








